Dolore lombare sx inspiegabile

Buongiorno scrivo per conto di mia mamma 69 anni in buona salute
3 settimane fa ha iniziato ad accusare un forte dolore all’altezza dei reni a sinistra, dolore descritto tipo una coltellata che si ripercuote anche in zona inguine (più leggero) dolore presente durante il giorno da in piedi e nei movimenti, da seduta invece dipende dalle posizioni.


Di notte invece praticamente zero, riesce a dormire.


Ha preso antinfiammatori miorilassanti e ha fatto punture di dicloreum senza il minimo beneficio.


Quindi sabato scorso è andata al pronto soccorso ospedale ortopedico dove come prima cosa le hanno fatto una lastra:

rachide lombare è in asse.

La lordosi lombare è ridotta.

Non si osservano cedimenti vertebrali nè disallineamenti del muro somatico posteriore.

Si osserva sclerosi delle limitanti somatiche, osteofitosi margino somatica anteriore e laterale, riduzione dello spazio intersomatico L5-S1.

I restanti spazi intersomatici sono conservati.

Si associa sclerosi della cerniera lombosacrale.


L’ortpedico ha detto che tale esito non giustifica il dolore di mia mamma pertanto all’ospedale le hanno fatto esami del sangue completi (nella norma) e una tac all’ADDOME con e senza contrasto: gli organi interni sono sani nessun problema.


L’hanno così dimessa con la prescrizione di indossare un busto e prendere un antidolorifico oppiaceo e se in 2 settimane il dolore non fosse passato di fare una RMN che ha prenotato.


Ieri ha ritirato la risonanza alla schiena questo il referto:

Tendenza alla verticalizzazione della lordosi lombare con normale allineamento metamerico sul piano sagittale.

Sono presenti fenomeni artrosici disco-somatici con osteofitosi marginale somatica anteriore e posteriore e irregolarità erosive coinvolgenti le limitanti somatiche vertebrali.

Sono presenti discopatie protrusive localizzate in L2-L3 L3-L4 L4-L5 ed L5-S1 obliteranti gli spazi epidurali ventrali con riduzione del diametro antero-posteriore del canale spinale e relativo effetto massa nei confronti del sacco durale.

Il reperto è più significativo in L5-S1 dove genera una stenosi del canale radicolare di sinistra con contatto con la radice spinale L5 omolaterale.


Sono presenti modesti fenomeni artrosici interapofisari con aspetto ipertrofico dei massicci articolari.

Si apprezza relativa ipotrofia dei muscoli paravertebrali.

Si apprezzano normale trofismo di intensità di segnale del cono midollare.


Ha fatto oggi una visita ortopedica nella quale l’ortopedico ha prescritto il busto e la Tachipirina per il dolore, nessun farmaco curativo.

L’ortopedico dice di avere pazienza ma mia madre continua però ad avere male.

L’esito della RISONANZA giustifica i suoi sintomi?

Iniziamo ad essere preoccupati.


Grazie
Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro Neurologo 79.5k 2.4k
Gentile Utente,

certamente, i reperti riscontrati alla RM lombosacrale, in particolare L5-S1, giustificano ampiamente la sintomatologia dolorosa descritta.
Continui la terapia prescritta, potrebbero anche essere utili i farmaci che agiscono sul dolore neuropatico ma per questo deve rivolgersi al medico che segue la Mamma.
Utile anche una visita fisiatrica.

Cordiali saluti

Dr. Antonio Ferraloro

Segnala un abuso allo Staff
Risposta utile
Utente
Utente
Grazie dottore della risposta
Oggi farà anche una visita neurochirurgia privata (altri 80 euro)

Non capisco però come possa avere avuto questo problema all’improvviso quasi da un giorno all’altro mai sofferto di mal di schiena in vita sua.
Cioè quella situazione della schiena c’era anche 3 settimane fa prima che mia mamma avvertiva zero dolore
Cosa può essere cambiato da un giorno all’altro?

Perché però nessuno da qualcosa di curativo tipo cortisone o infiltrazioni visto che i FANS non hanno sortito alcun effetto ma per adesso tutti si limitano a dare paracetamolo e il busto?
L’ortopedico ci ha fatto capire dopo averla visitata che il suo dolore non è giustificabile dall’esito della risonanza .

Il dolore è forte mia mamma sta andando giù di morale perché nonostante una giornata intera al pronto soccorso nonostante visita ortopedica ecc non sta ottenendo il minimo risultato e sono 3 settimane che è bloccata.

Oggi vediamo cosa dirà il neurochirurgo.
Grazie
Cordiali saluti
Segnala un abuso allo Staff
Dr. Antonio Ferraloro Neurologo 79.5k 2.4k
Per queste situazioni non ci sono farmaci curativi, bisogna tendere a sedare il dolore e ridurre l'infiammazione.
Ci sono molti pazienti con ernia lombosacrale e asintomatici.
Come Le dicevo precedentemente, è possibile utilizzare farmaci attivi sul dolore neuropatico.
Veda cosa Le dirà il neurochirurgo.

Cordialmente

Dr. Antonio Ferraloro

Segnala un abuso allo Staff
Risposta utile
Utente
Utente
Buongiorno il neurochirurgo ha fatto l’esempio di una vettura con la gomma bucata ha detto che bisogna far di tutto per evitare che l’auto sbandi
Ha detto che la soluzione sarebbe quella chirurgica ma per adesso ha detto che l’ideale è far sfiammare il nervo ed far passare il dolore e poi fare di tutto per evitare future ricadute che ha detto avverranno sicuramente ma si spera il più tardi possibile .
Quindi le ha prescritto infiltrazioni di cortisone guidate
Della terapia locale
E poi della ginnastica conservativa.

Ora almeno a differenza di quanto ha fatto l’ortopedico sembra ci sia una cura .

Grazie dottore del suo parere
Spero che il dolore le passi presto .
Cordiali saluti
Segnala un abuso allo Staff

Consulti su patologie della colonna vertebrale

Altri consulti in neurologia