Contropatia femore rotuleo
M. DEL GINOCCHIO DX
L'indagine eseguita con tecnica multiecho seconfo i vari piani, in pz.
con recente
"traumatismo", ha fatto apprezzare:
- minima imbibizione del tessuto cellulo-adiposo antistante il tendine patellare, con
segni di tendinosi e di entesopatia distale dello stesso,
- note reattive rero-patellari ed intercondiloidee,
- gonartrosi specie femoro-patellare, con patella lateralizzata con disomogeneità
condro-sub-condrale sulla faccetta esterna,
- note di meniscosi bilaterale (+ corno posteriore del menisco mediale) ,
- LCA appena disomogeneo, definibile comunque nel suo decorso,
- appena incurvato il LCP,
- non evidenti alterazioni intrinseche a carico dei collaterali.
un interpretazioni del referto grazie saluti
- Minima imbibizione del tessuto celluloadiposo antistante il tendine patellare lieve edema, indicativo di microtrauma o infiammazione cronica.
- Tendinosi e entesopatia distale del tendine patellare degenerazione del tendine e infiammazione della zona di inserzione, causa comune di dolore al ginocchio anteriore.
- Gonartrosi femoro patellare con patella lateralizzata e disomogeneità condro sub condrale sulla faccetta esterna degenerazione articolare con spostamento della rotula, potenzialmente responsabile di dolore e instabilità.
- Meniscosi bilaterale (+ corno posteriore del menisco mediale) lesioni meniscali, che possono aumentare il rischio di progressione della gonartrosi.
- LCA appena disomogeneo, LCP appena incurvato lievi alterazioni, ma struttura ancora definibile; non indicano instabilità significativa.
- Collaterali non alterati stabilità laterale e mediale preservata.
In sintesi, l’utente presenta una combinazione di degenerazione articolare, tendinopatia e lesioni meniscali, con una patella leggermente lateralizzata. La condizione è tipicamente associata a dolore, limitazione funzionale e rischio di progressione della gonartrosi. Il trattamento consigliato comprende: fisioterapia mirata alla rinforzo muscolare e all’allineamento rotuleo, gestione del peso, farmaci anti infiammatori, iniezioni di corticosteroide o acido ialuronico se indicato, e valutazione chirurgica (es. meniscectomia) solo se i sintomi persistono nonostante la terapia conservativa. Monitoraggio periodico con risonanza magnetica o radiografie può essere utile per valutare l’evoluzione delle lesioni meniscali e della gonartrosi.
Dr. Silvio BOER
Specialista ORTOPEDIA e TRAUMATOLOGIA
Ex Medico Sociale Hockey Club ValPellice
E alliniamento rotuleo Ome avviene grazie doc saluti
Spiegando meglio in modo pratico
Cosa può fare davvero
L’elettrostimolazione (tipo TENS ):
aiuta ad attivare il quadricipite, soprattutto il vasto mediale (VMO)
utile se c’è inibizione muscolare post-intervento o per dolore
può migliorare il controllo neuromuscolare
Quindi: supporta il lavoro, ma non corregge da sola il maltracking rotuleo.
Dr. Silvio BOER
Specialista ORTOPEDIA e TRAUMATOLOGIA
Ex Medico Sociale Hockey Club ValPellice
Con una protesi totale, la cartilagine non c’è più, quindi:
non ha indicazione
non porta benefici reali
Può avere senso solo in casi particolari (es. compartimenti residui in protesi parziali), non nella protesi totale classica.
Dr. Silvio BOER
Specialista ORTOPEDIA e TRAUMATOLOGIA
Ex Medico Sociale Hockey Club ValPellice
E una cisti è un n edema o altro fino adesso non ho avuto risposta in vista privata grazie doc gli ho spiegato tutto di faccia una sua idea ei farebbe piacere sentirla grazie distinti saluti
è tipico di una struttura infiammata superficiale (borsa, tessuti molli)
meno tipico di problemi profondi della protesi
Questo è un dato rassicurante: orienta più verso infiammazione locale che verso complicanze importanti.
4) Terapia che stai facendo
Brufen (ibuprofene) ok per infiammazione
Palexia (tapentadolo) per dolore più forte
Ha senso nel breve periodo
5) Cosa farei io, in pratica
Senza visitarti ovviamente, ma basandomi su quello che dici:
Riposo relativo (evita sovraccarichi per qualche giorno)
Ghiaccio locale 2 3 volte al giorno (molto utile in questi casi)
Continuare anti-infiammatorio se tollerato
Osservare evoluzione 3 5 giorni
6) Quando ricontattare subito il chirurgo
Importante:
ginocchio molto gonfio
caldo/rosso
febbre
dolore in rapido peggioramento
7) Messaggio chiave
Da come lo descrivi, la situazione è molto più compatibile con un problema infiammatorio locale (borsite/cisti reattiva) che con qualcosa di serio legato alla protesi.
