dolore mano non dominante: cosa può essere?
Salve, ho21 anni e da circa 3 settimane accuso un dolore o meglio un fastidio alla mano non dominante[lato dx]
Nelle settime passate era frequente mi si addormentasse il dito mignolo durante la notte o mentre ero al pc, mai successo e durava poi per 1 ora anche trasformandosi in un intorpidimento / fastidio costante.
Questo formicolio ora é sempre più sporadico.
Toccandomi la mano mi sono accorta di provare un forte dolore premendo gli interossei dorsali tra indice e mignolo.
Facendo movimenti con le dita ad esempio provando a piegare solo determinate dita inizia un tremore di esse associato a tensione.
Più ripeto il movimento più si allevia.
Stringendo la mano ho forza ma se per esempio provo a toccare qualcosa di granuloso o molto morbido e liscio percepisco una sensibilità differente a livello delle due falangi confrontandole con quelle della mano sana.
Non é minore la sensibilità, caldo e freddo li percepisco bene, ma é diversa.
Aggiungo anche se non so se sia rilevante poiché é sul lato opposto che da più di un mese ho una contrattura sul lato relativamente grande a livello scapolare e mi ha colpito anche la mandibola [lato sx]
Potreste darmi un feedback?
Ho l’ansia che sia qualche patologia grave
Nelle settime passate era frequente mi si addormentasse il dito mignolo durante la notte o mentre ero al pc, mai successo e durava poi per 1 ora anche trasformandosi in un intorpidimento / fastidio costante.
Questo formicolio ora é sempre più sporadico.
Toccandomi la mano mi sono accorta di provare un forte dolore premendo gli interossei dorsali tra indice e mignolo.
Facendo movimenti con le dita ad esempio provando a piegare solo determinate dita inizia un tremore di esse associato a tensione.
Più ripeto il movimento più si allevia.
Stringendo la mano ho forza ma se per esempio provo a toccare qualcosa di granuloso o molto morbido e liscio percepisco una sensibilità differente a livello delle due falangi confrontandole con quelle della mano sana.
Non é minore la sensibilità, caldo e freddo li percepisco bene, ma é diversa.
Aggiungo anche se non so se sia rilevante poiché é sul lato opposto che da più di un mese ho una contrattura sul lato relativamente grande a livello scapolare e mi ha colpito anche la mandibola [lato sx]
Potreste darmi un feedback?
Ho l’ansia che sia qualche patologia grave
Gentile Paziente,
capisco la sua preoccupazione, ma da quanto descrive non emergono elementi suggestivi per una patologia neurologica grave.
I sintomi che riferisce formicolio intermittente al mignolo, fastidio evocato da posture prolungate (PC), dolore alla pressione tra le dita, sensazioni diverse ma non ridotte, tremore che migliora ripetendo il movimento sono molto compatibili con una sofferenza funzionale e periferica, spesso legata a posture mantenute, compressione transitoria del nervo ulnare,
tensione muscolare della mano e dell’avambraccio. Il fatto che , la forza sia conservata, caldo e freddo siano percepiti normalmente, il formicolio stia già riducendosi nel tempo è un dato fortemente rassicurante.
Il dolore alla pressione degli interossei e il tremore iniziale che si attenua con il movimento orientano più verso una condizione muscolo-fasciale o posturale, non verso una malattia neurologica centrale o degenerativa. Anche la contrattura scapolare e mandibolare sul lato opposto suggerisce un assetto di tensione muscolare generale, spesso associato a stress, ansia e posture scorrette, soprattutto in persone giovani.
In conclusione, in assenza di perdita di forza progressiva, anestesia vera, disturbi della coordinazione e di sintomi ingravescenti non vi è indicazione urgente ad esami invasivi.
Può invece essere utile curare postura e pause durante lo studio/PC, evitare appoggi prolungati sul gomito ed una valutazione clinica se i disturbi persistono, soprattutto a scopo rassicurativo.
Capisco l’ansia, ma sulla base di quanto riferisce può stare tranquilla: il quadro è coerente con un disturbo benigno e reversibile.
Cordialmente
capisco la sua preoccupazione, ma da quanto descrive non emergono elementi suggestivi per una patologia neurologica grave.
