Sintomi neurologici fluttuanti: SM o altra causa?
Buongiorno,
da circa 3 settimane ho una serie di sintomi neurologici fluttuanti, non costanti:
Formicolii/parestesie brevi (secondi) inizialmente a piedi e gambe, poi in momenti diversi a mani (soprattutto destra), lingua e schiena.
Attualmente soprattutto alla mano destra.
Sensazione soggettiva di debolezza e rigidità alle gambe (alle rotule di entrambe le gambe, come se fossero gonfie senza gonfiore), senza cadute né perdita di forza oggettiva; cammino, faccio scale e riesco ad allenarmi anche se leggermente più stanco.
Dolori muscolari e fitte sparse, anche a tempia/mandibola.
Vista offuscata transitoria che migliora sbattendo le palpebre.
Stanchezza e talvolta lieve febbricola serale (36. 8 37. 1).
I sintomi vanno e vengono, cambiano sede e non sono progressivi.
Aggiungo che ho emicranie auree (senza dolore) da numerosi anni.
Esami effettuati:
TAC encefalo negativa
RX torace negativa
ECG ed esami del sangue nella norma
Visita neurologica negativa (risultava tutto ok, dimesso come disturbo ansioso e tensivo-muscolare)
Prescritto Sirdalud per possibile componente muscolo-tensiva
Proposta dal neurologo RM encefalo per scrupolo.
Premetto che sono una persona ansiosa da anni, ma questi sintomi mi sembrano diversi dall’ansia abituale (anche se riconosco che lo stress potrebbe avere un ruolo).
La mia domanda è:
un quadro così fluttuante, con esami e visita neurologica normali, è compatibile con un esordio di SM o più suggestivo per cause funzionali/periferiche/ansia?
La RM è secondo voi indicata per reale sospetto o solo per esclusione?
Grazie mille
da circa 3 settimane ho una serie di sintomi neurologici fluttuanti, non costanti:
Formicolii/parestesie brevi (secondi) inizialmente a piedi e gambe, poi in momenti diversi a mani (soprattutto destra), lingua e schiena.
Attualmente soprattutto alla mano destra.
Sensazione soggettiva di debolezza e rigidità alle gambe (alle rotule di entrambe le gambe, come se fossero gonfie senza gonfiore), senza cadute né perdita di forza oggettiva; cammino, faccio scale e riesco ad allenarmi anche se leggermente più stanco.
Dolori muscolari e fitte sparse, anche a tempia/mandibola.
Vista offuscata transitoria che migliora sbattendo le palpebre.
Stanchezza e talvolta lieve febbricola serale (36. 8 37. 1).
I sintomi vanno e vengono, cambiano sede e non sono progressivi.
Aggiungo che ho emicranie auree (senza dolore) da numerosi anni.
Esami effettuati:
TAC encefalo negativa
RX torace negativa
ECG ed esami del sangue nella norma
Visita neurologica negativa (risultava tutto ok, dimesso come disturbo ansioso e tensivo-muscolare)
Prescritto Sirdalud per possibile componente muscolo-tensiva
Proposta dal neurologo RM encefalo per scrupolo.
Premetto che sono una persona ansiosa da anni, ma questi sintomi mi sembrano diversi dall’ansia abituale (anche se riconosco che lo stress potrebbe avere un ruolo).
La mia domanda è:
un quadro così fluttuante, con esami e visita neurologica normali, è compatibile con un esordio di SM o più suggestivo per cause funzionali/periferiche/ansia?
La RM è secondo voi indicata per reale sospetto o solo per esclusione?
Grazie mille
Gentile Utente,
una sintomatologia fluttuante ed eterogenea non orienta certamente verso una malattia demielinizzante come la SM, per cui stia tranquillo.
La diagnosi del neurologo mi sembra molto corretta, almeno da quanto Lei espone in questo consulto.
La RM encefalica probabilmente è stata prescritta per rassicurarLa o per escludere altre problematiche, non per sospetto di SM.
Segua le indicazioni del collega e stia sereno.
Cordiali saluti
una sintomatologia fluttuante ed eterogenea non orienta certamente verso una malattia demielinizzante come la SM, per cui stia tranquillo.
La diagnosi del neurologo mi sembra molto corretta, almeno da quanto Lei espone in questo consulto.
La RM encefalica probabilmente è stata prescritta per rassicurarLa o per escludere altre problematiche, non per sospetto di SM.
Segua le indicazioni del collega e stia sereno.
Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro
Utente
Gentile Dottore,
la ringrazio molto per la risposta rapida.
