Pinza debole destra: sintomo patologico o ansia?

Buonasera, riapro un consulto possibilmente con il dott.
Ferraloro
Nel precedente chiuso da lei pochi giorni fa dovev mi indirizzava gentilmente ad effettuare una visita psichiatrica in quanto il mio problema propende per un discorso di ipocondria, ansia e stress, le volevo dire che ho effettuato una visita neurologica e di seguito le allego l'esito.

" distiroidismo e ipertensione arteriosa in terapia.
Di recente ha notato presenza di verosimili fascicolazioni prima la gamba destra, poi anche in altri distretti, concomitava tuttora.
Forte stato di stress, abitus ansioso-ipocondriaco, assume lexotan poche gocce mattina e sera.
All'eon odierno non ne evidenza di chiari deficit centrali o periferici.
Nervi cranici indenni, rot simmetrici e scattanti, RCP in flessione, trofismo e tono muscolare nella norma, non evidenza di fascicolazioni o altri movimenti anormali.
Marcia e stazione eretta nella norma, prova Mingazzini eseguita regolarmente.
Osservazione longitudinale, controllo a distanza, eventuale elettromiografia quattro arti più RMN colonna in toto.
Proseguire lexotan senza abusarne.
"
Ora però oltre a chiedere cosa ne pensa, a me sembra buono, le volevo dire che ho dimenticato di dire al neurologo che provando a fare le pinze con entrambe le mani e con tutte le dita ho notato che nella destra (dominante) quella pollice/mignolo la sento più debole, il classico foglio tirato scivola subito.

Siccome le mani il neurologo sono quelle che mi ha testato di meno, solo mi ha fatto fare il pugno e poi spingerlo contro il suo braccio credo, ero molto tesa e non ricordo bene.

Cosa pensa, intanto della pinza, è un segno patologico?
Poi, sarebbe il caso di effettuare un'altra visita?
Purtroppo questa mia dimenticanza non mi rende ancora tranquilla.

Le sarei grata se mi rispondesse, la sua esperienza sicuramente mi potrebbe dare un consiglio obiettivo.

Grazie
Dr. Antonio Ferraloro Neurologo 79.4k 2.4k
Gentile Signora,

la visita neurologica è negativa, come ha già compreso.
Il collega ha confermato l'ipotesi fatta a distanza nel consulto precedente "Forte stato di stress, abitus ansioso-ipocondriaco".
Considerata la visita neurologica effettuata da qualche giorno, ritengo che non sia necessario ripeterla.
E' sufficiente seguire le indicazioni del collega riguardo un controllo a distanza secondo le tempistiche indicate.

Cordiali saluti

Dr. Antonio Ferraloro

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Grazie dottore innanzitutto per la risposta, vedo che comunque non è propenso a fugare i miei dubbi, probabilmente è giusto dal punto di vista medico, però mi creda, quando ci si sente dire che i problemi vengono tutti dallo stress o dall'ipocondria la mente un po' lo rifiuta, anche perché primo è frustrante sentirsi sempre malato immaginari, poi perché a volte potrebbe non essere proprio così.
Comunque capisco perfettamente la sua posizione in quanto non può effettivamente controllare "con mano" quale sia veramente il problema.
Inoltre in casi come il mio si tratta di malattie dubdole dove è molto difficile accettare diagnosi seppur positive.
Di nuovo grazie per la gentilezza e buona serata.
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Dr. Antonio Ferraloro Neurologo 79.4k 2.4k
"è frustrante sentirsi sempre malato immaginari", assolutamente no, i sintomi non sono inventati, non sono immaginari ma reali, soltanto che li produce il cervello.

Cordialmente

Dr. Antonio Ferraloro

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Speriamo che non sia il classico"al lupo al lupo" .
Grazie di nuovo
La visita neurologica l'ho fatta, ora vedrò di sentire anche uno psicologo.
Cordialità
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Dr. Antonio Ferraloro Neurologo 79.4k 2.4k
Prego, buona serata.

Dr. Antonio Ferraloro

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