Lombalgia cronica - operazione?

Salve,
sono un ragazzo di 31 anni e circa 2 anni e mezzo fa mi è stata rilevata un ernia al disco (l4-l5) per cui mi sono sottoposto a un ciclo di ozonoterapia (intradiscale) a seguito di una violenta contrattura che mi ha tenuto a letto 2 settimane con terribile dolore alla gamba (infiammazione, formicolio).

Dopo circa 6 mesi dall'operazione ho fatto un incidente (6 mesi fa) per cui mi è tornata, identica, la contrattura, terribile dolore alla gamba e, dopo un nuovo ciclo di ozonoterapia (paravertebrale) sono tornato in ottime condizioni.

Nei mesi successivi dormivo al 100% e camminavo diciamo al 90% (nel senso che se camminavo per piu' di 10 minuti sentivo un leggerissimo fastidio alla gamba, quasi irrilevante).

Utilizzando il motorino per andare a lavoro (circa 25 min di tragitto) ho notato che nelle ultime due settimane sentivo un leggero fastidio in fondo alla colonna, un dolore sordo che mi è difficile descrivere.
Se dovessi fare del mio meglio direi che è come se sentissi una disconnessione, come se la colonna fosse magneticamente collegata tra se e una parte fosse leggermente distaccata.

E' poi successo, 3 giorni fa, di star seduto a un tavolo con amici e, alzandomi per andare ad aprire la porta, sento quello stesso fastidio più acuto e mi rendo conto di non poter stare in piedi comodamente - alchè dico ai miei amici che andavo a distendermi.

Adesso la situazione è questa : non ho avuto una contrattura come precedentemente descritto però quando sto disteso non sento dolore ma comunque un leggero fastidio (la famosa "disconnessione") la percepisco.

Se mi alzo dal letto sento come una sorta di compressione, come se tutto si ricollegasse (e schiacciasse) e per 4-5 minuti faccio fatica a stare diritto (devo stare con il baricentro spostato su un fianco) e mi devo appoggiare, come se la mia colonna fosse fatta di vetro.

Dopo però qualche minuto qualcosa si assesta perchè posso camminare e fare quasi tutto normalmente - sento un po' di fastidio per cui non potrei stare tutto il giorno in piedi ma un po' riesco.
A stare seduto (con un cuscino che mi dia supporto lombare) sento un costante leggero dolore e fastidio (sopportabile per qualche ora) e dopo un po sento un leggero calore lungo la gamba per cui, dopo un po, vado a letto a distendermi, e torniamo da capo.

Se ad esempio starnutisco forte, sento una fitta in fondo alla schiena molto forte e questo dolore rimane per qualche minuto, per tornare a essere semplice fastidio.

A vostro avviso, di cosa si tratta e per quanto può protrarsi la cosa?

Premetto che sono in sovrappeso e mi iscriverò in piscina con dieta immediatamente appena recuperato.

E' possibile che questo problema sia lo stesso precedente ma semplicemente soppresso e non risolto? L'operazione è una strada utile se non necessaria?

Grazie mille.
[#1]
Dr. Vincenzo Della Corte Neurochirurgo 6k 200 2
Sicuramente il sovrappeso non aiuta e, in ogni caso,, Lei dovrebbe cercare di perdere peso, magari rivolgendosi ad un Dietologo.
Per quanto concerne il Suo problema di base, sarà opportuna una nuova RMN lombare. Può essere che vi sia una protrusione e, in questo caso, dopo visita neurochirurgica (un Neurochirurgo che opera la colonna) si potrà stabilire, una volta considerate le corrispondenza fra immagini rmn ed obiettività clinica, se sarà opportuna una procedura chirurgica e di che tipo.
Se ha piacere, dia pure ulteriori informazioni.
Cordialità

Dr. Della Corte: vincenzodellacortemi@libero.it
Case di Cura: "La Madonnina Milano-02/58395555
"Villa Mafalda" ROMA-06/86094294

[#2]
dopo
Utente
Utente
Grazie mille per la risposta, sicuramente prenderò un nuovo appuntamento per una RMN lombare.

Dalla descrizione, spero, accurata che ho dato, ha idea di cosa potrebbe essere il dolore che provo?

Mi riferisco alla fitta se starnutisco, a quel dolore costante che provo camminando come se ci fosse qualcosa (muscolo?) che tiene insieme "le parti" e che sento molto instabile, come se fosse di vetro e mi costringe spesso e volentieri ad assumere una postura con il baricentro spostato... quel fastidio da disconnessione, come se la colonna fosse divisa in due e unita da una sorta di calamita che spostandone il baricentro provoca dolore...

Mi rendo conto sia difficile descrivere e sia altrettanto difficile comprendere dalla descrizione non particolarmente scientifica il problema... ma questa descrizione accende una lampadina? Dice qualcosa?

Grazie ancora
[#3]
Dr. Vincenzo Della Corte Neurochirurgo 6k 200 2
Potrebbe essere una protrusione intermittente, tipo a cuccù, che si spinge verso i nervi, appunto, ad intermittenza. E,quando è spinta fortemente, Lei sente maggior fastidio che si accentua con lo starnuto, la tosse, la manovra del torchio addominale, col ponzamento...
Vediamo la rmn...
Saluti cordiali

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