Ernia discale

Buonasera,sono una ragazza di 37 anni. Ho fatto un intervento di ernia discale(discectomia) L5-S1 nel 2005. Da circa un anno sono tornati i miei maledetti dolori alla schiena, alla gamba. Ho fatto una RMN dalla quale e' risultato:
Ipolordosi lombare. Lieve scoliosi sinistro convessa del tratto lombare nella porzione prossimale. Sono presenti fenomeni di discopatia degenerativa nel tratto esaminato, con riduzioni in altezza ed intensità di segnale dei dischi intersomatici, con risparmio del disco L2-L3. Lieve bulging del disco L3-L4. Ampia protrusione circonferenziale del disco L4-L5 con parziale estensione intraforaminale bilaterale. Marcata riduzione dello spazio intersomatico L5-S1, in esiti di pregresso intervento a tale livello, con protrusione del residuo discale con prevalente estensione intraforaminale a sinistra e con piccola salienza discale posteriore centrale. Canale vertebrale di ampiezza nei limiti. Regolare la morfologia del cono midollare visibile all altezza D12-L1.
Volevo sapere di cosa si tratta...se devo rifare intervento.
Vi ringrazio anticipatamente
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Dr. Vincenzo Della Corte Neurochirurgo 5,9k 200 2
Bisognerebbe vedere se i disturbi ora lamentati possano essere messi in relazione alle varie "irregolarità" obiettivate all'esame neuroradiologico.
Se sì, dopo un adeguato trattamento conservativo, e nelle circostanze in cui questo è possibile, si potrebbe anche pensare ad un reintervento qualora i risultati del trattamemto conservativo non fossero soddisfacenti.
A grandi linee, parrebbe il livello L5-S1 ad essere la causa dei dolori...
L'obiettività clinica dovrebbe decidere il da farsi, ed a quale livello.
Se facesse il reintervento, bisognerebbe che fosse adottata la tecnica mininvasiva, per cui La rimando agli articoli che ho pubblicato sull'argomento, nella mia pagina blog. E ciò, in quanto un secondo intervento a cielo aperto, oltre a presentare maggiori rischi del primo, potrebbe essere causa di altra cicatrice in sede d'intervento.
Cordialità.

Dr. Della Corte: vincenzodellacortemi@libero.it
Case di Cura: "La Madonnina Milano-02/58395555
"Villa Mafalda" ROMA-06/86094294

[#2]
dopo
Utente
Utente
Grazie mille per la sua risposta,in seguito alla quale vorrei porle qualche domanda.
- che intende per "irregolarita'"?
- che rischi potrebbero esserci per il secondo intervento?
- lei obiettivamente cosa ne pensa del quadro descritto?
Oltre i dolori alla schiena, alla gamba, ho un dolore alla palpazione lancinante proprio nel sito del vecchio intervento.Naturalmente la sensibilità alla gamba sx e' molto ridotta.
Sono molto preoccupata...
Ancora grazie per l attenzione...
Saluti
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Dr. Vincenzo Della Corte Neurochirurgo 5,9k 200 2
I vari livelli esaminati non sono normali, anzi vi è qualche cosa di patologico, nel senso di non fisiologico, a più livelli.

In un secondo intervento, a cielo aperto, potrebbero esserci ulteriori danni solo per il fatto che si andrebbe a lavorare su una zona già ampiamente rimaneggiata dal precedente intervento.

Il quadro descritto potrebbe far pensare ad un parziale recidiva in un contesto di forti aderenze meningo-radicolari.

A distanza e senza averLa mai visitata, non si può dire molto di più.
Cordialità.
[#4]
dopo
Utente
Utente
Grazie mille per la sua gentilezza...spero di riuscire davvero a risolvere questo problema.

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