Dr. Silvio BOER
Specialista ORTOPEDIA e TRAUMATOLOGIA
Ex Medico Sociale Hockey Club ValPellice
"traumatismo" , ha fatto apprezzare :
- minima imbibizione del tessuto cellulo-adiposo antistante il tendine patellare , con
segni di tendinosi e di entesopatia distale dello stesso ,
- note reattive rero-patellari ed intercondiloidee ,
- gonartrosi specie femoro-patellare , con patella lateralizzata con disomogeneità
condro-sub-condrale sulla faccetta esterna ,
- note di meniscosi bilaterale (+ corno posteriore del menisco mediale ) ,
- LCA appena disomogeneo , definibile comunque nel suo decorso ,
- appena incurvato il LCP ,
- non evidenti alterazioni intrinseche a carico dei adesso dovrò iniziare le infiltrazioni con le staminali posso risolvere qualcosa grazie doc i miei saluti
Le staminali :
non risolvono
possono aiutare nei sintomi
La vera differenza la fa:
fisioterapia mirata
gestione del carico
correzione del tracking rotuleo
Dr. Silvio BOER
Specialista ORTOPEDIA e TRAUMATOLOGIA
Ex Medico Sociale Hockey Club ValPellice
Dr. Silvio BOER
Specialista ORTOPEDIA e TRAUMATOLOGIA
Ex Medico Sociale Hockey Club ValPellice
Le staminali :
non risolvono
possono aiutare nei sintomi
La vera differenza la fa:
fisioterapia mirata
gestione del carico
correzione del tracking rotuleo
Ho letto che in atroscopia si può intervenire riallineando la rotula
Non sarebbe più efficace risolvendo il problema,che giustamente le staminali non risolvono mai aiutano giustamente come afferma lei grazie doc distinti saluti, anche perché tra 15/20 giorni inizio le infiltrazioni
squilibrio muscolare (vasto mediale debole, catena cinetica alterata)
alterato controllo del movimento
sovraccarico funzionale
in questi casi la chirurgia spesso non risolve o può dare risultati deludenti.
Negli anni si è visto che interventi come la release laterale isolata sono stati molto ridimensionati proprio perché:
risultati variabili
rischio di peggiorare la stabilità
Dr. Silvio BOER
Specialista ORTOPEDIA e TRAUMATOLOGIA
Ex Medico Sociale Hockey Club ValPellice
Un ultima considerazione
Gli scrissi il referto del RX assiale di rotula fatta a 30/60/90 gradi il referto riportava rotula eccentrica lei mi disse giustamente dal referto che era centrata quindi buona
Poi alla risonanza magnetica
Risulta decentrata a destra
In effetti i sintomi ci sono e proprio la faccetta esterna che mi dà fastidio è dietro salendo e scendendo le scale niente quindi RMN attendibile visionata anche dal ortopedico e mi diceva che era poco spostata verso l esterno,non tanto con le staminali, vorrei correre se e possibile con la fisioterapia si può correggere grazie doc buona serata
Mi ha detto lil palexia e meglio di no
Non si può fare in cronico che significa
Mi ha detto di passare arcoxia 60 per tre volte alla settimana il motivo?
Grazie doc saluti
Il Palexia è un analgesico oppioide centrale:
utile nelle fasi acute o nel dolore importante post-operatorio,
ma nel tempo può dare:
tolleranza (funziona meno),
dipendenza fisica,
stipsi,
sonnolenza,
alterazioni cognitive,
difficoltà a sospenderlo.
A 4 mesi da una protesi totale di ginocchio, il chirurgo probabilmente vuole:
capire meglio la causa del dolore,
evitare che il dolore venga coperto da un oppioide,
e passare a una terapia meno pesante.
è un antinfiammatorio selettivo (COX-2):
lavora più sull’infiammazione residua,
sulla sinovite,
sul dolore meccanico/infiammatorio,
con meno effetti sedativi rispetto al Palexia.
Il fatto che glielo abbia dato tre volte alla settimana probabilmente indica prudenza per:
stomaco,
pressione,
rene,
cuore,
oppure perché non vuole un uso quotidiano prolungato.
Dr. Silvio BOER
Specialista ORTOPEDIA e TRAUMATOLOGIA
Ex Medico Sociale Hockey Club ValPellice
ipo Esame: RX DEL GINOCCHIO
RX DEL GINOCCHIO DX
A destra si documentano alterazioni gonartrosiche caratterizzate da asimmetria dell'interlinea
articolare femoro-tibiale da sovraccarico compartimentale mediale, con associati fenomeni di
disomogeneità osteo-condro-subcondrale delle superfici articolari. Aspetto acuminato e sclerotico
delle eminenze intercondiloidee. Segni di degenerazione meniscale per la presenza di
calcificazioni lamellari nel contesto. Rotula in posizione alta con associata asimmetrica riduzione
d'ampiezza della relativa interlinea articolare femoro-rotulea. Diffuse calcificazioni vascola in attesa saluti
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