Il sintomo che in questo momento mi preoccupa di più è la sensazione di gonfiore a entrambe le ginocchia, in assenza di un gonfiore visibile, associata al formicolio intermittente alla mano destra. Inoltre, pur rendendomi conto che potrei essere influenzato dalla preoccupazione, ho la sensazione di una lieve riduzione di forza all’arto destro; tuttavia, negli ultimi giorni sono comunque riuscito ad allenarmi senza particolari difficoltà.
Nel caso in cui patologie neurologiche come la sclerosi multipla o altre condizioni più gravi venissero escluse (come mi sembra anche lei stia ipotizzando), volevo chiederle quali potrebbero essere le possibili cause di questo quadro. Ho eseguito numerosi esami di routine, tutti nella norma, e nel complesso risulto in buone condizioni generali.
È possibile che stress e ansia, soprattutto se protratti nel tempo, possano determinare sintomi di questo tipo? Inoltre, i miorilassanti che mi sono stati prescritti (come il Sirdalud) possono essere utili in questa situazione, secondo il suo parere?
La ringrazio molto per l’attenzione e la disponibilità.
Cordiali saluti
la ringrazio molto per la risposta rapida.
Il sintomo che in questo momento mi preoccupa di più è la sensazione di gonfiore a entrambe le ginocchia, in assenza di un gonfiore visibile, associata al formicolio intermittente alla mano destra. Inoltre, pur rendendomi conto che potrei essere influenzato dalla preoccupazione, ho la sensazione di una lieve riduzione di forza all’arto destro; tuttavia, negli ultimi giorni sono comunque riuscito ad allenarmi senza particolari difficoltà.
Nel caso in cui patologie neurologiche come la sclerosi multipla o altre condizioni più gravi venissero escluse (come mi sembra anche lei stia ipotizzando), volevo chiederle quali potrebbero essere le possibili cause di questo quadro. Ho eseguito numerosi esami di routine, tutti nella norma, e nel complesso risulto in buone condizioni generali.
È possibile che stress e ansia, soprattutto se protratti nel tempo, possano determinare sintomi di questo tipo? Inoltre, i miorilassanti che mi sono stati prescritti (come il Sirdalud) possono essere utili in questa situazione, secondo il suo parere?
La ringrazio molto per l’attenzione e la disponibilità.
Cordiali saluti
La presunta riduzione di forza all'arto è un elemento soggettivo in quanto non è stata riscontrata alla visita neurologica.
Alternative diagnostiche? Problemi alla colonna vertebrale, problemi posturali, anche se l’origine ansiosa resta la più probabile, almeno per la maggioranza dei sintomi.
Considerata la tensione muscolare il sirdalud può essere utile.
Cordialmente
Alternative diagnostiche? Problemi alla colonna vertebrale, problemi posturali, anche se l’origine ansiosa resta la più probabile, almeno per la maggioranza dei sintomi.
Considerata la tensione muscolare il sirdalud può essere utile.
Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro
Utente
Gentile dottore,
La ringrazio davvero molto. Avrebbe infine qualche consiglio da darmi? Quali visite o specialisti mi consiglierebbe di consultare per risolvere il problema?
Per la componente ansiosa sto già seguendo una terapia con uno psicologo per gestire l’ipocondria, ma nonostante ciò i sintomi persistono.
Sono una persona allenata, faccio stretching e pratico sport da combattimento come pugilato e jujitsu: potrebbero essere la causa scatenante dei sintomi?
Inoltre, da tempo ho notato un rigonfiamento sul lato destro dietro il collo, in prossimità della nuca. Non è doloroso e dà la sensazione al tatto di un fascio di muscoli molto contratto e ingrossato. Potrebbe trattarsi di una contrattura o di un’ernia ed essere la causa dei sintomi?
Mi rendo conto che, erroneamente, non ne ho fatto presente durante la visita neurologica. La ringrazio comunque moltissimo per la disponibilità e l’attenzione.
La ringrazio davvero molto. Avrebbe infine qualche consiglio da darmi? Quali visite o specialisti mi consiglierebbe di consultare per risolvere il problema?
Per la componente ansiosa sto già seguendo una terapia con uno psicologo per gestire l’ipocondria, ma nonostante ciò i sintomi persistono.
Sono una persona allenata, faccio stretching e pratico sport da combattimento come pugilato e jujitsu: potrebbero essere la causa scatenante dei sintomi?
Inoltre, da tempo ho notato un rigonfiamento sul lato destro dietro il collo, in prossimità della nuca. Non è doloroso e dà la sensazione al tatto di un fascio di muscoli molto contratto e ingrossato. Potrebbe trattarsi di una contrattura o di un’ernia ed essere la causa dei sintomi?
Mi rendo conto che, erroneamente, non ne ho fatto presente durante la visita neurologica. La ringrazio comunque moltissimo per la disponibilità e l’attenzione.
Questo consulto ha ricevuto 4 risposte e 46 visite dal 02/01/2026.
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