Senso di sbandamento, vertigini, stress e paura per malattie neurologiche gravi!!!!

Genrili dottori, chiedo scusa per il disturbo, vi scrivo per dirvi che da circa una ventina di giorni ho una sensazione persistente di sbandamento/instabilità, come se perdessi lequilibrio o come se stessi su una barca.
A volte ho la percezione soggettiva che giri tutto, ma guardando gli oggetti intorno a me non vedo una vera rotazione dellambiente: è più una sensazione interna di vertigine/disequilibrio che una vertigine oggettiva.
Oltre a fitte intermittenti non continue in zona frontale, a volte destra o sinistra.
A volte sento come se una fascia comprimesse la fronte e la sento anche formicolare a volte.
I sintomi sono fluttuanti: ci sono momenti in cui sto meglio e altri in cui lo sbandamento aumenta.
Tipo la sera a casa, o se sto seduto, o in macchina a guidare mi sento meglio.
Premetto che è un periodo di forte tensione, soprattutto per l'interruzione di una relazione importante con la mia ormai ex compagna e aggiungo che negli anni precedenti mi sono capitati episodi simili almeno un paio di volte, e di norma faccio una risonanza encefalo tronco encefalico, l'ultima rm encefalo proprio ad aprile dell'anno scorso, poi ignoro i sintomi e tutto va apposto.
Ah anno scorso feci anche rm rachide cervicale.
Ho già effettuato una visita ORL/otorino che è risultata rassicurante, segno di Frenzel negativo, anche Romberg negativo e prove di coordinazione, assenza di tappi di cerume, quindi senza segni neurologici o vestibolari, e vedendo rm cervicale di anno scorso mi ha detto che secondo lui è la cervicale il cui disturbo si va a sommare al mio momentano periodo di stress e aggiungerei ansia, visto che poi diventa un cane che si morde la coda.
Parlandone sia con l'otorino che con il mio medico di base non vedono né urgenza né necessità di fare una visita neurologica o una rm encefalo tronco encefalico.
Sinceramente questa volta vorrei superare il problema senza dover ricorrere alla risonanza, anche perché oggi possono essere 3 o 4 cose che fanno paura, ma tra 20 o 30 anni possono essere 10 o 20 quindi uno che si fa?
Si vive costantemente in ospedale per ogni minimo sintomo?
Certo che no, bisogna convivere e superare tutto questo.
Aggiungo che di norma ho retto massimo una settimana prima di andare a fare l'rm, questa volta invece sono arrivato a 24 giorni grande risultato per i miei standard!!!
Al momento da qualche giorno assumo su prescrizione dell'otorino arlevertan mattina e sera e mezzo sirdalud da 2mg prima di andare a dormire, ho anche due leggere protrusioni discali in c4-c5 e c5-c6 che escono appena posteriormente e toccano il sacco durale, almeno così recita l'rm rachide cervicale fatto anno scorso.
Attendo vostri consigli per capire se ha senso la risonanza oppure no, ovviamente la paura è legata a eventuali MAV, tumori cerebrali o sclerosi multipla.
Dr. Mauro Colangelo Neurologo, Neurochirurgo 6.9k 371
Gentile Utente,
dal quadro che descrive emergono diversi elementi complessivamente rassicuranti e poco suggestivi per patologie neurologiche strutturali importanti come sclerosi multipla, tumori cerebrali o malformazioni vascolari cerebrali. La sintomatologia che riferisce sensazione di sbandamento/fluttuazione, percezione di instabilità come stare su una barca , variabilità dei sintomi, miglioramento in condizioni di rilassamento o distrazione, associazione con tensione emotiva e precedenti episodi analoghi già risoltisi appare molto più compatibile con un quadro di tipo funzionale/ansioso- somatico o con una forma di dizziness persistente su base tensivo-ansiosa (talvolta definita anche PPPD, Persistent Postural-Perceptual Dizziness).
Anche alcuni aspetti che riferisce sono piuttosto tipici di questo tipo di condizione quali l'andamento fluttuante, l'accentuazione nei periodi di stress emotivo, il miglioramento a riposo o durante attività automatiche come la guida, precedenti RM encefalo negative ed infine visite ORL e valutazioni obiettive rassicuranti.
Le fitte frontali intermittenti e la sensazione di fascia alla fronte possono inoltre rientrare in una cefalea tensiva o muscolo-tensiva associata allo stato di iperattivazione ansiosa e alla contrattura cervicale. Le modeste protrusioni cervicali descritte alla RM sono reperti estremamente comuni e, isolate, difficilmente spiegano in maniera diretta un quadro vertiginoso persistente; possono però contribuire a mantenere tensione muscolare cervicale e percezione di instabilità in soggetti predisposti. Naturalmente, a distanza e senza visita diretta, non è possibile formulare diagnosi assolute; tuttavia il fatto che lei abbia già eseguito RM encefalo relativamente recente, che i sintomi siano presenti da settimane senza comparsa di deficit neurologici focali, che la visita ORL sia risultata rassicurante e ancor di più che il quadro si ripresenti in modalità simile da anni tutto ciò
rende statisticamente poco probabile una patologia neurologica organica severa.
Trovo inoltre molto lucida la riflessione che lei stesso ha fatto: inseguire continuamente la rassicurazione diagnostica tramite RM rischia talvolta di rinforzare il circolo ansia-sintomo-controllo-rassicurazione temporanea-nuova ansia. Il fatto che questa volta sia riuscito a tollerare il sintomo più a lungo senza ricorrere immediatamente all’esame rappresenta, psicologicamente, un passaggio importante.
In assenza di deficit neurologici e di sintomi progressivamente peggiorativi non sembrerebbe emergere, da quanto riferisce, un’indicazione urgente o obbligata a ripetere RM encefalo nell’immediato. Probabilmente, in questa fase, può essere più utile lavorare sul controllo dello stato ansioso, sulla riduzione dell’iper-vigilanza corporea e sul recupero graduale delle normali attività quotidiane, evitando di monitorare continuamente le sensazioni di equilibrio.

Un cordiale saluto
Dott. Mauro Colangelo
Neurologo / Neurochirurgo

Dott. Mauro Colangelo, Neurochirurgo/Neurologo
maurocolang@gmail.com
https://neurochirurgomaurocolangelo.it/

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