Tonsille cerebellari e protusioni

Salve, qualcuno può aiutarmi a leggere questo referto (preciso che ho da mesi vertigini vista offuscata si addormentano braccia e gambe dolore atroce collo schiena e sempre sofferto di fortissimi mal di testa sul lato sinistro che tirano dalla tempia al collo) Il tessuto cerebrale mostra regolare segnale basate a sede sovra e sottotentoriale.
Non si documentano, in condizioni di base, alterazioni espansive o edemigeno-infiltrative.
Regolare trofismo del corpo calloso.
Regolare trofismo e segnale basale dei nervi ottici.
Non restrizioni in DWI riferibili a sofferenza tissutale.
Non patologico accumulo emosiderinico Conservata ampiezza del sistema ventricolare e degli spazi liquoraii della volta e della base.
Linea mediana in asse.
Le tonsille cerebrali affiorano lievemente al forame magno.
In relazione al sospetto clinico, non si documentano alla valutazione senza mdc alterazioni del segnale del trofismo della corda midollare e coda midollare.
Nella sola sequenza STIR è documentabile aspetto lievemente ectasico del canale ependimale nel tratto C5-C7 (anche possibile di natura artefattuale).

Ridotta lordosi cervicale in clinostasi, conservat cifosi dorsale e lordosi lombare.

Conservatle le altezze somatiche vertebrali.

Iniziali fenomeni degenerativi disco-artrosici con disidratazione discale specie nel tratto cervicale e lombare, in particolare:
in C4-05 protrusione discale ad ampio raggio
in C5-C6 protrusione disco-osteofitosica con estrusione subligametosa mediana- paramediana destra
in C6-C7 protrusione disco-osteofitosica ad ampia base, biforaminale
in L4-L5 ed L5-S1 protrusioni distali ad ampio raggio ad estensione biforaminale e fissurazione mediana, che improntano i recessi laterali bilateralmente.

Conservata ampiezza del canale vertebrale.

Collateralmente, ai limiti del campo di vista, spessore uterino a segnale disomogeneo; cisti di Naboth.
Dr. Jacopo Musolino Algologo, Anestesista, Perfezionato in medicine non convenzionali 17 2
Gentile utente,
Leggendo il suo referto, la colonna vertebrale sembra essere la principale determinante dei suoi disturbi, mentre il cervello fortunatamente risulta sano.

Il referto indica che il tessuto cerebrale, i nervi ottici (responsabili della vista) e le strutture principali non riportano segni di tumori, emorragie, ischemie o infiammazioni acute. In sostanza i suoi sintomi visivi e le vertigini non nascono direttamente da un danno al cervello.

A livello della colonna vertebrale la situazione è invece più complessa. Il suo collo ha perso la sua naturale curvatura a "C" e appare più dritto. mettendo in costante tensione i muscoli e i nervi.
Inoltre a C5-C6 c'è una vera e propria estrusione, ovvero del materiale del disco è uscito e preme verso i nervi. Anche i livelli sopra e sotto mostrano protrusioni che "occupano spazio" dove dovrebbero passare le radici nervose.
Queste compressioni possono causare quella che viene definita "vertigine cervicogenica" e cefalee tensive molto forti che partono dal collo e arrivano alla tempia, proprio come descrive lei.

Come reperti addizionali si osservano Tonsille cerebellari che "affiorano lievemente al forame magno", cioè che la parte inferiore del cervelletto è un po' più bassa del solito. Sebbene sia un reperto lieve, in alcuni casi può contribuire al senso di sbandamento e mal di testa quando si tossisce o ci si sforza.

La colonna lombare anche presenta delle alterazioni che spiegano i suoi sintomi
A livello L4-L5 e L5-S1 ci sono protrusioni che "improntano i recessi laterali", cioè stanno premendo sui canali dove passano i nervi che scendono verso le gambe. Questo spiega perfettamente perché sente le gambe addormentarsi e avverte un dolore così forte alla schiena.

Il referto non mostra situazioni di emergenza chirurgica immediata (come danni al midollo), ma una forte sofferenza meccanica e nervosa.

Il mio consiglio è di svolgere una Visita di Terapia del Dolore per avviare un supporto farmacologico specifico per il dolore neuropatico (dei nervi) per permetterle di riposare e iniziare a muoversi. Inoltre è fondamentale iniziare un percorso di Fisioterapia Una volta sfiammata la fase acuta, per fare rieducazione posturale e manovre dolci per "liberare" i nervi compressi, evitando però manovre brusche sul collo finché non avrà parlato con lo specialista.

Se vogliamo andare anche a fondo può svolgere Controllo Ginecologico per delle "cisti di Naboth" e uno spessore uterino disomogeneo, reperti comuni e solitamente benigni, ma vanno portati all'attenzione del suo ginecologo al momento del suo controllo di routine.

Un caro saluto

Dott. Jacopo Musolino
Medico Chirurgo
Specialista in Anestesia, Rianimazione, Terapia Intensiva e del Dolore
Specializzato in Medicina Funzionale

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Grazie mille per la celere risposta ma per quanto riguarda le tonsille cerebellari sarebbe la malformazione di chiari?
Grazie
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Dr. Jacopo Musolino Algologo, Anestesista, Perfezionato in medicine non convenzionali 17 2
Non ho le immagini a disposizione, ma nel referto è indicato che le tonsille cerebellari sporgono lievemente verso il basso.
Nella malformazione di Chiari, invece, le tonsille scendono di più di 5mm e ostacolano il passaggio del liquido cefalorachidiano, entrambi reperti che sarebbero stati segnalati dal Collega Radiologo, soprattutto in un caso come questo in cui è rilevante per il quesito clinico.
Un saluto

Dott. Jacopo Musolino
Medico Chirurgo
Specialista in Anestesia, Rianimazione, Terapia Intensiva e del Dolore
Specializzato in Medicina Funzionale

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ok ok grazie mille
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Dr. Jacopo Musolino Algologo, Anestesista, Perfezionato in medicine non convenzionali 17 2
Grazie a lei e buona giornata

Dott. Jacopo Musolino
Medico Chirurgo
Specialista in Anestesia, Rianimazione, Terapia Intensiva e del Dolore
Specializzato in Medicina Funzionale

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