Un problema ormai cronico

Gentili dottori,ho 33 anni e scrivo per un problema ormai cronico di dolore cervicale.I primi problemi sono iniziati circa 10 anni fa,a seguito di una contrattura alla zona cervicale causata dallo scorretto utilizzo di attrezzi in palestra.Sono stati numerosi i disagi post-trauma:dolori al tratto cervicale,intense cefalee,dolori occipitali,dolori sovraciliari con forte pesantezza agli occhi,forti vertigini,tachicardia,sonnolenza,stanchezza cronica,debolezza,ansia,attacchi di panico.Nel corso degli anni mi sono sottoposto a molteplici esami,che hanno evidenziato una spondilo-artrosi cervicale con degenerazione dei dischi intervertebrali.Sono stato trattato con vari farmaci(antidolorifici,miorilassanti) e fisioterapia(tens,laser,tecar) senza successo.Mi sono state fatte infiltrazioni di acido ialuronico sottocutanee al tratto cervicale con un minimo miglioramento ma nulla di apprezzabile.Attualmente ho ripetuto la RMN che esclude patologie a carico vertebrale ed evidenza solo una perdita della fisiologica lordosi del tratto cervicale.Mi sto curando con ossigeno-ozono,terapia con infiltrazioni sottocutanee(10 sedute al momento) e fisioterapia(laser e tecar) ma senza apprezzabili miglioramenti rispetto alle previsioni ed alle % di successo dell ossigeno-ozono(o almeno cosi si legge in giro).Ad oggi ho fortissimi dolori cervicali,non riesco a pagare la testa all indietro ed ho la sensazione di avere un ago conficcato proprio sulla vertebra in cui la lordosi cervicale si inverte nella cifosi dorsale(se giro la testa verso dx,la fascia paravertebrale dx di questa vertebra mi causa un dolore lancinante) ed ho altrettanto dolore sulla vertebra di inversione dorso-lombare.Il dolore aumenta notevolmente su entrambe le vertebre se vi esercito digitopressione.Le braccia spesso si "appesantiscono" (specie il braccio sx)così come altrettanto spesso ho dolori intercostali(specie al petto/sterno) che talvolta mi inducono in allarmismi.Ho fatto 2-3 mesi fa un ecg+ecocuore, tutto ok.Ho una sensazione di stanchezza/debolezza cronica(penso dovuta ai dolori cervico-dorsali) ed ho sempre sonno.Estreamemte stressato ed ansioso,di notte non riesco a dormire tranquillo e al minimo rumore balzo dal letto con il cuore in gola(periodicamente x ovviare faccio cura di xanax 0.5 alla sera prima di andare a dormire). Faccio una vita molto sedentaria,lavoro 9 ore davanti ad un PC assumendo assolutamente una posizione sbagliata.Di tanto in tanto gioco a calcetto.Ora chiedo a voi,cosa altro posso fare?Gli anni passano e la situazione peggiora eppure vedendo la RMN non dovrei avere tutto quello che riporto, o almeno così dicono.Posso fare altri esami?Terapie?Cure?Oppure dovrò convivere con questi dolori veramente atroci?Solo a pensare che non riesco a risolvere sto male anche perché non sono il tipo che resta con le mani in mano.Confido in un vostro gentile riscontro.Anticipatamente ringrazio tutto lo staff medicitalia.Cordialmente.
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Dr. Giovanni Migliaccio Neurochirurgo 13,7k 398 94
Non è possibile orientarsi in ipotesi diagnostiche senza vedere le immagini e senza visitarLa.
L'ossigeno-ozono, come Lei stesso può constatare, non dà alcun beneficio.
Assumere farmaci quasi costantemente e prolungatamente senza significativi vantaggi dovrebbe indurre chi la segue dal punto di vista medico a una più attenta valutazione clinica ed eventualmente ad approfondire con esami mirati.

