Utente
Buongiorno,
mi trovo a scrivere per chiedervi urgentemente una consulenza sul mio caso che ormai è diventato cronico e mi lacera in tutti i sensi.
Nel 2000 in seguito ad episodi di forti dolori alla gamba dx, con una TAC, mi vennero diagnosticate 2 ernie discali a livello l4-l5 e l5-s1. Ho sofferto per quasi 1 anno con forti dolori, immobilizzato a letto per 10 giorni, seguì la sola terapia antalgica con betelan e voltaren associati, poi piano piano il dolore è scomparso. Successivamente ho avuto altri episodi ma ben meno gravi, diciamo 1-2 volte all'anno, dolori che in una settimana 10 giorni mi passavano senza alcuna terapia.
Però da marzo 2009 ho cominciato ad avvertire un grosso fastidio al polpaccio dx, fastidio che col passare dei mesi è diventato dolore che si è irradiato dal gluteo allo stesso polpaccio. Sono andato avanti fino ad aprile di quest'anno sopportando il dolore e sperando che passasse da solo, ma poi ad aprile appunto sono ritornato dla medico di base che mi ha prexcritto 5 gg di bentelan e voltaren associati in fiale. Il sollievo però è durato solo alcune ore dopo ogni infiltrazione, quindi mi ha prescritto il soldesam forte U(corticosteroide) per altri 5 gg, ma anche qui sollievo breve. Poi purtroppo settimana scorsa ho avuto un grave episodio di dolore e sono stato 5 gg a letto.
Adesso sono in piedi ma il dolore è forte e non so più come comportarmi.
Il 4 maggio ho fatto la RM lombosacrale è il referto è questo:

rettilineazzazione del rachide con antero spondilosi di l5 rispetto a l4 e di s1 risp a l5.
a l3-l4 nulla di rilevante.
a l4-l5 grossolana ernia mediana paramediana dx che occupa recessio laterale del canale.
a l5-s1 grossolana protrusione del disco concentrica con ernia paramediana dx.

A questo punto vorrei prendere la questione di petto ma non so a chi rivolgermi, se ad un ortopedico o ad un neoruchirurgo, io vivo a milano e sto cercando in zona uno specialista che mi aiuti DAVVERO.
Vi prego aiutatemi

Massimo

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Egr. signor Massimo,
è verosimile che la Sua condizione comporti un intervento chirurgico,ma la decisone definitiva la si può prendere dopo la visione diretta delle immagini e dopo la valutazione oggettiva dei Suoi sintomi.

La patologia vertebrale è una patologia comune a entrambe le specialità e la scelta deve essere del tutto personale.

Disponibile per eventuali ulteriori chiarimenti,La saluto con cordialità