Dolore inguinocrurale e anca

3 anni fa ho fatto una maratona a passo molto veloce di 5 km tra salite e discese al termine della quale ho avvertito un dolore acuto a livello dell'inguine dx. Pensando ad uno strappo ho preso degli antinfiammatori. Stavo meglio ma poi quando camminavo si ripresentava il dolore. Sono andata da un fisioterapista che mi ha fatto massaggi e tecar a livello lombare schiena. Ma nulla. Ho fatto ecografia inguinale che ha mostrato piccola ernia. Ecografista mi ha consigliato riposo e ibuprofene. Dopo qualche mese il dolore inguinale scendeva anche all'interno coscia dx. Vado dal primo chirurgo che sconsiglia intervento essendo molto piccola. Vado da ortopedico che pensa ad una pubalgia mi prescrive medrol, tiobec e riposo. Va un po' meglio ma poi il dolore si ripropone quando faccio passeggiate. Faccio rmn lombosacrale e radiografia anca. La rm dice focalita ' angioematosa micronodulari d12 l3 lo studio dei dischi intersomatici non ne evidenzia alterazioni. Rettilineizzato il profilo posteriore del disco l4 l5 che impronta modicamente il sacco di durale. Salienza posteriore del disco l5 s1. Cisti di tarlov a livello sacrale s2 dx. La ex anca: assenza di alterazioni ossee strutturali a focolaio. Lieve sclerosi del versante superiore dell'acetabolo con rima articolare coxo-femorale di ampiezza regolare. Dopo 1 anni e mezzo il dolore si sposta su tutta l'anca dx inguine e interno coscia. Trovo un chirurgo che decide di operarmi l'ernia. Precisamente 1 anno fa. Le cose sono peggiorate notevolmente. Quando mi passa l'effetto dell'anestesia spinale ho dei dolori tremendi alla schiena bassa , alla gamba dx che non riesco a distendere. Il chirurgo dice che dipende dall'errata postura durante l'intervento. Dopo 7 gg vado a togliere punti e ho ancora tanto dolore. Il chirurgo mi consiglia di farmi vedere da un neurochirurgo per la schiena. Intanto a forza di punture di nicetile e cortisone sto meglio. Vado dal neurochirurgo mi dice che potrei avere una meralgia parestesica o cmque un nervo intrappolato a livello inguinale, una trocanterite all'anca. E secondo lui l'anestesista potrebbe aver acchiappato una cistina angioematosa creando degli scompensi. Mi da arcoxia e fare impacchi di ghiaccio per 20 gg all'inguine e infiltrazioni per trocantere .Il dolore non passa. Vado da una fisioterapista che fa manipolazioni cranio sacrali sto un pochino meglio. Mi dice di andare in piscina per potenziare la gamba con esercizi e nuoto. Ci vado una volta e la sera ho dolori massacranti all'inguine anca e coscia che durano diversi gg. Faccio terapia antalgica e tra infiltrazioni e tens oltre a liryca e palexia va meglio. Ma non ne sono fuori. Posso camminare piano e per poco tempo max 30-40 min. Se mi piego mi fa male l'inguine e quando mi siedo ho la sensazione di avere un chiodo al gluteo dx. Ho paura delle cisti di tarlov perché se tutto dipendesse da quelle non sono curabili. L'ultimo ortopedico mi ha parlato di una possibile lieve fibromialgia. Ho 44 anni.
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Dr. Giovanni Migliaccio Neurochirurgo 13,7k 398 94
Le cisti difficilmente procurano sintomi, ma in rarissimi casi necessitano di trattamento chirurgico.
In ogni caso non sembra essere il Suo caso.
Escluderei l'intrappolamento del nervo perché, mi par di capire, questi sintomi li aveva prima dell'intervento per ernia inguinale.
E' verosimile che saranno necessari approfondimenti diagnostici, ma a distanza, senza un esame clinico, non ho modo di indicarli.

Cordialmente
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dopo
Utente
Utente
La ringrazio tantissimo per la sua risposta. Ho consultato anche un neurologo. Mi ha consigliato di effettuare una elettromiografia per vedere se si tratta di un problema muscolare o di nervi.
Forse nel frattempo dovrei rivolgermi ad un bravo osteopata.
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dopo
Utente
Utente
Secondo lei quali ulteriori esami diagnostici dovrei fare?
Grazie mille.
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Dr. Giovanni Migliaccio Neurochirurgo 13,7k 398 94
Non lo so senza visitarLa

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