Emicrania premestruale con rari episodi di aura visiva
Buongiorno,
vorrei chiedere un parere riguardo a una storia di emicrania di lunga data.
Ho 38 anni e soffro di emicrania fin dall’infanzia; anche mio padre ne soffriva.
Per molti anni gli attacchi sono stati episodici e in parte controllabili con antidolorifici.
Nell’ultimo anno ho notato un peggioramento della frequenza, con attacchi che compaiono quasi ogni mese nella fase premestruale.
In questi casi il dolore spesso non passa completamente con i comuni antidolorifici.
In tutta la mia vita ho avuto solo due episodi di aura visiva, descrivibile come una linea a zig-zag lampeggiante: uno nel 2024 e uno nell’ottobre 2025.
Al di fuori di questi due episodi non ho mai avuto altri disturbi neurologici.
Mi chiedo se questo recente peggioramento possa essere legato a stress, sedentarietà dovuta a un nuovo lavoro, oppure a cambiamenti ormonali, dato il chiaro legame con il ciclo mestruale.
Il motivo principale del consulto è avere rassicurazioni sul fatto che questi rari episodi di aura non rappresentino un’evoluzione negativa o un peggioramento progressivo dell’emicrania, e capire se devo aspettarmi che diventino più frequenti in futuro.
Vorrei inoltre sapere quali visite o accertamenti siano indicati per inquadrare correttamente la situazione (neurologici e/o ginecologici) e se sia importante segnalare la presenza dell’aura alla ginecologa, considerando che l’uso della pillola anticoncezionale combinata è spesso sconsigliato in questi casi.
Grazie per l’attenzione.
vorrei chiedere un parere riguardo a una storia di emicrania di lunga data.
Ho 38 anni e soffro di emicrania fin dall’infanzia; anche mio padre ne soffriva.
Per molti anni gli attacchi sono stati episodici e in parte controllabili con antidolorifici.
Nell’ultimo anno ho notato un peggioramento della frequenza, con attacchi che compaiono quasi ogni mese nella fase premestruale.
In questi casi il dolore spesso non passa completamente con i comuni antidolorifici.
In tutta la mia vita ho avuto solo due episodi di aura visiva, descrivibile come una linea a zig-zag lampeggiante: uno nel 2024 e uno nell’ottobre 2025.
Al di fuori di questi due episodi non ho mai avuto altri disturbi neurologici.
Mi chiedo se questo recente peggioramento possa essere legato a stress, sedentarietà dovuta a un nuovo lavoro, oppure a cambiamenti ormonali, dato il chiaro legame con il ciclo mestruale.
Il motivo principale del consulto è avere rassicurazioni sul fatto che questi rari episodi di aura non rappresentino un’evoluzione negativa o un peggioramento progressivo dell’emicrania, e capire se devo aspettarmi che diventino più frequenti in futuro.
Vorrei inoltre sapere quali visite o accertamenti siano indicati per inquadrare correttamente la situazione (neurologici e/o ginecologici) e se sia importante segnalare la presenza dell’aura alla ginecologa, considerando che l’uso della pillola anticoncezionale combinata è spesso sconsigliato in questi casi.
Grazie per l’attenzione.
Gentile Signora,
l’insorgenza dell’emicrania con aura (solo due episodi) e l’aumento della frequenza della forma senz’aura non indicano necessariamente un peggioramento dell’emicrania.
Lo stress comunque è il fattore scatenante più frequente.
Ovviamente, considerata la coincidenza degli attacchi col ciclo mestruale, il fattore ormonale è importante nella patogenesi dell’emicrania.
È possibile effettuare una miniprofilassi, se il ciclo è regolare, ma deve rivolgersi ad un neurologo, possibilmente esperto in cefalee, anche per avere una valutazione clinica completa.
Dovrebbe anche parlarne col ginecologo riferendo la comparsa dell’aura visiva perché la pillola anticoncezionale combinata è sconsigliata alle pazienti con emicrania con aura per l’aumento del rischio di eventi vascolari acuti.
Parimenti sconsigliato il fumo di sigaretta.
Cordiali saluti
l’insorgenza dell’emicrania con aura (solo due episodi) e l’aumento della frequenza della forma senz’aura non indicano necessariamente un peggioramento dell’emicrania.
Lo stress comunque è il fattore scatenante più frequente.
Ovviamente, considerata la coincidenza degli attacchi col ciclo mestruale, il fattore ormonale è importante nella patogenesi dell’emicrania.
È possibile effettuare una miniprofilassi, se il ciclo è regolare, ma deve rivolgersi ad un neurologo, possibilmente esperto in cefalee, anche per avere una valutazione clinica completa.
Dovrebbe anche parlarne col ginecologo riferendo la comparsa dell’aura visiva perché la pillola anticoncezionale combinata è sconsigliata alle pazienti con emicrania con aura per l’aumento del rischio di eventi vascolari acuti.
Parimenti sconsigliato il fumo di sigaretta.
Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro
Utente
Gentile Dottore,
La ringrazio molto per la risposta celere e chiara.
Volevo aggiungere che non ho mai fumato e che il mio ciclo è sempre regolare e puntuale.
Colgo l’occasione per chiederLe un chiarimento: mi ha un po’ preoccupata l’informazione, che si trova spesso anche online, secondo cui l’emicrania con aura sarebbe associata a un aumento del rischio di eventi vascolari.
La mia attenzione su questo aspetto è legata al fatto che mio padre, che soffriva di emicrania, è deceduto per infarto a 65 anni.
Oltre alla non assunzione della pillola anticoncezionale combinata, ci sono altri fattori o comportamenti a cui ritiene opportuno prestare particolare attenzione?
La ringrazio ancora per la disponibilità.
Cordiali saluti
La ringrazio molto per la risposta celere e chiara.
Volevo aggiungere che non ho mai fumato e che il mio ciclo è sempre regolare e puntuale.
Colgo l’occasione per chiederLe un chiarimento: mi ha un po’ preoccupata l’informazione, che si trova spesso anche online, secondo cui l’emicrania con aura sarebbe associata a un aumento del rischio di eventi vascolari.
La mia attenzione su questo aspetto è legata al fatto che mio padre, che soffriva di emicrania, è deceduto per infarto a 65 anni.
Oltre alla non assunzione della pillola anticoncezionale combinata, ci sono altri fattori o comportamenti a cui ritiene opportuno prestare particolare attenzione?
La ringrazio ancora per la disponibilità.
Cordiali saluti
I fattori di rischio per eventi vascolari acuti sono gli anticoncezionali estro-progestinici e il fumo di sigaretta, quest’ultimo non è il Suo caso, per cui, come Le dicevo precedentemente, si rivolga al ginecologo per l’eventuale sospensione della pillola combinata che assume.
Non ci sono altri suggerimenti da dare in tal senso.
Considerata la regolarità del ciclo mestruale si può prendere in considerazione la cosiddetta miniprofilassi.
Comunque non si faccia prendere da paure eccessive e conduca serenamente la Sua vita evitando, ove possibile, situazioni stressanti..
Cordiali saluti
Non ci sono altri suggerimenti da dare in tal senso.
Considerata la regolarità del ciclo mestruale si può prendere in considerazione la cosiddetta miniprofilassi.
Comunque non si faccia prendere da paure eccessive e conduca serenamente la Sua vita evitando, ove possibile, situazioni stressanti..
Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro
Questo consulto ha ricevuto 3 risposte e 49 visite dal 01/02/2026.
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