Utente
Buongiorno,
mi chiamo Andrea ho 37 anni e da circa 2 anni ho scoperto di avere delle ernie cervicali.
La prima risonanza magnetica diceva:
Evidenti alterazioni di natura degenerativa spondilo unco artrosica osteofitosica particolarmente pronunciate nel tratto C5 - D1.
Canale cervicale di ampiezza ridotta in parte su base congenita in parte su base acquisita con segmentari restringimenti in serie il maggiore dei quali a livello C5 - C6.
Alterazioni degenerative dei dischi intersomatici cervicali.
Il disco C3 - C4 presenta accenno ad iniziale protusione postero-laterale foraminale sn.
Il disco C5 - C6 mostra vistosa protusione erniaria postero-laterale foraminale dx che comprime il sacco durale e il midollo spinale che mostra in corrispondenza sfumate alterazioni iperintense nelle T2 compatibili con iniziali segni di mielopatia spondilosica. Stenotico il recesso laterale dx del canale vertebrale ed il forame di coniugazione corrispondente con compressione della radice nervosa C6 dx. Minima protusione postero-laterale foraminale sn senza compressione sulla radice C6.
Il disco C6 - C7 mostra lieve protusione postero-laterale foraminale bilaterale che impronta il sacco durale e coinvolge minimamente i forami neurali in particolare a dx.
Il disco C7 - D1 presenta protusione postero-laterale foraminale bilaterale più pronunciata sulla dx con compressione del sacco durale, impronta sul midollo spinale e restringimento dei forami neurali.
In data 26/04/2013 eseguita microdiscetomia al livello C5 - C6 con posizionamento di spaziatore interdiscale (ringrazio il l'ospedale di Udine per l'umanità e la bravura!).
In data 20/11/2014 altra risonaza magnetica che indica:
al livello C5 - C6 residua tenue alterazione di segnale del midollo cervicale compatibile con esito di pregressa mielopatia da compressione.
In C4 - C5 più accentuata la nota barra disco - osteofitaria posteriore con stenosi pre ed intraforaminale bilaterale, fatto più evidente a sinistra.
In C7 - D1 persiste ridotta la nota protusione discale postero-laterale dx. A tale livello barra disco - osteofitaria posteriore con modesta stenosi pre ed inta-foraminale bilateralmente.
Invariati i rimanenti reperti.

Dopo tutto questo sto attendendo nuova visita neurochirurgica. Ma le mie domande sono due:
E' possibile fare un intervento unico togliendole tutte in un sol colpo o dovrò andare avanti negli anni a toglierle tutte?
Il medico di base mi ha fatto fare richiesta di invalidità in quanto anche se faccio lavoro di ufficio , visto che dopo un pò che sto seduto ho bruciore lungo tutta la spina dorsale e ho le gambe come due pezzi di marmo e alla notte non riesco a dormire anche se non ho dolori. Cosa mi potranno dire?
Grazie in anticipo per la Vostra risposta.

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Egr, signore,
i dischi intervertebrali non sono come i denti che eventualmente si possono togliere tutti e sostituirli con una dentiera.
Inoltre non è detto che tutte le alterazioni repertate alla RM siano responsabili dei Suoi sintomi.
Sono eventualmente necessari ulteriori approfondimenti che, nello specifico, glieli indicherà il collega che La visiterà.

Cordialmente