Una visita ortopedica ma che comunque si dovrebbe poter rimediare

Salve ho 51 anni e qualche giorno fa ho ritirato il referto della risonanza magnetica cervico dorsale con la seguente dicitura: ridotta la lordosi cervicale con conservata cifosi dorsale. Presenza di circoscritto angiolipoma intraosseo a livello del soma D7. Focale protusione paramediana destra del disco D7-D8. Presenza di focale protusione discale mediana paramediana sinistra del disco intervertebrale D8-D9 che oblitera lo spazio subaracnoideo perimidollare anteriore in sede mediana e paramediana sinistra. Il midollo spinale a livello dei segmenti esplorati appare normale per dimensioni e segnale ed appare lievemente improntato in corrispondenza del suo margine anterolaterale sinistro a livello di D8-D9.
Fatta esaminare dal mio medico di base mi è stato detto di fare una visita ortopedica ma che comunque si dovrebbe poter rimediare con della fisioterapia.

Ho preso l'appuntamento in ospedale ma è solo ad aprile. Volevo avere una vostra opinione per stare più tranquilla e per sapere nello specifico cosa significa tutto questo, visto che il mio medico è stato piuttosto evasivo.
Vi ringrazio in anticipo
N.A.
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Dr. Giovanni Migliaccio Neurochirurgo 13,7k 398 94
Gentile signora,
Lei però non accenna ai sintomi che avrebbero indotto,ritengo il Suo medico, a prescriverLe tale esame.
Quanto Lei descrive riportando,penso parzialmente, il referto della RM, non consente a distanza di ipotizzare o suggerire una terapia, poichè le immagini devono essere integrate con l'esame clinico, soltanto dal quale si può evincere un eventuale rapporto tra quanto è descritto e quel che da esso emerge.
Le posso solo dire che per le ernie discali dorsali rarissimamente è indicato l'intervento, a meno che scrupolosi esami ne indichino la necessità rispetto al rischio chirurgico.
L'angiolipoma del corpo vertebrale, che solitamente non è responsabile di una sintomatologia, non deve essere trattato chirurgicamente.

Infine, mi sembra assurdo dover attendere sei mesi una visita per una patologia potenzialmente a carattere d'urgenza.

Con cordialità
[#2]
dopo
Utente
Utente
Gentile dottore i sintomi sono un continuo male che parte dalla parte alta della schiena schiena fino al collo e che dura ormai da mesi, ho dovuto tra l'altro suggerire io al mio medico di base di farmi fare una risonanza magnetica. Il dolore così persistente è comparso ad agosto con un'improvviso dolore che ho quasi percepito visivamente come scariche elettriche che è partito dalla base del collo e si è irradiato fin dentro alla testa che è perdurato per un paio di giorni tanto da recarmi al pronto soccorso dove mi è stato detto che probabilmente si era trattato di una cefalea acuta da stress passato solo con il toradol e da allora questo dolore è presente durante tutta la giornata e al letto se non trovo una giusta posizione, come se quell'episodio avesse lasciato tutto indolenzito e dolorante come dopo una caduta anche se non è nato da nessun evento traumatico ne da uno sforzo fatto. I tempi di attesa purtroppo sono quelli che le ho detto, per l'ortopedico, perchè per il neurochirurgo me lo hanno prenotato il 2 maggio. Purtroppo non è sempre possibile andare a fare una visita privata per cui posso solo attendere. Mi potrebbe almeno indicare se posso fare intanto qualche tipo di terapia per alleviare il dolore, visto che lei mi dice, non sono casi in cui è prevista la chirurgia.
La ringrazio
N A
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Dr. Giovanni Migliaccio Neurochirurgo 13,7k 398 94
Gentile signora,
non posso prescrivere nulla a distanza. Non è corretto ed è vietato dalla Legge.
Sarebbero necessari ulteriori approfondimenti diagnostici, ma anche quelli vanno prescritti in base agli esiti di una visita medica.
Non ho detto che le ernie dorsali non sono suscettibili di terapia chirurgica, ma che lo sono raramente e in casi clinicamente significativi.
Quindi non so il Suo caso in quale rientri.

Chieda al Suo medico di apporre nella impegnativa il carattere di urgenza.
Non so nel Lazio, ma in Lombardia, nel caso vi sia il sospetto di un caso urgente,si applica un "bollino" che obbliga una qualsiasi Struttura pubblica o convezionata a eseguire la prestazione entro tre giorni.

Cordialità
[#4]
dopo
Utente
Utente
La ringrazio per la solerte risposta.
N.A.

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