Tremore intenzionale: cause e paure?

Gentili dottori,
Scrivo perché il mio compagno 47 anni ha da un paio di mesi un tremore alla mano destra.
Il tremore non accade mai a riposo, solo durante piccoli movimenti fini, tipo avvitare qualcosa, infilare, versare...ed è peggio quando ha in mano cose leggere tipo posate di plastica.

Non ha nessun altro sintomo correlato, solo un sonno un po' più leggero, ma nulla di che.
Nessuna debolezza, nessuna rigidità, quasi mai mal di testa, nessun problema di coordinazione.

Ha fatto esami del sangue risultati perfetti e il medico di base gli ha fatto le classiche prove neurologiche risultate nella norma e gli ha consigliato EMG per scrupolo.

Ha effettuato ieri l'esame (risultato perfetto) e il neurologo che lo ha al effettuato non ha risposto alle sue domande e ai suoi dubbi, e lo ha liquidato dicendogli che deve fare RM encefalo e cervicale senza MDC più una visita neurologica specifica da un neurologo che si occupa dei disturbi del movimento.

Ora, ovviamente speravamo che dalla visita di ieri emergessero rassicurazioni...e così non è stato, anzi con la prescrizione dell RM encefalo ci ha terrorizzati.
Ma perché gliel'ha prescritta?
Ci sono dei dubbi?
Cioè... è questo un sintomo che (anche se unico sintomo) può essere causato da qualcosa di brutto?

Può essere che un tumore al cervello causi solo questo sintomo isolato?


Vi ringrazio infinitamente se mi vorrete rispondere e sono consapevole del fatto che si tratta di un consulto a distanza con tutti i limiti e che non si può valutare senza vedere...ma io sono terrorizzata.

Grazie mille
A.
Dr. Mauro Colangelo Neurologo, Neurochirurgo 6.8k 366
Gentile Utente,
comprendo bene la sua preoccupazione, ma da quanto descrive non emergono elementi suggestivi per una patologia neurologica grave o evolutiva. Il tremore che riferisce nel suo compagno ha caratteristiche molto precise: assente a riposo, presente solo durante movimenti fini e volontari,
più evidente con oggetti leggeri.
Questo profilo è tipico dei tremori d’azione o intenzionali, frequentemente benigni, e non è compatibile con il tremore parkinsoniano, che invece compare a riposo ed è associato ad altri segni (rigidità, lentezza dei movimenti, alterazioni della postura), che lei giustamente riferisce essere assenti. Il fatto che l’esame neurologico di base sia risultato normale, gli esami del sangue siano nella norma, l’EMG sia perfettamente normale sono dati fortemente rassicuranti.
La risonanza magnetica encefalica e cervicale prescritta dal collega va letta come un atto di prudenza e completezza diagnostica, non come il segnale di un sospetto concreto di qualcosa di brutto . Nella pratica clinica, davanti a un tremore isolato, specie in un soggetto giovane e per rassicurare il paziente, è frequente completare lo studio con un esame di imaging.
Per rispondere in modo diretto alla sua domanda: è estremamente improbabile che un tumore cerebrale si manifesti unicamente con un tremore fine isolato, senza alcun altro segno neurologico associato. In questi casi, di solito, comparirebbero cefalea ingravescente, deficit di forza, disturbi della parola, della vista o della coordinazione. Nel contesto che descrive, le ipotesi più verosimili restano: tremore essenziale lieve o iniziale, tremore funzionale, tremore accentuato da stress, ansia o affaticamento.
La visita presso un neurologo esperto in disturbi del movimento servirà soprattutto a inquadrare correttamente il tipo di tremore e rassicurare, più che a confermare una diagnosi grave.
Capisco la sua paura, ma sulla base dei dati forniti può stare tranquilla.

Cordialmente

Dott. Mauro Colangelo, Neurochirurgo/Neurologo
maurocolang@gmail.com
https://neurochirurgomaurocolangelo.it/

