Controllo neurologico ed esito pet
Buongiorno, mio padre, ha 74 anni. . . è attivo, guida, si orienta, non ha particolari problemi, solo che da un po' di tempo dice di avere delle dimenticanze.
Ha fatto un primo controllo neurologico a marzo 2025, poi ad aprile di quest'anno.
In questo periodo ha fatto diversi esami, che riporto.
06/09/25
RMN CRANIO: Note di microangiopatia vascolare cronica con alcuni piccoli focolai gliotici di elevato segnale in T2 e nelle sequenze FLAIR, in entrambi gli emisferi cerebrali, a sede iuxta-corticale ed in corrispondenza del ponte.
Non dimostrabili alterazioni di segnale nelle immagini a diffusione isotropica, ascrivibili ad insulti vascolari di recente insorgenza.
Non evidenti depositi emosiderinici e/o minerali tissutali.
Sistema ventricolare sopra e sotto tentoriale in sede, di normale volume e morfologia.
Spazi subaracnoidei della volta e della base cranica di regolare ampiezza.
R.
A. sinusite etmoidale e mascellare bilaterale.
RMN CERVICALE: Non si rilevano aree di alterato segnale di tipo focale a carico dei metameri in esame.
Irregolarità spondilosiche somato-marginali ed interapofisarie.
Spianamento della fisiologica lordosi cervicale.
Canale vertebrale di normale ampiezza.
I dischi intersomatici del tratto esplorato presentano discreta idratazione.
Modica protrusione mediana del disco intersomatico C5-C6 che impronta lo spazio subaracnoideo anteriore.
Assenza di impronte estrinseche sugli spazi subaracnoidei ai rimanenti livelli d'esame.
Il midollo nel tratto in esame presenta volume regolare e segnale omogeneo.
01/10/25
ESAMI SANGUE: Calcio 10mg (8.6-10.3), Sodio 138mEq (135-145), Potassio 4,3mEq (3.5-5.1), TSH 0,56uUI (0.27-4.2), FT3 3.3pg (2-4.4), FT4 14.2pg (9.3-17), Ac.
Folico 8.10ng (5-20), Vit.
B12 427pg (200-1100), Vit.
D (25OH) 37.45ng (30-100).
13/03/26
VISITA NEUROLOGICA: Paziente collaborante.
Orientato nei 3 assi.
Eloquio fluente, congruo al contesto.
Funzioni cognitive superiorinella norma.
Deambulazione senza vizi di forma.
Romberg negativo.
Non franchi deficit dei nervi cranici.
Non franchi deficit sensitivo-motori ai 4 arti.
ROT normoelitiabili ai 4 arti.
Babkin ed Epstein positivo.
Sequenza di Luria correttamente eseguita con piccole incertezze.
MMSE: punteggio 27.4/30
17/04/26
TEST NEUROLOGICI: di cui non abbiamo risultato.
30/04/26
PET: L'analisi visiva delle immagini ha mostrato una lieve riduzione della concentrazione corticale del tracciante in sede frontale mediale d'ambo i lati, leggermente più evidente a sx.
Più sfumato deficit metabolico in regione temporale inferiore bilaterale.
Conservata e simmetrica l'attività dei nuclei della base e del cervelletto.
Assenza di altre significative alterazioni del metabolismo glucidico nei restanti territori corticali e sottotentoriali.
Conclusioni: L'esame PET indica ipometabolismo glucidico nelle sedi descritte.
Utile correlazione clinica.
Potreste aiutarci a capire se potrebbe trattarsi di demenza/Alzheimer o se potrebbe essere anche una normale questione legata all'età e/o alle microangiopatie?
Grazie mille.
Ha fatto un primo controllo neurologico a marzo 2025, poi ad aprile di quest'anno.
In questo periodo ha fatto diversi esami, che riporto.
06/09/25
RMN CRANIO: Note di microangiopatia vascolare cronica con alcuni piccoli focolai gliotici di elevato segnale in T2 e nelle sequenze FLAIR, in entrambi gli emisferi cerebrali, a sede iuxta-corticale ed in corrispondenza del ponte.
Non dimostrabili alterazioni di segnale nelle immagini a diffusione isotropica, ascrivibili ad insulti vascolari di recente insorgenza.
Non evidenti depositi emosiderinici e/o minerali tissutali.
Sistema ventricolare sopra e sotto tentoriale in sede, di normale volume e morfologia.
Spazi subaracnoidei della volta e della base cranica di regolare ampiezza.
R.
A. sinusite etmoidale e mascellare bilaterale.
RMN CERVICALE: Non si rilevano aree di alterato segnale di tipo focale a carico dei metameri in esame.
Irregolarità spondilosiche somato-marginali ed interapofisarie.
Spianamento della fisiologica lordosi cervicale.
Canale vertebrale di normale ampiezza.
