Artrosi a ponte cervicale
Buongiorno, ho 53 anni e da alcuni giorni ho dolore alla, cervicale, con mal di testa e senso di stordimento.
Ho fatto una rx e questo è il risultato:
"Non lesioni ossee.
Già rigidità del rachide al tratto medio con diminuzione della lordosi fisiologica.
Uncoartrosi di C5 e C6 con becchi osteofitosici saldati a ponte anteriormente tra C5-C6 e tra C6-C7.
Tenore calcico nella norma. "
Mi chiedevo se fosse frequente a 53 anni una situazione di questo tipo e cosa mi consigliate di fare.
Grazie
Ho fatto una rx e questo è il risultato:
"Non lesioni ossee.
Già rigidità del rachide al tratto medio con diminuzione della lordosi fisiologica.
Uncoartrosi di C5 e C6 con becchi osteofitosici saldati a ponte anteriormente tra C5-C6 e tra C6-C7.
Tenore calcico nella norma. "
Mi chiedevo se fosse frequente a 53 anni una situazione di questo tipo e cosa mi consigliate di fare.
Grazie
Gentile utente,
La situazione che descrive è comune nelle persone della sua età, ed è parte di un quadro progressivo: la perdita della lordosi cervicale fisiologica (la normale curvatura della colonna vertebrale in quel segmento) implica rigidità e difficoltà di movimento, portando ad un maggiore sforzo sulla colonna; questo sforzo nel tempo porta alla formazione delle protrusioni ossee (becchi osteofitosici), e successivamente alla saldatura degli stessi. La causa della perdita della lordosi è nella maggior parte dei casi dovuta a cause posturali.
I disturbi che riferisce sono dovuti alla presenza di queste formazioni ossee che irritano sia i legamenti che i muscoli circostanti, che vengono poi interpretati dal cervello come mal di testa. Il senso di stordimento deriva dalla contrattura antalgica dei muscoli del collo: in sostanza i muscoli sono contratti per mantenere il collo nella posizione di minore sollecitazione e dolore.
Dopo tutta questa premessa, fatta con l’intento di rassicurarla sulla causa del suo malessere, passiamo alla terapia. Il primo passo che le suggerisco è quello di iniziare un percorso riabilitativo con un fisiatra per aiutare un po’ i tessuti a guadagnare elasticità ed alleviare quindi i sintomi.
Cordialmente la saluto.
La situazione che descrive è comune nelle persone della sua età, ed è parte di un quadro progressivo: la perdita della lordosi cervicale fisiologica (la normale curvatura della colonna vertebrale in quel segmento) implica rigidità e difficoltà di movimento, portando ad un maggiore sforzo sulla colonna; questo sforzo nel tempo porta alla formazione delle protrusioni ossee (becchi osteofitosici), e successivamente alla saldatura degli stessi. La causa della perdita della lordosi è nella maggior parte dei casi dovuta a cause posturali.
I disturbi che riferisce sono dovuti alla presenza di queste formazioni ossee che irritano sia i legamenti che i muscoli circostanti, che vengono poi interpretati dal cervello come mal di testa. Il senso di stordimento deriva dalla contrattura antalgica dei muscoli del collo: in sostanza i muscoli sono contratti per mantenere il collo nella posizione di minore sollecitazione e dolore.
Dopo tutta questa premessa, fatta con l’intento di rassicurarla sulla causa del suo malessere, passiamo alla terapia. Il primo passo che le suggerisco è quello di iniziare un percorso riabilitativo con un fisiatra per aiutare un po’ i tessuti a guadagnare elasticità ed alleviare quindi i sintomi.
Cordialmente la saluto.
Dott. Jacopo Musolino
Medico Chirurgo
Specialista in Anestesia, Rianimazione, Terapia Intensiva e del Dolore
Specializzato in Medicina Funzionale
Questo consulto ha ricevuto 1 risposte e 83 visite dal 08/04/2026.
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