Utente
Da più di un anno ho un dolore al fianco sinistro posteriore, sotto le costole basse. Il dolore si manifesta se sto molto in piedi o se facio una lunga passeggiata. Si manifesta anche in alcune posizioni da seduta. Il dolore è tale da dovermi sdraiare in un divano o in una sedia comoda. Ho consultato il mio medico curante che mi ha fatto eseguire diversi accertamenti quali ecografia addominale, ecografia ai reni e surreni e anche la colonscopia. Tutto regolare. Il mio medico mi ha allora indirizzato verso una visita neurochirurgica per verificare se si tratta di un problema di discopatia vertebrale. Sono stata sottoposta circa 15 anni fa ad un intervento chirurgico per ernia discale F5 S1. MA il dolore che provo al fianco sinistro non ha nulla a che fare con il dolore per la discopatia che, tra l'altro, si è riacutizzata circa tre anni fa e ho dovuto fare una cura di cortisone percercare di rientrare l'ernia. Chiedo cortesemente un parere su questo mio dolore che mi impedisce di svolgere le quotidiane attività come anche cucinare o fare le facende domestiche.
Cordiali Saluti

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Gentile signora,
a distanza le diagnosi sono impossibili, mancando l'elemento principale, ovvero la visita medica, il colloquio con il paziente sulla propria storia clinica, gli eventuali esami eseguiti ecc.

Detto questo, posso esprimere delle ipotesi che comunque vanno considerate solo generiche e non indicative di una diagnosi di certezza.

Tra gli esami cui si è sottoposta non ha citato (perchè verosimilmente non l'ha eseguita), una radiografia del Torace e una del Torace per le coste, in quanto i sintomi che riferisce farebbero pensare a una lesione traumatica a tale livello.
L'ipotesi di ernie o discopatie toraciche (vertebre dorsali) è percorribile, ma è dall'esame clinico che eventualmente può sorgere il sospetto.
Ne parli con il Suo medico

Cordialmente

[#2] dopo  
Utente
Gent.mo Dott.Migliacci, è vero non ho citato, per mia dimenticanza, anche la radiografia del torace che ho eseguito circa un mese fa e che non ha riscontrato niente di anomalo. Il mio medico è costantemente al corrente del mio disturbo e per accertare la causa ho, appunto, eseguito tutti gli accertamenti possibili. Mi resta solamente la visita dal neurochirurgo per un eventuale discopatia acutizzata.
La ringrazio comunque per l'attenzione dimostrata per il mio problema e la saluto cordialmente.