I dischi intersomatici del tratto esplorato presentano discreta idratazione.
Modica protrusione mediana del disco intersomatico C5-C6 che impronta lo spazio subaracnoideo anteriore.
Assenza di impronte estrinseche sugli spazi subaracnoidei ai rimanenti livelli d'esame.
Il midollo nel tratto in esame presenta volume regolare e segnale omogeneo.
01/10/25
ESAMI SANGUE: Calcio 10mg (8.6-10.3), Sodio 138mEq (135-145), Potassio 4,3mEq (3.5-5.1), TSH 0,56uUI (0.27-4.2), FT3 3.3pg (2-4.4), FT4 14.2pg (9.3-17), Ac.
Folico 8.10ng (5-20), Vit.
B12 427pg (200-1100), Vit.
D (25OH) 37.45ng (30-100).
13/03/26
VISITA NEUROLOGICA: Paziente collaborante.
Orientato nei 3 assi.
Eloquio fluente, congruo al contesto.
Funzioni cognitive superiorinella norma.
Deambulazione senza vizi di forma.
Romberg negativo.
Non franchi deficit dei nervi cranici.
Non franchi deficit sensitivo-motori ai 4 arti.
ROT normoelitiabili ai 4 arti.
Babkin ed Epstein positivo.
Sequenza di Luria correttamente eseguita con piccole incertezze.
MMSE: punteggio 27.4/30
17/04/26
TEST NEUROLOGICI: di cui non abbiamo risultato.
30/04/26
PET: L'analisi visiva delle immagini ha mostrato una lieve riduzione della concentrazione corticale del tracciante in sede frontale mediale d'ambo i lati, leggermente più evidente a sx.
Più sfumato deficit metabolico in regione temporale inferiore bilaterale.
Conservata e simmetrica l'attività dei nuclei della base e del cervelletto.
Assenza di altre significative alterazioni del metabolismo glucidico nei restanti territori corticali e sottotentoriali.
Conclusioni: L'esame PET indica ipometabolismo glucidico nelle sedi descritte.
Utile correlazione clinica.
Potreste aiutarci a capire se potrebbe trattarsi di demenza/Alzheimer o se potrebbe essere anche una normale questione legata all'età e/o alle microangiopatie?
Grazie mille.
Gentile Signora,
dai vari esami effettuati, dalla visita neurologica e dalle condizioni mentali che descrive ("è attivo, guida, si orienta, non ha particolari problemi") non si può parlare di Alzheimer né di demenza in generale. E' possibile che la parte più importante sia rappresentata dalla microangiopatia (sofferenza dei piccoli vasi cerebrale), condizione molto comune a riscontrarsi dopo i 65-70 anni.
La cognitività sembra conservata, c'è solo un deficit lieve della memoria.
Al momento l'ipotesi che possiamo avanzare a distanza è un disturbo della memoria correlato all'età o, più probabilmente alla microangiopatia. Come seconda ipotesi si potrebbe prendere in considerazione un disturbo cognitivo lieve (MCI).
Adesso è importante tenere sotto controllo pressione arteriosa, glicemia, colesterolo e trigliceridi, praticare attività fisica regolare, anche semplici passeggiate, e stimolare il versante cognitivo (lettura, giochi mentali, socialità).
Monitorare nel tempo il decorso è fondamentale, cioè attenzionare eventuali aggravamenti della memoria e/o la comparsa di sintomi nuovi, sia effettuare periodici controlli neurologici soprattutto i test cognitivi.
Cordiali saluti
dai vari esami effettuati, dalla visita neurologica e dalle condizioni mentali che descrive ("è attivo, guida, si orienta, non ha particolari problemi") non si può parlare di Alzheimer né di demenza in generale. E' possibile che la parte più importante sia rappresentata dalla microangiopatia (sofferenza dei piccoli vasi cerebrale), condizione molto comune a riscontrarsi dopo i 65-70 anni.
La cognitività sembra conservata, c'è solo un deficit lieve della memoria.
Al momento l'ipotesi che possiamo avanzare a distanza è un disturbo della memoria correlato all'età o, più probabilmente alla microangiopatia. Come seconda ipotesi si potrebbe prendere in considerazione un disturbo cognitivo lieve (MCI).
Adesso è importante tenere sotto controllo pressione arteriosa, glicemia, colesterolo e trigliceridi, praticare attività fisica regolare, anche semplici passeggiate, e stimolare il versante cognitivo (lettura, giochi mentali, socialità).
Monitorare nel tempo il decorso è fondamentale, cioè attenzionare eventuali aggravamenti della memoria e/o la comparsa di sintomi nuovi, sia effettuare periodici controlli neurologici soprattutto i test cognitivi.
Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro
Questo consulto ha ricevuto 1 risposte e 3 visite dal 05/05/2026.
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