Vista accavallata

Buongiorno,
Da corsa tre mesi sto cercando di risolvere un problema di VPPB.
Ho eseguito anche visita neurologica (negativa), RM encefalo (negativa), RM rachide cervicale che ha avedinziato bulging e barrel osteofitarie da c3 a c7 oltre a perdita della fisiologica curva.

Visita oculistica: pressione 18, oct nella norma, pachimetria 563/561, sono anche miope - 2, 5.

Dall’inizio della sintomatologia vertiginosa, quando sono a letto e mi sveglio durante la notte, mi capita di vedere come accavallato appena apro gli occhi, poi se sollevo leggermente la testa mi passa subito.
Inoltre, a volte, mi sembra che mi tiri il sopracciglio o comunque la zona perioculare dell’occhio destro, soprattutto da stesa.
Quando muovo però le sopracciglia sono uguali, anche se avverto questa sensazione di tiraggio in una.

È consigliabile che esegua altri esami?

Sto continuando con manovre liberatorie per vertigini residue

Sono un soggetto con emicrania con aura visiva, cefalee tensive e praticamente ogni giorno ho male al collo.

Grazie
Dr. Mauro Colangelo Neurologo, Neurochirurgo 6.8k 365
Gentile Utente,
ho letto con attenzione quanto riferisce e provo a darle una risposta ordinata e rassicurante, perché il quadro che descrive è complesso ma coerente e, soprattutto, non allarmante.
Il fatto che ambedue la visita neurologica e la RM encefalo siano negative e che la sintomatologia vertiginosa migliori con le manovre liberatorie conferma che l’origine principale è vestibolare periferica. Avvertire ciò che lei definisce sensazione di visione accavallata al risveglio notturno, che scompare sollevando la testa, è solo espressione di una momentanea disorganizzazione dei segnali visuo-vestibolari al risveglio e non è assolutamente suggestiva di diplopia neurologica né di patologia centrale. Analogamente, la sensazione di tiraggio perioculare / sopracciglio che descrive è un disturbo solo sensitivo che non è associato ad asimmetrie motorie e che non modifica la mimica facciale orienta chiaramente verso una tensione muscolo-fasciale spesso legata a cefalea tensiva quasi sempre generata da uno stato ansioso e non ha caratteristiche di interessamento del nervo facciale o di patologia neurologica focale. La mia ipotesi di tensione è suffragata dal reperto di rettilineizzazione cervicale, che può provocare dolore cervicale quotidiano, cefalea tensiva ed anche instabilità posturale soggettiva. Infatti, la cervicale non causa vere vertigini rotatorie, ma può mantenere o amplificare la sintomatologia vestibolare e la sensazione di testa strana .
Inoltre ,il suo profilo (emicrania con aura + cefalea tensiva + disturbi vestibolari) è frequentissimo e può causare disturbi visivi transitori, ipersensibilità oculare, sintomi fluttuanti, soprattutto in condizioni di stanchezza o stress.
Alla luce di quanto riferisce, considerato che gli esami già eseguiti hanno escluso le cause importanti, posso solo consigliarle di continuare le manovre liberatorie se ancora utili e associare
fisioterapia cervicale mirata, lavorando su postura e rilassamento muscolare.
Capisco la stanchezza di convivere con disturbi persistenti, ma gli elementi raccolti finora consentono di guardare alla situazione con prudente tranquillità e con un obiettivo chiaro: ridurre i sintomi, non cercare una malattia .

Un cordiale saluto

Dott. Mauro Colangelo, Neurochirurgo/Neurologo
maurocolang@gmail.com
https://neurochirurgomaurocolangelo.it/

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La ringrazio molto dottore per la dettagliata risposta. Devo dire che mi ha rassicurata, il mio dubbio era legato al risultato della RM encefalo, cioè alla completezza e attendibilità dello stesso. Ho eseguito anche angio RM anch’essa nella norma.
L’ultimo sintomo che mi sono dimenticata di menzionare è una piccola sensazione di scossa al viso che avverto ogni tanto quando mi spavento o sono sorpresa (per esempio alla guida se devo frenare un po’ più bruscamente per perché una macchina taglia la strada)
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