Dolore alla schiena zoppico scarsa sensibilità gamba e dita esterne piede sinistro

Dopo intervento ernia a novembre ad oggi ho ancora problemi,dolore alla schiena zoppico scarsa sensibilità gamba e dita esterne piede sinistro.Dopo l'intervento ho eseguito una risonanza senza e dopo venti giorni una con contrasto,da questa si vede piccola ernia e una cicatrice che premono sui nervi.Vi chiedo se quella cicatrice e' giusto che si trovi li e se e' consigliato un altro intervento o i sintomi passeranno nei sette otto mesi come mi hanno detto.Grazie
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Dr. Vincenzo Della Corte Neurochirurgo 6k 202 2
Diciamo che il decorso post-opereatorio descritto non è usuale: dopo 5 mesi dovrebbe stare bene (o quasi bene).
Non è normale che vi sia una cicatrice che comprima la radice nervosa, proprio perchè solitamente è questa compression e che Le dà ancora i descrittidisturbi.

Bisognerebbe che un Neurochirurgo, che fa la mininvasiva (non la sola microchirurgia, tecnica che nel Suo caso sarà stata sicuramente impiegata), La visitasse e, viste le immagini RMN, ponesse eventualmente indicazioni al trattamento.

Se ha piacere di saperne di più, legga i miei articoli in MinForma sull'argomento.

Cordialità



P.S.: a quale livello lombare era la compressione (suppongo a sin.)?

Dr. Della Corte: vincenzodellacortemi@libero.it
Case di Cura: "La Madonnina Milano-02/58395555
"Villa Mafalda" ROMA-06/86094294

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dopo
Utente
Utente
Sono stato operato per una grossolana ernia espulsa L5S1 sx.Hanno proceduto ad un intervento di interlaminotomia L5S1sx,eriectomia discectomia.Dopo 30 giorni di riposo ho fatto 20 sedute di riabilitazione e 10 di elettroterapia avevo qualche dolore ogni tanto ma pensavo fosse la riabilitazione.Torno a lavoro e tutti i problemi aumentano di giorno in giorno quindi faccio una rmn che evidenzia la cicatrice e una piccola ernia ma non con certezza si consiglia di rifarla con contrasto.Vado dal neurochirurgo in ospedale che mi dice non è necessario e mi da una settimana di urbason se il dolore non passa devo andare a fare la terapia del dolore.Vado per fare la terapia e mi dicono non la facciamo se prima non fai la rmn con contrasto.Faccio la risonanza e quando la ritiro leggo:in corrispondenzadel livello L5S1,in sede laterale sx,l'indagine contrastografica conferma la presenza di tessuto di granulazione occupante il recesso antero-laterale conglobante piccolo frammento discale:ne deriva un evidente compressione sul sacco e sull'emergenza S1.Chiedo a chi mi consegna la rmn di spiegarmi il referto e mi dice che al 95% sarei stato rioperato.Io prima di tornare in ospedale faccio una visita privata e questo dottore quando vede la rmn in un primo momento dice c'è una cicatrice con un tono che mi ha fatto preoccupare ma poi scive le rmn a mio avviso mostrano normali esiti chirurgici oltre lyricache gia prendo mi prescrive 30 gg di axin c e mi dice non sei da rioperare ma se il dolore dovesse aumentare torna pure da me che ti rivisito.A questo punto come mi devo comportare visto che il mio problema non migliora.La mia paura è che la diagnosi di questo ultimo dott. sia sbagliata visto che è lui che mi ha detto che guarirò tre 7/8 mesi.Grazie per l'interessamento.
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Dr. Vincenzo Della Corte Neurochirurgo 6k 202 2
Alla luce di quanto da Lei descritto e da me indicato, ritengo che sarebbe quanto meno opportuno sentire un diverso parere da un altro neurochirurgo perchè, viste le nuove immagini e dopo averLa visitata, possa darLe un consiglio più consono alle attuali necessità.
Cordialità

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