Segnala un abuso allo Staff
Risposta utile
Contatta lo specialista e prenota una visita
Utente
Utente
Gentilissimo dottore,
grazie infinite per la risposta, mi ha parecchio rassicurata. Faremo le risonanze lunedì, speriamo davvero che l'esito sia negativo e che sia tutto ok. Effettivamente la cosa che mi tranquillizza è che non peggiora con il passare dei giorni ma a volte pare andare meglio, soprattutto dopo la palestra.
In ogni caso la terrò aggiornata sull'esito e nel frattempo cerchiamo di stare sereni per quanto possibile e di non pensarci.
Le auguro serene feste e una buona serata.
Cordialmente
Segnala un abuso allo Staff
Dr. Mauro Colangelo Neurologo, Neurochirurgo 6.8k 366
Gentile Paziente,
la ringrazio per il suo gentile riscontro e sono lieto di sapere che le mie parole siano state per lei di aiuto.
Il fatto che il tremore non mostri una progressione nel tempo e che, anzi, tenda talvolta a migliorare, soprattutto dopo l’attività fisica, è un ulteriore elemento rassicurante e va nella direzione di un disturbo funzionale o benigno, spesso sensibile allo stress, alla tensione emotiva e allo stato di affaticamento generale. Le risonanze che eseguirete rappresentano, come già detto, un passaggio di completezza diagnostica e serviranno soprattutto a confermare ciò che clinicamente appare già tranquillizzante. Nel frattempo, cercare di mantenere un atteggiamento sereno e di non focalizzarsi continuamente sul sintomo è senz’altro la cosa migliore.
Resto a disposizione qualora desiderasse aggiornarmi sull’esito degli esami o per eventuali ulteriori chiarimenti.
Ricambio volentieri gli auguri e le auguro a mia volta giorni sereni.

Un cordiale saluto
Dott. Mauro Colangelo
Neurochirurgo / Neurologo

Dott. Mauro Colangelo, Neurochirurgo/Neurologo
maurocolang@gmail.com
https://neurochirurgomaurocolangelo.it/

Segnala un abuso allo Staff
Risposta utile
Utente
Utente
Gentilissimo dottore,
abbiamo finalmente ricevuto l'esito della risonanza eseguita la scorsa settimana. Riporto quanto scritto:

Esame eseguito con apparecchiatura: RM chiusa ad alto campo 1,5 Tesla

RM ENCEFALO E TRONCO ENCEFALICO
Sistema ventricolare in asse, di normale morfologia e con lieve maggior ampiezza del ventricolo laterale
di destra. Variante di sviluppo.
Regolari le cisterne della base ed i solchi corticali della volta.
Spazi perivascolari di Virchow-Robin allargati a livello dei nuclei della base e dei centri semiovali (reperto
privo di significato clinico).
Non significative alterazioni di segnale dell'encefalo.
Regolari le strutture della fossa cranica posteriore.
Non anomalie delle strutture della linea mediana.

Non mi sembra ci siano cose "strane" o rilevanti da quanto scritto. Mi sento molto molto sollevata, potendo escludere cose gravi a livello encefalico. Naturalmente andremo a fondo con una visita presso un neurologo specializzato nei disturbi del movimento, ma con più serenità.

Ci tenevo a ringraziarla molto per il riscontro che mi ha dato nel periodo delle feste, le sue parole sono state una grande rassicurazione per me.
Un cordiale saluto e buona serata
Segnala un abuso allo Staff
Dr. Mauro Colangelo Neurologo, Neurochirurgo 6.8k 366
Gentile Utente,
la ringrazio per l’aggiornamento e per le sue parole gentili.
Il referto della risonanza encefalica che riporta è sostanzialmente nella norma. I reperti descritti (lieve asimmetria ventricolare come variante di sviluppo, spazi perivascolari di Virchow-Robin lievemente ampliati) sono frequenti riscontri occasionali, privi di significato patologico e non correlati al tremore. È particolarmente rassicurante l’assenza di lesioni focali, alterazioni di segnale o anomalie delle strutture profonde e della fossa posteriore.
Questo esame consente quindi di escludere con elevata affidabilità cause cerebrali strutturali, comprese quelle di natura grave, confermando quanto già suggerito dal quadro clinico e dagli esami precedenti.
Il passo successivo con uno specialista dei disturbi del movimento è corretto e servirà soprattutto a classificare con precisione il tipo di tremore (verosimilmente benigno) e a ricevere indicazioni pratiche di gestione, più che a individuare patologie preoccupanti.
È comprensibile il sollievo che prova, ed è del tutto giustificato. Può affrontare i prossimi approfondimenti con serenità.

