Alcune microcalcificazioni pallidali bilaterali e due puntiforni focalità gliotiche sottocorticali
Buongiorno, circa un anno fa la mia compagna (all'epoca di 41 anni e mezzo) a seguito di un persistente mal di testa ha eseguito una RM all'encefalo.
La RM ha individuato alcune aree ipodense in sede pallidale bilaterale da attribuirsi a microcalcificazioni.
Inoltre sono state individuate due puntiforni aree iperintense in sede sottocorticale bilaterale da riferirsi a focolai gliotici aspecifici.
Ho già scritto in precedenza per sapere se le microcalficicazioni fossero da attribuire alla PFBC (ex sindrome di Fahr). È possibile che anche le due aree iperintense sottocorticali bilaterali frontali possano essere riconducibili a questa patologia.
Ho letto che una delle aree in cui la PFBC può diffondersi (olrre al putamen, ai nuclei dentati e al cervelletto) è appunto quella della sostanza bianca sottocorticale.
La mia compagna è ora del tutto asintomatica ma ho letto che l'esordio dei sintomi può avvenire intorno ai 45/50 anni.
Secondo voi è possibile/probabile che soffra di questa patologia o è più probabile che si tratti di riscontri casuali e non indicativi di una patologia?
Specifico che non soffre di paratiroidismo (possibile causa di calcificazioni) poichè le analisi del calcio e del PTH (fatte 3 anni fa per normale controllo generico) erano normali.
Purtroppo questo esito mi ha generato parecchia ansia perchè non so se interpretarlo come fisiologico o patologico.
Vi ringrazio molto per la vostra cortese risposta.
La RM ha individuato alcune aree ipodense in sede pallidale bilaterale da attribuirsi a microcalcificazioni.
Inoltre sono state individuate due puntiforni aree iperintense in sede sottocorticale bilaterale da riferirsi a focolai gliotici aspecifici.
Ho già scritto in precedenza per sapere se le microcalficicazioni fossero da attribuire alla PFBC (ex sindrome di Fahr). È possibile che anche le due aree iperintense sottocorticali bilaterali frontali possano essere riconducibili a questa patologia.
Ho letto che una delle aree in cui la PFBC può diffondersi (olrre al putamen, ai nuclei dentati e al cervelletto) è appunto quella della sostanza bianca sottocorticale.
La mia compagna è ora del tutto asintomatica ma ho letto che l'esordio dei sintomi può avvenire intorno ai 45/50 anni.
Secondo voi è possibile/probabile che soffra di questa patologia o è più probabile che si tratti di riscontri casuali e non indicativi di una patologia?
Specifico che non soffre di paratiroidismo (possibile causa di calcificazioni) poichè le analisi del calcio e del PTH (fatte 3 anni fa per normale controllo generico) erano normali.
Purtroppo questo esito mi ha generato parecchia ansia perchè non so se interpretarlo come fisiologico o patologico.
Vi ringrazio molto per la vostra cortese risposta.
Gentile Utente,
la PFBC è una rara malattia genetica ancora a causa e meccanismo patogenetico non noto.
Ultimamente si stanno intensificando gli studi ma non esiste ancora una terapia risolutiva.
Nella maggioranza dei casi il riscontro di calcificazioni a livello dei nuclei della base non ha un preciso significato clinico, tuttavia, dopo un anno e mezzo sarebbe indicata una TC encefalica.
Poi, in base all’esito, si vedrà come e se procedere.
Il fatto che la Sua compagna sia asintomatica è già un’ottima notizia.
Cordiali saluti
la PFBC è una rara malattia genetica ancora a causa e meccanismo patogenetico non noto.
Ultimamente si stanno intensificando gli studi ma non esiste ancora una terapia risolutiva.
Nella maggioranza dei casi il riscontro di calcificazioni a livello dei nuclei della base non ha un preciso significato clinico, tuttavia, dopo un anno e mezzo sarebbe indicata una TC encefalica.
Poi, in base all’esito, si vedrà come e se procedere.
Il fatto che la Sua compagna sia asintomatica è già un’ottima notizia.
Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro
Utente
Buongiorno,
grazie della cortese risposta.
La presenza delle due puntiforni focalità gliotiche a livello sottocorticale bilaterale (definite come aspecifiche) potrebbe essere una prova di tale patologia?
È piuttosto frequente trovare microcalcificazioni pallidali bilaterali in persone di circa 40 anni o la cosa è strana e deve allarmare?
Inoltre il fatto che siano piccole può essere confortante?
La ringrazio moltissimo.
grazie della cortese risposta.
La presenza delle due puntiforni focalità gliotiche a livello sottocorticale bilaterale (definite come aspecifiche) potrebbe essere una prova di tale patologia?
È piuttosto frequente trovare microcalcificazioni pallidali bilaterali in persone di circa 40 anni o la cosa è strana e deve allarmare?
Inoltre il fatto che siano piccole può essere confortante?
La ringrazio moltissimo.
I focolai gliotici aspecifici sono così frequenti a riscontrarsi ad ogni età che non possono essere indicativi della patologia in questione.
Le microcalcificazioni pallidali non sono tanto rare a riscontrarsi.
Le minute dimensioni possono essere un segno prognostico favorevole ma sono stati osservati anche casi asintomatici con calcificazioni di più grandi dimensioni.
Concludendo, non esistono dati certi che possano fare inquadrare adeguatamente le singole forme cliniche.
Cordialmente
Le microcalcificazioni pallidali non sono tanto rare a riscontrarsi.
Le minute dimensioni possono essere un segno prognostico favorevole ma sono stati osservati anche casi asintomatici con calcificazioni di più grandi dimensioni.
Concludendo, non esistono dati certi che possano fare inquadrare adeguatamente le singole forme cliniche.
Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro
Utente
Quindi in base alla sua esperienza, in presenza di un esito come quello descritto, non è il caso di preoccuparsi troppo dal momento che è più probabile una condizione fisiologica o normale (dal momento che le microcalcificazioni pallidali bilaterali non sono rare a riscontrarsi in generale e gli esiti gliotici piuttosto frequenti) rispetto alla alla malattia in questione. Ho interpretato correttamente?
In ogni caso certamente verrà fatta una TC di controllo nei prossimi mesi.
Grazie mille per la cortese risposta.
In ogni caso certamente verrà fatta una TC di controllo nei prossimi mesi.
Grazie mille per la cortese risposta.
Ne interpretato bene?
La TC al momento è sufficiente.
La TC al momento è sufficiente.
Dr. Antonio Ferraloro
Utente
Chiedo scusa, non ho capito la prima frase.
In attesa dei risultati della TC posso stare tranquillo per i motivi che le ho detto?
Grazie infinite
In attesa dei risultati della TC posso stare tranquillo per i motivi che le ho detto?
Grazie infinite
Scusi, c’è stato un errore causato dalla correzione automatica che mi era sfuggito.
La frase corretta è "ha interpretato bene".
La frase corretta è "ha interpretato bene".
Dr. Antonio Ferraloro
Questo consulto ha ricevuto 7 risposte e 291 visite dal 15/04/2026.
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