A distanza più di questo non so dirLe

Cordialmente
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dopo
Utente
Utente
Gentile dott. Migliaccio, innanzitutto la ringrazio per la celere risposta e convengo con lei sull'impossibilità di orientarsi in ipotesi diagnostiche senza immagini e senza visita. Ora però chiedo, in virtù di tutto quanto già fatto, cosa altro potrei fare? Esistono altri esami terapeutici e/o strumentali mirati ad individuare la giusta causa del mio problema e dei miei malesseri?
La saluto cordialmente ed anticipatamente ri grazio.
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Dr. Giovanni Migliaccio Neurochirurgo 13,7k 398 94
Esami per giungere a una diagnosi ovviamente ce ne sono, primo fra tutti l'esame clinico diretto, ma gli esami strumentali, di laboratorio o di altro tipo vanno richiesti in modo mirato e non a casaccio.
La scelta di uno o più di tali esami va attuata dopo la visita medica, da cui emergono segni clinici di sofferenza di una sede corporea.
Lei, tra l'altro, elenca un corteo di sintomi che, a distanza, è impossibile discernere per indicare eventuali approfondimenti.

Con cordialità
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dopo
Utente
Utente
Buongiorno dott. Migliaccio,a distanza di qualche settimana mi sono sottoposto a visita Fisiatrica visto l'approccio fallimentare dell'ossigeno-ozono.Il medico Fisiatra,dopo aver visionato l'ultima RMN mi dice che non ci sono patologie a carico delle ossa(artrosi, ernie, schiacciamenti) ma sembrerebbe tutto a carico della catena muscolare molto contratta.Accennava ad una sorta di fibromialigia(ma non esattamente la fibromialgia).Non mi ha dato medicinali se non dei miorilassanti(preferibilmente da evitarne l'uso fin quanto possibile).Mi ha praticato invece fin da subito una tecnica con un ago che infilato sottocute andava a raggiungere il punto del dolore "lavorandoci" su e causando lo stesso dolore che generalmente avverto in condizioni normali.Dice che ne faremo al massimo 4.Dopo la prima effettuata martedi u.s. mi avvisava che avrei potuto accusare peggiormaneti nei 2 giorni a seguire, così è stato.Ieri ed oggi sto peggio.Mi ha dato 2 tipi di esercizi da eseguire durante la giornata(distensione dei muscoli).Sono un pò scettico a riguardo ma non so più cosa pensare,cosa fare e a chi eventualmente rivolgermi.Seriamente manca all'appello solo un neurochirurgo!Lei cosa pensa a riguardo?Cordialmente.
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Dr. Giovanni Migliaccio Neurochirurgo 13,7k 398 94
Chiami allora all'appello un neurochirurgo!
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dopo
Utente
Utente
Si ci ho pensato. Sto cercando un Neurochirurgo in provincia di Napoli ma non sembra facile trovarne uno privato. Tutti i contatti che trovo in rete fanno riferimento ad ospedali che vorrei evitare. Lei ha qualche collega in Napoli e provincia da potermi suggerire? Quindi lei diffida dalla terapia suggeritami dal Fisiatra? E' una pratica nota oppure solo un altro modo per spillare danaro e che non mi porterà a nulla di concreto? La ringrazio per la celere risposta. Cordialmente
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Dr. Giovanni Migliaccio Neurochirurgo 13,7k 398 94
Mi sembra di essermi espresso abbastanza chiaramente nei post precedenti.
Non conosco colleghi cui poterLa inviare

Cordialità
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Dr. Edoardo Bernkopf Dentista, Gnatologo, Esperto in medicina del sonno 5,3k 186 26
Gentile Paziente, nella sua lunga storia mi incuriosiscono alcuni passaggi. Dice infatti il Fisiatra:
" sembrerebbe tutto a carico della catena muscolare molto contratta"
In una catena muscolare un difetto posturale di un elemento comporta il compenso posturale di quelli vicini, il che può generare tensioni croniche come quelle descritte. Il fisiatra ha tentato di sciogliere queste tensioni per via farmacologica e prescrivendo esercizi, ma potrebbe essere necessario agire su un elemento spesso sottovalutato.
E' necessario infatti considerare che la problematica della colonna vertebrale e della cintura scapolare non é sempre isolata e fine a se stessa, ma inserita nel generale contesto posturale dell'intera struttura corporea . Può essere considerata , in molti casi, un sistema di compenso di malposizioni che intervengono nei distretti inferiori ( bacino, ginocchia, caviglie, piedi) solitamente chiamate "Ascendenti", o superiori (malocclusione dentaria con malposizione mandibolare sopratutto) solitamente denominate "Discendenti".
Il fatto che il suo fisioterapista abbia ipotizzato nel suo caso un ruolo della mandibola, rinforzerebbe questo sospetto.

