Dolori all'inguine

salve sono un signore di 49 anni che da tempo avverte dei fastidi, per non dire dolori verso la zona dell'inguine, esattamente al di sotto dell'appendice, fino alla parte interna della coscia destra.
convinto che si trattasse di una possibile ernia inguinale, mi sottoposi nel luglio scorso ad una visita chirurgica effettuatami da un medico di chirurgia generale,il quale mi rivelò che a suo modesto parere non si trattasse di ernia inguinale, ma piuttosto di un problema di sciatalgia, quindi di un problema alla schiena,perchè proprio in quella zona passano fasci nervosi provenienti appunto dalla colonna vertebrale ,e mi consigliò di effettuare una visita da un neuro chirurgo,piuttosto che da un ortopedico.
ora la mia domanda è la seguente:può essere verosimile una simile diagnosi, con un dolore inquinale che si estende fino alla coscia destra , con bruciore che tende a pulsare e che una volta al letto con posizione supina o prona, dopo qualche minuto tende ad scomparire spontaneamente, e che una volta in posizione verticale o seduta tende invece a tornare?.
quali accertamenti posso effettuare? oltre naturalmente una visita neuro chirurgica?
dottore non potrebbe essere un problema di anca?
aspettando una sua risposta le porgo i pù sinceri auguri e la saluto
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Dr. Giovanni Migliaccio Neurochirurgo 13,7k 398 94
Egr. signore,
a distanza ovviamente non è possibile fare una diagnosi.
Se il collega chirurgo ha escluso la presenza di un'ernia inguinale, è possibile, anche leggendo la descrizione dei Suoi sintomi, che si possa trattare di una sciatica (in termini tecnici,sciatica àntica, ovvero anteriore).
Prima di fare degli esami diagnostici, è opportuna la visita specialistica, anche per evitare di sottoporsi a esami superflui.

Disponibile per eventuali ulteriori chiarimenti,Le auguro una buona giornata
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dopo
Utente
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grazie dottore per la sua pronta risposta, la informerò sicuramente sull'evolversi del mio stato .....buona giornata anche a lei
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dopo
Utente
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salve di nuovo dottore, purtroppo a distanza di circa 2 anni e mezzo il problema è tornato, avverto dolore che parte sulla zona inguinale e si estende fino al testicolo, o meglio sulla parte adiacente ad esso, in quella specie di appendice . a volte il disturbo si estende fino al polpaccio della gamba destra.....i chirurghi che mi hanno visitato hanno escluso la presenza di ernia inguinale, ma mi domando perchè allora quando vado in bagno per evacuare, di fronte ad una stipsi, questo dolore si accentua???? non potrebbe essere un'ernia inguinale che è rimasta nella sua sede , quindi non è scesa, ma di fatto essendo il velo che protegge l'intestino tenue lacerato sia in modo parziale o totale , mi provoca ugualmente il classico fastidio di chi ha un'ernia uscita dalla propria sede?????? la domanda è : di fronte alla lesione anche parziale di tale velo, è possibile avere il classico sintomo che si ha con un'ernia conclamata???

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