I sintomi che riferisce formicolio intermittente al mignolo, fastidio evocato da posture prolungate (PC), dolore alla pressione tra le dita, sensazioni diverse ma non ridotte, tremore che migliora ripetendo il movimento sono molto compatibili con una sofferenza funzionale e periferica, spesso legata a posture mantenute, compressione transitoria del nervo ulnare,
tensione muscolare della mano e dell’avambraccio. Il fatto che , la forza sia conservata, caldo e freddo siano percepiti normalmente, il formicolio stia già riducendosi nel tempo è un dato fortemente rassicurante.
Il dolore alla pressione degli interossei e il tremore iniziale che si attenua con il movimento orientano più verso una condizione muscolo-fasciale o posturale, non verso una malattia neurologica centrale o degenerativa. Anche la contrattura scapolare e mandibolare sul lato opposto suggerisce un assetto di tensione muscolare generale, spesso associato a stress, ansia e posture scorrette, soprattutto in persone giovani.
In conclusione, in assenza di perdita di forza progressiva, anestesia vera, disturbi della coordinazione e di sintomi ingravescenti non vi è indicazione urgente ad esami invasivi.
Può invece essere utile curare postura e pause durante lo studio/PC, evitare appoggi prolungati sul gomito ed una valutazione clinica se i disturbi persistono, soprattutto a scopo rassicurativo.
Capisco l’ansia, ma sulla base di quanto riferisce può stare tranquilla: il quadro è coerente con un disturbo benigno e reversibile.
Cordialmente
Dott. Mauro Colangelo, Neurochirurgo/Neurologo
maurocolang@gmail.com
https://neurochirurgomaurocolangelo.it/
Utente
A distanza di tempo il fastidio era passato. Poi tornato ieri mentre ero seduta con lievi fascicolazioni di circa 2 cm a livello della scapola a ritmo regolare per circa 30 secondi. Con pause . Attenuate dopo bagno caldo. Sta mattina mi sveglio con dito mignolo nuovamente informicolato a distanza di 1 ora stessa sensazione di fastidio come di non riuscire a sentire bene le cose a livello del tatto esattamente come 1 mese e passa fa.
Cosa potrebbe essere?
Grazie .
Cosa potrebbe essere?
Grazie .
Utente
Nel mese di dicembre 2 settimane di tempo il fastidio era passato. Poi tornato 5 gg fa mentre ero seduta con lievi fascicolazioni di circa 2 cm a livello della scapola a ritmo regolare per circa 30 secondi. Con pause . Attenuate dopo bagno caldo.
La mattina dopo mi sveglio con dito mignolo nuovamente informicolato a distanza di 1 ora stessa sensazione di fastidio come di non riuscire a sentire bene le cose a livello del tatto esattamente come 1 mese e passa fa.
Oggi Fastidio mignolo e parte esterna della mano associata ora a piccole fasci colazioni sparse tra schiena,polpaccio, braccio Non contemporanee e durano Max 5 secondi . Ho notato che avverto soprattutto quando mi corico alla sera o mentre sono seduta .
Cosa potrebbe essere?
Grazie
La mattina dopo mi sveglio con dito mignolo nuovamente informicolato a distanza di 1 ora stessa sensazione di fastidio come di non riuscire a sentire bene le cose a livello del tatto esattamente come 1 mese e passa fa.
Oggi Fastidio mignolo e parte esterna della mano associata ora a piccole fasci colazioni sparse tra schiena,polpaccio, braccio Non contemporanee e durano Max 5 secondi . Ho notato che avverto soprattutto quando mi corico alla sera o mentre sono seduta .
Cosa potrebbe essere?
Grazie
Gentile Utente,
ho letto con attenzione i nuovi aggiornamenti che riporta e, alla luce della descrizione complessiva, il quadro resta coerente con quanto già spiegato in precedenza e continua a non presentare elementi suggestivi per una patologia neurologica grave.
La ricomparsa intermittente del formicolio al mignolo e al margine ulnare della mano, insieme a fascicolazioni brevi, migranti, non simultanee, che compaiono soprattutto a riposo, la sera o da seduta, e che si attenuano con il movimento o il calore, è molto tipica di una condizione funzionale e benigna, spesso legata a posture prolungate (studio, PC, posizione seduta), compressione intermittente del nervo ulnare, tensione muscolare cervicale scapolare, stato di stress o eccessiva attenzione ai sintomi.