Un cordiale saluto

Dott. Mauro Colangelo, Neurochirurgo/Neurologo
maurocolang@gmail.com
https://neurochirurgomaurocolangelo.it/

Segnala un abuso allo Staff
Risposta utile
Utente
Utente
Gentilissimo dottore,
torno a lei con un aggiornamento rispetto alla situazione, che sostanzialmente non è cambiata rispetto a mesi fa. Il tremore persiste, a giorni in modo più accentuato, altri meno, ma sempre presente.
Abbiamo eseguito nel frattempo una visita neurologica presso una neurologica specializzata nei disturbi del movimento che ci ha confermato la normalità delle risonanze eseguite e in seguito alla visita ha ipotizzato un tremore essenziale accentuato probabilmente da stress(Anche se in famiglia non ha casi di tremore essenziale)
Le confesso che questa situazione mi sta molto preoccupando perché non capiamo davvero come dal nulla siano iniziati questi sintomi. Lui inoltre è sempre stato molto appassionato di "fai da te", è molto bravo a riparare oggetti, a montare e smontare e ora con la mano perennemente tremolante non riesce più a fare ciò che da sempre lo appassiona.
Vorremmo chiedere un secondo parere, dall'altro lato penso che forse (essendo tutti gli esami negativi) se smettiamo di dare importanza alla cosa, questa potrebbe rientrare.

Mi scuso per la lunghezza del messaggio e le chiedo se secondo lei ci sono altri approfondimenti che dovremmo fare
Grazie infinite e buona serata
Segnala un abuso allo Staff
Dr. Mauro Colangelo Neurologo, Neurochirurgo 6.8k 366
Gentile Utente,
la ringrazio per l’aggiornamento così chiaro e comprendo bene la sua preoccupazione, soprattutto alla luce dell’impatto che il tremore sta avendo sulla vita quotidiana e sulle passioni di suo marito.
Da quanto riferisce, il percorso fatto finora è corretto e completo, comunque voglio
sottolineare per sua assoluta tranquillità che nella mia pratica professionale constato molto di frequente come il tremore essenziale compaia spesso in assenza di familiarità e senza un evento scatenante evidente. Non è raro che emerga in età adulta, in modo graduale o apparentemente improvviso, e che poi fluttui nel tempo, come descrive (giorni migliori e giorni peggiori). Ciò che deve rasserenarla è il fatto che gli esami strumentali e della visita specialistica siano negativi, cosa che consente di escludere con elevata affidabilità patologie neurologiche degenerative o strutturali, per cui si tratta di un disturbo funzionale e benigno, non evolutivo in senso grave.
In questa condizione clinica è ben noto come stress, attenzione e controllo peggiorino il tremore
e ancor più quando si cerca di controllarlo volontariamente. È quindi molto plausibile che la preoccupazione e la frustrazione legata alla perdita di manualità stiano creando un circolo vizioso.
E' giustificato e legittimo che si possa desiderare un secondo parere, se serve a confermare la diagnosi ed a valutare un eventuale trattamento sintomatico nonché a ricevere indicazioni pratiche su gestione e strategie compensative, ma non per ripetere esami strumentali già risultati normali, a meno che non emergano nuovi segni neurologici (rigidità, rallentamento, perdita di forza, disturbi della marcia).
Per ultimo, sono concorde con il suo ragionamento sensato di ridurre l’attenzione costante sul sintomo che non significa minimizzarlo, ma togliergli potere.
Capisco quanto sia difficile accettare un disturbo che limita ciò che si ama fare, ma il quadro che descrive consente di guardare al futuro con prudente serenità. Rimango a disposizione per eventuali ulteriori chiarimenti.

Un cordiale saluto
Dott. Mauro Colangelo

Dott. Mauro Colangelo, Neurochirurgo/Neurologo
maurocolang@gmail.com
https://neurochirurgomaurocolangelo.it/

Segnala un abuso allo Staff
Risposta utile
Utente
Utente
Grazie mille dottore per la sua gentilezza e professionalità. Come sempre le sue parole mi hanno trasmesso fiducia.
Le farò sapere se decideremo di chiedere un secondo parere.
Grazie ancora di cuore e buona giornata!
Segnala un abuso allo Staff
Dr. Mauro Colangelo Neurologo, Neurochirurgo 6.8k 366
Sono davvero contento di averla rassicurata. Buona domenica

Dott. Mauro Colangelo, Neurochirurgo/Neurologo
maurocolang@gmail.com
https://neurochirurgomaurocolangelo.it/

Segnala un abuso allo Staff
Risposta utile
Parkinson

Il Morbo di Parkinson è una malattia neurodegenerativa che colpisce il sistema nervoso centrale. Scopri cause, sintomi, cura e terapia farmacologica.

Leggi tutto

Consulti simili su parkinson

Altri consulti in neurologia