Utente
Gentili dottori,
vi pongo una domanda a seguito di una TC svolta dopo un incidente stradale.
La tac, fatta per escludere emorragie, evidenzia che "le tonsille cerebellari si affacciano nel forame magno".
Da qui, a sentir parlare di Sindrome di Arnold-Chiari il passo è stato breve.
Giovedì 24/11 svolgerò una RM per confermare la presenza o meno di tale erneazione.
In base alla risposta e all'entità pianificherò col curante.
Ho sentito dire che la sindrome di Arnold-Chiari può causare cecità, e perdita di sensibilità di parti del corpo? Me lo confermate? Inoltre, per un Arnold-Chiari di tipo 1, qual è l'aspettativa di vita?
Sono davvero terrorizzato, dopo la scoperta di questa malattia ho paura di diventare invalido, ceco, o finire paralizzato su un letto, ho solo 19 anni e questo mi terrorizza da morire.
Inoltre, vorrei gentilmente chiedervi se esistono centri specializzati in Italia per un eventuale intervento chirurgico.
Grazie in anticipo per il servizio offerto.
Ps: non ho mai avuto i sintomi di chiari

[#1]  
Dr. Nicola Marengo

24% attività
8% attualità
12% socialità
CUNEO (CN)
TORINO (TO)

Rank MI+ 44
Iscritto dal 2013
Prenota una visita specialistica
Buongiorno,

probabilmente lei non é assolutamente affetto da sindrome di Chiari ma il riscontro della discesa delle tonsille cerebellari é del tutto incidentale e definibile condizione parafisiologica.
Si sottoponga in tutta serenitá alla RM perché anche se fosse diagnosticata la malformazione di Chiari la sua asintomaticitá renderebbe quella RM del tutto irrilevante.
Ad ogni modo molti centri in Italia seguono e trattano la Sindrome di Chiari (anche quello in cui lavoro io).

Cordialmente,
Dr. Nicola Marengo
nicolamarengo@icloud.com
AOU Cittá della Salute e della Scienza di Torino

[#2] dopo  
Utente
Gentile dottor Marengo, ho effettuato una RM che evidenza una piccola discesa delle tonsille nel forame magno, circa 3mm, leggendo sul web mi sto terrorizzando.
Ho il terrore di avere una siringomielia che mi porterà a delle paralisi.
Il referto della rm parla di situazione chiari I borderline, in quanto il prolasso è inferiore a 5mm e il bulbo midollare è indenne.
Ora volevo chiedere, quali sono i possibili scenari di uno sviluppo di siringomielia?
Un eventuale intervento, se si dovesse rendere necessario, arresterebbe lo sviluppo della siringomielia o la farebbe regredire?
Un' ultima domanda: per evidenziare la siringomielia basta una rm alla colonna vertebrale o si rende necessaria quella dello
Studio della dinamica liquorale?
Ancora grazie

[#3]  
Dr. Nicola Marengo

24% attività
8% attualità
12% socialità
CUNEO (CN)
TORINO (TO)

Rank MI+ 44
Iscritto dal 2013
Buonasera,

le ribadisco di non preoccuparsi in quanto la sua situazione attuale é semplicemente parafisiologica.
Non si preoccupi dello sviluppo di una siringa che é del tutto improbabile.
Ad ogni modo nel caso in cui la sua condizione divenisse chirurgica l' intervento potrebbe essere risolutivo.
La RM che si appresta a fare, accompagnata dallo studio della dinamica liquorale, é l' indagine di scelta per lo studio della sindrome di Chiari.
Dopo la prima RM, nel caso le fosse confermata la diagnosi, verrá inserito in un protocollo di follow up in cui le valutazioni periodiche sono basate appunto su questo tipo di indagine radiologica.

Spero di averle chiarito i dubbi,
cordialmente.
Dr. Nicola Marengo
nicolamarengo@icloud.com
AOU Cittá della Salute e della Scienza di Torino

[#4] dopo  
Utente
Gentile dott.Marengo,
la ringrazio nuovamente per il consulto fornitomi.
Come le dicevo dalla prima RM evidenzia una discesa di 3mm.
Prendero` appena possibile una visita con il neurochirurgo per pianificare il follow-up.
Le faccio un' ulteriore domanda: se la rm per lo studio della dinamica liquorale non dovesse evidenziare siringhe, o impedimenti alla normale circolazione del liquor, secondo lei posso stare tranquillo circa la piccola erniazione?
Ringraziandola nuovamente per la professionalita` e la disponibilita` dimostrata, le porgo cordiali saluti.
PS: prima della diagnosi praticavo pugilato agonistico, con tanto di incontri, ovviamente ho sospeso l`attivita`,ma secondo lei posso svolgere attivita` come nuoto e corsa?
non soffro di cefalea da sforzo.

[#5]  
Dr. Nicola Marengo

24% attività
8% attualità
12% socialità
CUNEO (CN)
TORINO (TO)

Rank MI+ 44
Iscritto dal 2013
In linea di massima sí, dovrebbe poter stare tranquillo.
Il nuoto e la corsa saranno sempre praticabili, stia sereno.

Dr. Nicola Marengo
nicolamarengo@icloud.com
AOU Cittá della Salute e della Scienza di Torino

[#6] dopo  
Utente
Grazie mille dottore, la ringrazio nuovamente.
Le faro` sapere l'esito della risonanza della colonna vertebrale non appena la faro`.

vivissimi saluti

[#7] dopo  
Utente
Dottore,
scusi di nuovo il disturbo, le volevo chiedere se una lieve scoliosi ( come nel mio caso) e io retto cervicale verticalizzato possono incidere nello sviluppo di una siringa.
Aggiungo soltanto che in determinate posizioni, come ad esempio stare seduto di fronte al PC per lavoro, 8 ore, mi causa mal di schiena.
Tale fenomeno può esseee attribuito ad AC o siringomielia, o secondo lei (coi limiti del teleconsulto) è dovuto a scoliosi ?