Utente
Gentile dottore, conseguentemente ad un dolore che provo da circa due anni, dipendente dalla posizione (sdraiato si attutisce, da seduto o all'impiedi aumenta), ho fatto una RM. Alla sua visione, sia l'ortopedico che il neurochirurgo hanno detto che la mia schiena è sana, nella norma, ed il dolore dorsale non è ricollegabile con la protrusione che viene così riportata:"
"Si segnala unicamente tendenza protrusiva discale posteriore D11_D12 con lateralizzazione sinistra ad impronta subaracnoidea antero midollare".

Lungi da me voler fare il medico ma...il referto non parla di una protrusione che preme sul sacco durale? Non sono questi i presupposti perché una protrusione crei dei disturbi?

O forse interpreto male quel risultato...
Però, in base all'indicazione ricevuta "Non risulta niente dalla RM", io continuo un giro di medici e di fisioterapisti che brancolano nel buio.

Potrebbe spiegarmi il significato di quel referto e se si tratta, realmente, di una protrusione insignificante?

La ringrazio....

[#1]  
Dr. Giovanni Migliaccio

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Egr. signore,
per risponderLe adeguatamente è necessario visionare le immagini della RM e valutare clinicamente i Suoi sintomi.
Inoltre bisognerebbe sapere se la RM ha esplorato solo la colonna dorsale o anche il tratto lombosacrale.
Nel commentare il reperto di un esame radiologico, il medico radiologo descrive esattamente tutto quello che le immagini riproducono, ma questo non vuol dire che tutto sia patologico o comunque clinicamente significativo.

Sempre con il limite della consulenza on-line, posso dire che quella protrusione, così come descritta, potrebbe non avere attuale importanza e non sarebbe congrua con i sintomi da Lei accusati.
Questi, invece, farebbero ipotizzare una causa diversa da un'ernia dorsale, verosimilmente una probabile alterazione a livello più distale, ovvero nel tratto lombare.

Come vede a distanza si possono fare solo ipotesi che, seppur possono far intuire allo specialista che legge la diagnosi, questa non può essere confermata se non con la visita e con il colloquio diretto tra medico e paziente.

Disponibile per eventuali ulteriori chiarimenti, invio cordiali saluti
Giovanni Migliaccio, M.D., Neurochirurgo; Consulente medico legale
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[#2] dopo  
Utente
Buonasera, dottore, si. In effetti sono presenti altre due protrusioni che non ho riportato nella mia lettera precedente. Provvedo, ringraziandola per la risposta.

Protrusione ad ampio raggio mediana - paramediana sn del disco L5-S1.
Questo era l'unico passaggio del referto relativo alla RM del rachide lombosacrale e passaggio dorso-lombare.



"Relativamente al dorso....
Si segnala unicamente tendenza protrusiva discale posteriore D11_D12 con lateralizzazione sinistra ad impronta subaracnoidea antero midollare. Note discopatiche posteriori sono riconoscibili in corrispondenza del tratto dorsale medio, con più significativa focale protrusione posteriore paramediana D8-D9. Nei limiti di norma per caratteristiche...."

Non riporto il resto del referto perché viene esposta normalità di segnale, regolarità di allineamento e tutto il resto.

In effetti a volte soffro di bruciore nella zona sopra i glutei e un leggero senso di parestesia alla gamba destra. Ma in confronto al senso di bruciore e di contratture centro-dorsale non ho mai dato particolare importanza. Poi si sono aggiunte le forti contratture (sento, letteralmente i muscoli contrarsi, come irritati), e ho iniziato un po' a preoccuparmi.

Mi hanno detto di praticare pilates, stretching e sport che allungassero la catena posteriore, in quanto l'esito di "innocuità" delle protrusioni era esteso a tutte e tre le discopatia...

Un caloroso saluto.

[#3]  
Dr. Giovanni Migliaccio

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E' già difficile capire dalla sola lettura del referto, se poi Lei ne censura delle ampie parti che, secondo la Sua opinabile discrezione, non hanno rilevanza, allora ogni ipotesi risulta impossibile.
Giovanni Migliaccio, M.D., Neurochirurgo; Consulente medico legale
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[#4] dopo  
Utente
Mi scuso. Avevo sintetizzato per non rendere troppo lungo il messaggio pensando, da non esperto che non fosse necessario. Provvedo subito.

RM dorsale
esame eseguito in condizioni di base con acquisizioni multiplanari multiparametriche pesate in T1. T2 e con tecnica STIR.

il canale rachideo presenta dimensioni costituzionalmente nei limiti di norma.
Allineamento metamerico conservato sul piano sagittale.
Non crolli somatici. Non evidenti alterazioni focali di segnale metamerico nelle immagini STIR. Non si riconoscono immagini riferibili ad ernie discali dorsali. Si segnala unicamente tendenza protrusiva discale posteriore D11-D12 con lateralizzazione sinistra ad impronta subaracnoidea antero-midollare. Note discopatiche posteriori sono riconoscibili in corrispondenza del tratto dorsale medio, con più significativa focale protrusione posteriore paramediana sin D8-D9.
Nei limiti di norma per caratteristiche morfodimensionali e di segnale la rappresentazione del midollo spinale dorsale e del cono midollare.
Non lesioni dotate di effetto massa a sede endorachidea.


RM rachide lombosacrale e passaggio dorso-lombare.
Regolare l'allineamento metamerico.
Non alterazioni strutturali ossee.
Protrusione ad ampio raggio mediana-paramadiana sn del disco L5-S1.
Ai restanti livelli non vi sono immagini di protrusione o ernia discale.
Normale l'ampiezza del canale vertebrale.
Non alterazioni intradurali.


Adesso ho ricopiato tutto perfettamente. La ringrazio, in attesa le porgo i miei più cordiali saluti.

[#5]  
Dr. Giovanni Migliaccio

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Egr. signore,
come Le dicevo un referto è poco significativo senza le immagini e senza la valutazione clinica.
Infatti mediante la visita si possono cogliere segni che conducono o alla diagnosi o a ipotizzarla e per confermarla è possibile dover effettuare ulteriori approfondimenti.

Sempre con i limiti della consulenza a distanza, non sembra che, stante alla patologia discale descritta, sia indicato un intervento chirurgico e pertanto un ciclo di fisioterapia potrebbe risolvere la sintomatologia.
Ma ovviamente non posso confermarlo.

Ne parli con il Suo medico, ma potrebbe essere utile sottoporsi all'esame dei Potenziali Evocati Somato Sensoriali e Motori.

Cordialità
Giovanni Migliaccio, M.D., Neurochirurgo; Consulente medico legale
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