Acufene e orecchio pieno, dolore cervicale, spalle e schiena, vertigini

Mi sono rivolto a metà gennaio 2026 ad un otorinolaringoiatra per un acufene a sx mascherante e orecchio pieno, con sintomi che perduravano da giorni da giorni.
Poi una seconda volta a marzo 2026.
In questa seconda volta mi è stata prescritta una cura con Medrol (1 compresse da 16 mq / 5 giorni, poi a decalare...).


L'escalation è stato che dopo un primo momento in cui sembrava andasse tutto bene, finita la cura, di Medrol si è improvvisamente palesato un dolore da infiammazione localizzato dietro il collo, che giorno dopo giorno, si è ampliato alle spalle, scendendo lungo la colonna dorsale.
Insieme al dolore è tornato prepotente e mascherante l'acufene a sx con orecchio completamente ovattato (come se ci fosse l'acqua).
E' arrivato anche l'acufene ea destra ma di intensità minore.

Tutto questo dal 26 marzo circa... con due episodi (svegliandomi la mattina) di vertigine rotatoria (durata pochi minuti).
Da circa 1 settimana ogni notte mi sveglio con ogni con tempie pulsanti, collo rigido, acufeni forti, cefalea pulsante, sensazione di stordimento e instabilità.
Quello che mi ha portato a non andare ancora al pronto soccorso è che poi stando a sedere qualche minuto sul letto tutto rientrava in un area "gestibile".
Il giorno resta l'acufene a sx e orecchio pieno e il dolore al collo e schiena.

Le visite che ho svolto sono: - RM encefalo e tronchi encefalici, - ecodoppler, - esame audoimetrico (due volte), - esame vestibolare (quello con gli occhiali), - esame impedenzometrico; oltre a questi: - visita cardiologica con ecografia ed elettrocardiogramma, - visita oculistica.
Il tutto con un controllo costante della pressione arteriosa.
Tutti gli esami sono risultati negativi (RM indica solo la presenza di sinusite); la pressione arteriosa misurata in condizioni di tranquillità è sempre stabile con valori medi di 120/70.


Non riesco ad individuare il professionista corretto e a capire se ci sono farmaci in grado di togliere questa (se è) infiammazione; e se è la stessa che mi produce tutte queste problematiche.
Nel frattempo per telefono l'otorinolaringoiatra mi ha consigliato di riprendere la cura di cortisone.

Ho fissato una visita dal neurologo tra un paio di giorni con la speranza di risolvere.
Dr. Otello Poli Neurologo, Algologo, Esperto in medicina del sonno 7.3k 206
Buongiorno

ritengo indicato sulla base di quanto Lei scrive due accertamenti strumentali:

-RM Encefalo con mezzo di contrasto con particolare attenzione allo Studio della fossa cranica posteriore e dell'angolo ponto cerebellare, inoltre

-RM Rachide Cervicale.

Se vuole riscriva dopo gli accertamenti strumentali oppure si faccia visitare di persona da un Collega Neurologo.

Dr. Otello Poli, MD
Neurologo-Algologo-Esperto in Medicina del Sonno
email: otellopoli@gmail.com

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Risposta utile
Utente
Utente
Grazie Dottore per la risposta.

Le visite fino ad oggi svolte sono:
- Audiometrico. Nella norma
- RM encefalo e tronco encefalico prescritta dall'otorinolaringoiatra. Negativa. Un passaggio: In particolare, limitatamente all'indagine di base, "libere appaiono le cisterne dell'angolo ponto-cerebrale nel cui contesto sono ben rappresentati e simmetrici i tratti intracisternali dei pacchetti acustici-facciali che si seguono fino nel lume dei canali acustici interni." Viene riscontrato inoltre che è presente una lieve infiammazione per probabile sinusite.
- Visita cardiologia (elettrocardiogr., ecografia); ok
- Visita oculistica (compresa pressione oculare); ok
- Ecodoppler dei tronchi sovraortici; ok
- nuova visita otorinolaringoiatra (ovvero nuova valutazione audiometrica, esame vestibolare, esame del timpano) tutto ok.
- visita neurologica (tanto per non farsi mancare niente!): mi dice che non ho problemi neurologici; mi viene prescritto un farmaco diuretico (che non prendo).

Ad oggi, nonostante tutto, l'acufene a sx è presente in maniera mascherante, l'orecchio è ovattato e percepisco i suoni in maniera metallica (autofonia?). Ho una specie di cefalea costante (ad esempio quando mi piego sento tensione). Quando vado a letto se la mia posizione è troppo distesa mi sveglio con la testa che mi "frigge", tempi che pulsano e forti ronzii: ae mi rimetto in una posizione più rialzata, poco dopo però "la crisi" passa. La stessa cosa succede vado al sole, o comunque al caldo.

Tutto è partito a gennaio quando dopo un periodo di stress lavorativo di fine 2025 (molte ore passate al PC) ho iniziato a percepire un acufene forte a sinistra; dopo 2 settimane mi sono rivolto ad un otorinolaringoiatra e poiché tutto risultava nella norma l'attenzione è stata rivolta ad escludere cause più importanti. Questa specie di cervicalgia che si è sovrapposta all'acufene è arrivata a marzo, subito dopo la sospensione del medrol. Non so quindi se l'acufene è stato generato da una cervicale non curata (dovuta a un probabile problema posturale), oppure se c'è stata un infiammazione interno all'orecchio (non vista) che abbia portato problemi a collo e vertebre.

Di fatto però nonostante la buona volontà di cercare un rimedio, non ho trovato un professionista in grado di indicarmi la strada da prendere. Ad oggi non saprei se devo rivolgermi ad un otorinolaringoiatra (ancora), un neurologo, un ortopedico, un fisiatra....
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Utente
Utente
Buongiorno,
aggiungo referto della RM rachide cervicale.
_Nelle sequenze T2 pesate l'indagine ha evidenziato un attenuazione dei dischi intervertebrali per fenomeni di disidratazione.
Regolari per morfologia e intensità di segnale i metameri esaminati.
In C4-C5 si osserva estrusione di una piccola quantità di materiale del nucleo polposo contenuta in sede sottolegamentosa mediana-paramediana sinistra con impronta sulla corrispondente parete antero-laterale del sacco durale.
In C5-C6 si rileva una protrusione discale ad ampio raggio con impronta sullo spazio liquorale anteriore. Ai restanti livelli esaminati non si osservano immagini riferibili ad ernie o protruzioni discali significative.
I diametri della canale cervicale si mantengono nei limiti della normalità._

E' possibile che i sintomi come acufeni (per lo più percepito come un ronzio a sinistra), dolore al collo ed emicrania che aumentano durante la giornata (insieme a una sensazione di stordimento e instabilità) sia dovuto a un problema di stress e tensione, problemi posturali, e altro, nonché alla cervicale che se non erro sembra ci sia una piccola ernia?
Non riesco ad inquadrare il professionista adatto a cui rivolgermi: fisiatra, neurologo,...
Grazie
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Acufeni

L'acufene (o tinnito) è un disturbo dell'orecchio che si manifesta sotto forma di ronzio o fischio costante o pulsante. Scopri i sintomi, le cause e i rimedi.

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