Può trovare qualche notizia utile aprendo questo link:

http://www.studiober.com/patologie/occlusione-e-postura/
N.B.: dopo aver aperto il link, deve clikkare su: "continua e apri il sito.."

La postura del cranio rispetto alla colonna cervicale non è determinata solo dai muscoli del collo che connettono direttamente questi due sistemi, ma anche da un altro sistema muscolare indiretto formato dai sottoioidei, dai sopraioidei e dagli elevatori della mandibola
La postura della mandibola è dunque pienamente coinvolta (anche se spesso trascurata) nella postura del sistema cranio-vertebrale. Anzi il suo ruolo va opportunamente rivalutato in considerazione del fatto che la mandibola è l'unico elemento macroscopicamente mobile del cranio, e viene coinvolta non solo in molte funzioni normali (masticazione, fonazione, deglutizione) e patologiche (bruxismo, serramento) ma partecipa attivamente anche all'interpretazione dei diversi stati psichici del soggetto (basti pensare al serramento nei momenti di collera, di paura, di sforzo o di lotta), costituendo molto spesso un indispensabile anello di congiunzione fra lo stress psicofisico e il dolore cefalico e vertebrale, in particolare quando ilo quadro si complica don una disfunzione dell'Articolazione Temporo Mandibolare (ATM).
Aggiungo un altro passaggio che mi ha incuriosito: "di notte non riesco a dormire tranquillo e al minimo rumore balzo dal letto con il cuore in gola"
Potrebbe trattarsi di effetti del suo carattere ansioso, ma potrebbe trattarsi anche di bruschi risvegli dovuti ad episodi di Apnea nel Sonno: bisognerebbe sapere, coinvolgendo nel quesito anche i suoi famigliari, se lei di notte russa.
Il Fisiatra, anche se con incertezza, "Accennava ad una sorta di fibromialigia": sottolineo che la fibromialgia è spesso associata a disturbi nel sonno, cefalea, vertigini, ma anche a problemi di malocclusione dentaria con risentimento dell'Articolazione Temporo Mandibolare (ATM): questi ultimi a loro volta spesso possono giocare un ruolo concausale nell'insorgenza degli stessi sintomi da lei riferiti.
Per tutto quanto sopra, oltre che dagli specialisti già consultati e dal Neurochirurgo (al quale peraltro il Fisiatra, che ha potuto visitarla visionando direttamente le immagini diagnostiche, non ha ritenuto di inviarla , vedi "vedendo la RMN non dovrei avere tutto quello che riporto"), le consiglierei di farsi visitare anche da un dentista-gnatologo che si occupi abitualmente di problemi di malocclusione, posturali ed eventualmente respiratori e nel sonno : non tutti i dentisti amano coltivare queste sottospecialità.

Apra gli articoli linkati qui di seguito: forse troverà alcuni aspetti che la riguardano.
Cordiali saluti ed auguri

www.studiober.com/pdf/Cefalea_Otite_Cervicalgia.pdf
https://www.medicitalia.it/minforma/gnatologia-clinica/1408-la-vertigine-di-pertinenza-odontoiatrica.html
http://www.studiober.com/pdf/Malocclusioni%20e%20patologie%20respiratorie%20ostruttive.pdf

Dr. Edoardo Bernkopf-Roma-Vicenza-Parma
Spec. in Odontoiatria, Gnatologo- Ortodontista
www.studiober.com edber@studiober.com

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