Quale miorilassante?

Buongiorno.
Chiedo scusa se ho postato la domanda nella sezione sbagliata.
Sono una signora di 52 anni e soffro da diverso tempo di dolore lombosacrale. Ho un'ernia in L4-L5 e una in L5-S1, artrosi diffusa e forte contrattura muscolare dovuta anche a cattiva postura.
Non ho alcun problema agli arti inferiori, nè dolore nè mancanza di forza, soltanto molto mal di schiena.
Ho consultato due neurochirurghi e un ortopedico esperto in chirurgia vertebrale, oltre a due fisiatri: sono tutti d'accordo nell'escludere l'intervento chirurgico, ma di trattare il problema con fisioterapia e ginnastica mirata (che eseguo scrupolosamente ogni giorno).
A volte il dolore è particolarmente intenso, al punto da limitarmi nei movimenti (cammino rigidamente e fatico a piegarmi). In quei casi mi è stato consigliato dal fisiatra il ricorso ad un miorilassante.
In passato il medico di base mi aveva prescritto Lyseen per via intramuscolare, e l'avevo trovato efficace (anche se l'iniezione è dolorosa).
Il fisiatra invece mi ha ordinato due capsule al giorno di Muscoril 4 mg, che però non mi dà sollievo.
Potete spiegarmi la differenza tra i due farmaci, e come mai si preferisce uno anzichè l'altro?
Grazie.
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Dr. Mauro Colangelo Neurologo, Neurochirurgo 5,8k 318 197
Gentile Utente,
ambedue i farmaci da lei citati (il Pridinolo mesilato: Lyseen e il Tiocolchicoside: Muscoril) sono dei miorilassanti ad azione centrale, ossia con meccanismi sostanzialmente sovrapponibili. Come qualsiasi altro farmaco, ciascuno può avere sul singolo paziente un'efficacia maggiore o minore. Talvolta, il singolo Medico utilizza quello con cui ha maggiore dimestichezza.
Cordialmente

Dott. Mauro Colangelo, Neurochirurgo/Neurologo
maurocolang@gmail.com
www.colangeloneurologo.it

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dopo
Utente
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Grazie dottore, molto gentile.

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