Le fascicolazioni isolate, di breve durata, non associate a perdita di forza, non progressive e non localizzate in modo fisso, non sono un segno di malattia neurologica degenerativa, ma rientrano frequentemente in quadri di iper-eccitabilità neuromuscolare benigna, accentuata da affaticamento, ansia, scarso recupero muscolare o magrezza. Il fatto che la forza sia conservata, la sensibilità sia qualitativamente presente (non c’è una vera anestesia), i sintomi vadano e vengano nel tempo,
il caldo migliori il disturbo, è fortemente rassicurante.
In assenza di deficit di forza progressivi, perdita sensitiva netta e persistente, disturbi della coordinazione, peggioramento continuo nel tempo, non vi è indicazione urgente a esami neurologici invasivi o a indagini strumentali.
Pertanto, il mio consiglio (avendo per anni operato neuropatie strutturali da "entrapment" dell'ulnare o del mediano) , resta quello di curare postura e pause durante lo studio o l’uso del PC,
evitare appoggi prolungati sul gomito, lavorare sulla distensione muscolare (calore locale, attività fisica dolce), ridurre il monitoraggio ossessivo dei sintomi, che tende ad amplificarli.
Comprendo l’apprensione, ma sulla base di quanto riferisce può stare tranquilla: il quadro è compatibile con un disturbo benigno, reversibile e non pericoloso.
Una valutazione clinica può essere presa in considerazione solo a scopo rassicurativo, se i disturbi dovessero persistere, perché come diceva il mio illustre concittadino Totò "è la somma che fa il totale".
Cordialmente
ho letto con attenzione i nuovi aggiornamenti che riporta e, alla luce della descrizione complessiva, il quadro resta coerente con quanto già spiegato in precedenza e continua a non presentare elementi suggestivi per una patologia neurologica grave.
La ricomparsa intermittente del formicolio al mignolo e al margine ulnare della mano, insieme a fascicolazioni brevi, migranti, non simultanee, che compaiono soprattutto a riposo, la sera o da seduta, e che si attenuano con il movimento o il calore, è molto tipica di una condizione funzionale e benigna, spesso legata a posture prolungate (studio, PC, posizione seduta), compressione intermittente del nervo ulnare, tensione muscolare cervicale scapolare, stato di stress o eccessiva attenzione ai sintomi.
Le fascicolazioni isolate, di breve durata, non associate a perdita di forza, non progressive e non localizzate in modo fisso, non sono un segno di malattia neurologica degenerativa, ma rientrano frequentemente in quadri di iper-eccitabilità neuromuscolare benigna, accentuata da affaticamento, ansia, scarso recupero muscolare o magrezza. Il fatto che la forza sia conservata, la sensibilità sia qualitativamente presente (non c’è una vera anestesia), i sintomi vadano e vengano nel tempo,
il caldo migliori il disturbo, è fortemente rassicurante.
In assenza di deficit di forza progressivi, perdita sensitiva netta e persistente, disturbi della coordinazione, peggioramento continuo nel tempo, non vi è indicazione urgente a esami neurologici invasivi o a indagini strumentali.
Pertanto, il mio consiglio (avendo per anni operato neuropatie strutturali da "entrapment" dell'ulnare o del mediano) , resta quello di curare postura e pause durante lo studio o l’uso del PC,
evitare appoggi prolungati sul gomito, lavorare sulla distensione muscolare (calore locale, attività fisica dolce), ridurre il monitoraggio ossessivo dei sintomi, che tende ad amplificarli.
Comprendo l’apprensione, ma sulla base di quanto riferisce può stare tranquilla: il quadro è compatibile con un disturbo benigno, reversibile e non pericoloso.
Una valutazione clinica può essere presa in considerazione solo a scopo rassicurativo, se i disturbi dovessero persistere, perché come diceva il mio illustre concittadino Totò "è la somma che fa il totale".
Cordialmente
Dott. Mauro Colangelo, Neurochirurgo/Neurologo
maurocolang@gmail.com
https://neurochirurgomaurocolangelo.it/
Questo consulto ha ricevuto 4 risposte e 198 visite dal 23/12/2025.
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Approfondimento su Parkinson
Il Morbo di Parkinson è una malattia neurodegenerativa che colpisce il sistema nervoso centrale. Scopri cause, sintomi, cura e terapia farmacologica.
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