Leucoencefalopatia

Buongiorno
da una risonanza magnetica della scatola cranica, prescritta a causa di una diplopia, e' venuta fuori una diagnosi che presumo abbastanza preoccupante. Vorrei un vostro parere e il percorso da seguire.

"RM ENCEFALO (DIRETTO)
Sono state ottenute immagini T1, DP, T2 e T2* dipendenti in seguenza SE, FSE, FLAI e GRE orientate nei tre piani ortogonali.

Nella sostanza bianca peri e sopratrigonale dei due lati sfumata, simmetrica iperintensita' nelle immagini acquisite a TR lungo, che non si associa a segni di massa sulle strutture circostanti. Il reperto potrebbe essere attribuito ad iniziale leucoencefalopatia diffusa su base microvascolare ischemica cronica.
Non vi sono ulteriori aree di alterato segnale intra o extraparenchimali sopra e sottotentoriali.
Sistema ventricolare normale per morfologia e dimensioni con asimmetria dei ventricoli laterali per prevalenza sinistra senza dislocazioni della linea mediana.
Ampiamente rappresentato lo spazio subaracnoideo periencefalico.
Sella turcica parzialmente vuota primaria senza anomalie morfologiche o di posizione del chiasma ottico nè ectasia delle guaine periottiche.
Ispessimento flogistico della mucosa di rivestimento sinusale etmoido-mascellare. Voluminosa cisti da ritenzione endosinusale mascellare destra.
Materiale iperintenso in T2 di significato flogistico occupa alcune cellule mastoidee del lato sinistro. "

In data 22.dicembre.2011 avevo fatto un ecocolordoppler cardiaco con risultato che ho descritto in un precedente post

https://www.medicitalia.it/consulti/cardiologia/255229-insufficienza-aortica.html

e quindi non so se questa leucoencefalopatia possa essere imputata a questo difetto valvolare.

Ulteriore informazione del mio stato di salute, e' che da decenni soffro di acufeni bilaterali, e negli ultimi due - tre anni l'intensita' di questi sibili sono sempre piu' aumentati con ripercussioni negative nei rapporti sociali, in quanto spesso non capendo le parole, tendo sempre a isolarmi e non partecipare alle conversazioni.

Ringrazio chi vorra' darmi un illuminato parere.
Saluti


[#1]
Attivo dal 2011 al 2014
Neurochirurgo
Buongiorno,
la leucoencefalopatia che descrive è una diagnosi radiologica e non è di per sè preoccupante. E' un fenomeno molto diffuso e generalmente senza causa precisa ma un fenomeno che si accompagna all'invecchiamento. Le conviene comunque vedere le immagini con un neurologo per vedere se è il caso di eseguire altri esami (per esempio un doppler dei vasi del collo) al fine di escludere possibili cause reversibili. Per gli acufeni dovrebbe invece fare innanzitutto un test audiometrico con visita.
Saluti
[#2]
dopo
Utente
Utente
Grazie per la sollecita risposta.
Avendo eseguito una ecografia cardiaca, in quell'occasione il cardiologo ha scansionato anche le vene del collo, escludendo a loro carico problemi di circolazione. Mentre ha diagnosticato una insufficienza aortica a carico di una valvola che non chiudendo piu' tanto bene fa refluire all'interno parte del sangue che il cuore non riesce a pompare con la dovuta potenza.
Ed e' a causa di cio' ho paura che il sangue non raggiunge piu' la periferia e con essa i vasi sanguigni che irrorarano quella parte del cervello.
Puo' a lungo andare dare fenomeni di una precoce "demenza senile" ?
Gia' mi accorgo che non ho piu' una certa proprieta di linguaggio, perche mi dimentico facilmente " le parole giuste al momento giusto " e spesso dimentico fatti, volti di persone e , appaio spesso distratto poiche' non ascoltando bene mi sfuggono anche parti del discorso e quindi il cervello quasi quasi non si concetra piu' come dovrebbe.
Per gli acufeni, da parte di vari audiologi che ho consultato, mi e' stato detto che non c'e' nessuna cura o intervento che li possa ne' guarire ne' arrestare.
Fissero' una visita con un neurogo e successivamente con un cardiologo.

Vale la pena fare ulteriori accertamenti ? O seguire una cura per dar modo al sangue di raggiungere qualla parte del cervello colpita da "" leucoencefalopatia diffusa su base microvascolare ischemica cronica""

Mi debbo preoccupare ?
Grazie per la sua disponibilita'
Saluti
[#3]
Attivo dal 2011 al 2014
Neurochirurgo
Buongiorno
Non si deve preoccupare per il fatto che magari il cuore non riesca a far raggiungere al sangue le parti del cervello colpite dalla leucoencefalopatia. Non è quello il problema. Più che di mancanza di sangue che arriva si tratta generalmente di piccoli emboli che otturano i vasi e creano cosi le piccole zone di ischemia. La fonte degli emboli potrebbe essere proprio il cuore e la cosa può essere favorita dall'insufficienza.
Comunque, come già detto, si tratta di fenomeni molto frequenti e se viene seguito da un cardiologo, come è il caso, e da un neurologo, la situazione può essere gestita senza particolari problemi e in piena tranquillità.
Saluti

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