Esame tac dopo intervento craniotomia ematoma subdurale

spett.le dottore le chiedo un suo parere in relazione a detto esame tac eseguito su mia madre dopo circa un anno da intervento di rimozione di ematoma subdurale cronico,premetto che ancora oggi mia madre a difficolta e non riesce a camminare se pur muovendo gli arti.la ringrazio anticipatamente e le porgo i miei migliori saluti.premetto che mia madre era gia affetta da epilessia tipo assenze ed e in cura presso casa con il cad assume depakin chrono e rivotril gocce,ed a suo tempo a causa di alcune cadute con seppur lievi traumi a livello del capo,era comparso questo ematoma poi operato.

ESAME TAC DEL 19-05-2017

L’ESAME E STATO ESEGUITO CON TECNICA ASSIALE (GE OPTIMA 128 STRATI)NELLE SOLE CONDIZIONI BASALI,INTEGRATO MEDIANTE RIFORMATTAZIONI MULTIPLANARI.

ESITI DI PREGRESSO INTERVENTO CHIRURGICO CON FORO CRANIOTOMICO PARIETALE A SINISTRA.NON EVIDENZA DI FALDE EMATICHE IN SEDE INTRA ED EXTRASSIALE.
SI APPREZZA UNA DIFFUSA IPODENSITA’ DELLA SOSTANZA BIANCA PERIVENTRICOLARE DELLA CORONA RADIATA,A LIVELLO DELLA CAPSULA ESTERNA ED IN SEDE FRONTO-BASALE SOTTOCORTICALE BIEMISFERICA COME PER SOFFERENZA TISSUTALE SU VEROSIMILE BASE CEREBROVASCOLARE ISCHEMICA CRONICA.
SISTEMA VENTRICOLARE SOVRA E SOTTOTENTORIALE NORMOCONFORMATO,DISCRETAMENTE AMPLIATO,IN ASSE RISPETTO ALLA LINEA MEDIANA.SI OSSERVA UNA DILATAZIONE DEGLI SPAZI SUBARACNOIDEI IN PARTICOLARE IN SEDE TEMPORO-FRONTALE BIEMISFERICA.
[#1]
Dr. Giovanni Migliaccio Neurochirurgo 13,7k 398 94
Per quanto riguarda l'intervento di evacuazione dell'ematoma subdurale, stando alla descrizione riportata nel referto, non si evidenziano esiti di rilievo.
In assenza di una valutazione clinica diretta non posso esprimere pareri diagnostici. Posso solo consigliare di far valutare i motivi per cui Sua madre ha difficoltà nel camminare.
La dilatazione dei sistema ventricolare potrebbe rappresentare una alterazione del sistema liquorale che è denominata "Idrocefao normoteso dell'adulto".
Se di tale sindrome dovesse trattarsi, la terapia è chirurgica, ovvero l'applicazione di un sistema di derivazione dal ventricolo al peritoneo.
E' un intervento abbastanza routinario in ambiente neurochirurgico.
Ne parli con un neurochirurgo.

Cordialmente

Sondaggio su Vaccino anti-Covid (6 mesi dopo) Partecipa