Ageusia e ipostesia emilingua sinistra

Buonasera Dottori.
Nell'Ottobre 2016 sono stato sottoposto ad un intervento di avulsione del terzo molare inferiore sinistro.
L'intervento è stato molto lungo (quasi un'ora) ed il dentista sembrava avere difficoltà nell'estrarre il dente.
Le anestesie locali sono state frequenti e mi è stata provocata una lieve incisione col bisturi del colletto gengivale; una volta estratto il molare l'odontoiatra ha cucito parte della gengiva con la guancia, affermando che "l'avulsione ha lasciato troppo spazio".
In definitiva mi trovo dopo tutti questi mesi con una ipoestesia della parte sinistra della lingua , pavimento buccale e la gengiva nella parte linguale. Sulla lingua sento come se avessi una patina fastidiosissima che limita, oltre la sensibilità anche il gusto.
Sono consapevole che poche ormai sono le probabilità di recupero.
Volevo sapere da voi se esistesse un esame atto a valutare la lesione; ho eseguito il potenziale evocato del trigemino senza alcun risultato.
Proprio oggi ho consultato un Neurologo il quale ha affermato che "per il mio problema è molto difficile trovare l'esame che possa oggettivare il disturbo, dato che parliamo di un problema sensitivo e non motorio".
Nel suo referto è stato riportato: "Lo studio clinico dei nervi cranici evidenzia:
-normale trofismo della lingua
-ipoestesia tattile emilingua sx
-ageusia per dolce e salato terzp medio e terzo anteriore emilingua sx
Vi ringrazio anticipatamente
[#1]
Dr. Stefano Vollaro Neurologo 351 13
Buongiorno,
Ci sono delle tecniche per studiare le terminazioni sensitive delle branche del nervo mandibolare e i riflessi ad esso collegato, ma vengono fatte solo in pochissimi centri poiché sono utilizzate di rado e richiedono un'apparecchiatura particolare.
Ad ogni modo, la diagnosi si può fare anche clinicamente, visto che il deficit sensitivo è comparso nelle aree di innervazione del nervo linguale e in concomitanza con un evento traumatico.
Se non ha sintomatologia dolorosa, il disturbo dovrebbe divenire pian piano più sopportabile. Non è detto poi che non possa esserci un recupero anche completo, che però può richiedere molte settimane per avvenire.
Le sposto il quesito nella sezione odontoiatria per sentire anche il parere dei colleghi.
Cordiali saluti.

Dr. Stefano Vollaro

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