Utente
Dal mese di agosto 2006 dopo un collasso,facendo esami ed RM ENCEFALO CERVICALE
ho scoperto di avere due grosse ernie C5-C6-C7 ei neurochirurghi consultati a Palermo
mi hanno detto di operarmi subito perche' rischio di rimanere tetraplegico
premetto di avere gia una paresi al nasogenio ed un intorpidimento delle dita mano dx
c'e' qualche altra terapia che sostituisce l'intervento? E' molto rischioso?
Quanti giorni di ospedale occorrono?ESITORM Severi e diffusi segni di cervicoartrosi intersomatica e interapofisaria con evidente riduzione di calibro dello speco
vertebrale e dei neuroforami.In C5-C6:Riduzione in altezza dello spazio intersomatico
con associata ampia erniazione discale posteriore mediana transligamentosa responsabile di evidente impronta sulla corda midollare,la quale mostra tenue incremento di segnale in T2 come da sofferenza meccanica.In C6-C7riduzione in altezza dello spazio intersomatico con erniazione discale posteriore mediana che impronta la corda midollare.Ai restanti livelli esaminati il compartimento disco-ligamentoso intersomartico si presenta in sede fisiologica.Sono anche un gran fumatore(circa 40-50 sigarette al giorno.Ringazio anticipatamente chi volesse rispondermi e saluto tutti cordialmente.Cardovino Giuseppe

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Dr. Antonio Colamaria

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Iscritto dal 2005
Gentile Signora,
l'intervento di ernia cervicale è ormai quasi di routine nella pratica neurochirurgica. I rischi di tale procedura sono legati sia all'approccio per via anteriore che al posizionamento di protesi (cages).
Nel Centro in cui lavoro abbiamo un'ampia casistica con ottimi risultati.
Ovviamente per un miglior giudizio sul tipo di approccio chirurgico alla sua patologia bisognerebbe sottoporla ad un attento esame clinico-neurologico e visionare tutta la documentazione in suo possesso.
Distinti saluti

Dott. Antonio Colamaria
Neurochirurgo
Ospedale Consorziale Policlinico
Piazza Giulio Cesare, 11
70124 - BARI
Tel. 080/5592335 - 334 - 374
Fax. 080/5592001
Antonio Colamaria - Specialista in Neurochirurgia

[#2] dopo  
Utente
La ringrazio tantissimo per la risposta e siccome e' pressoche' impossibile operarmi a BARI Lei scende a Palermo? E' a conoscenza di un centro specialistico
qui a Palermo? Ed altrettanto un neurochirurgo che Lei può consigliarmi?Grazie!

[#3]  
Attivo dal 2006 al 2007
Gentile Utente,
dal referto RMN sembrerebbe esserci indicazione all'intervento chirurgico, in quanto è presente una sofferenza midollare da compressione. Sarebbe comunque utile una valutazione della clinica e delle immagini radiologiche.
Cordiali saluti

Dr.ssa R. Mura