Fumo e operazione protesi totale anca

Buongiorno,

a breve dovrei operarmi a causa di severa artrosi dell'anca bilaterale (inizialmente protesi totale anca sinistra).
Ho letto che il fumo, per quanto riguarda le complicanze, è decisamente pericoloso e che potrebbe raddoppiare le probabilità di eventi avversi.
Visto che ancora non sono riuscito a smettere né a ridurre il consumo di sigarette, vorrei chiedere: è così importante smettere o posso "rischiare" continuando a fumare o, nel caso, evitare per ora l'intervento?
Non vorrei cadere nell'allarmismo di internet.
Vi ringrazio anticipatamente per le eventuali risposte.
Saluti
Dr. Jacopo Musolino Algologo, Anestesista 32 2
Gentile utente,
nel caso della chirurgia ortopedica maggiore come la protesi d'anca, il fumo potrebbe rappresentare un grave problema per la riuscita tecnica dell'intervento.
Al di là della variabile compromissione della funzionalità polmonare, il fumo di sigaretta provoca una vasocostrizione che riduce l'apporto di ossigeno e nutrienti proprio dove ne avrebbe più bisogno nel periodo post-operatorio, ovvero nel punto in cui l'osso deve fissare stabilmente la protesi ed in prossimità della ferita chirurgica.
Questo si traduce in un rischio di infezioni post-operatorie e di mancata integrazione dell'impianto che è effettivamente superiore rispetto a quello di un non fumatore, oltre ad aumentare significativamente la probabilità di complicazioni circolatorie come le trombosi.
Detto questo, molti fumatori affrontano l’impianto della protesi senza ridurre il consumo di tabacco, ma deve essere consapevole che sta affrontando la sfida con un handicap di cui potrebbe smorzare gli effetti.
Sospendere o ridurre drasticamente il fumo almeno 4-6 settimane prima dell'operazione permetterebbe ai polmoni e al sangue di ripulirsi dal monossido di carbonio e di migliorare la capacità di guarigione dei tessuti.

Cerchi di vedere l'intervento come una motivazione per investire sulla sua salute, per guadagnare notevolmente in qualità di vita. Azzerare, o quantomeno ridurre, il fumo di sigaretta la aiuterebbe significativamente nel lungo periodo.

In ogni caso, prima dell’intervento, comunichi all'anestesista quante sigarette fuma al giorno e da quanto è riuscito a ridurre l’uso del tabacco.

Dott. Jacopo Musolino
Medico Chirurgo
Specialista in Anestesia, Rianimazione, Terapia Intensiva e del Dolore
Specializzato in Medicina Funzionale

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