Quale rimedio per le pseudo vertigini?
Buongiorno, sono una ragazza di 22 anni che da quando ne ha circa 11 soffre di attacchi di panico, che ho sempre saputo gestire.
A settembre di questo anno ne arriva uno, con la stessa sintomatologia: tachicardia, sensazione di perdere il controllo, giramenti di testa.
Mi trovavo da sola a casa e mi sono spaventata.
Da quel giorno sono terrorizzata dallidea di svenire e quindi ho iniziato a sentire la sensazione di vertigini più spesso.
Nei giorni a seguire andavano e venivano, come anche gli attacchi di panico fin quando si sono cronicizzate.
Voglio precisare che non sono vertigini vere e proprie, non vedo lambiente ruotare, è una sensazione di essere in barca, di sbandamento.
Sicuramente da settembre ad oggi sono migliorate, riesco a fare tutte le mie cose: mi alleno, passeggio, vado alluniversità ma faccio tutto con estrema paura.
Ho fatto degli accertamenti perché avevo paura di avere qualcosa di grave: analisi del sangue, visita cardiologica, visita neurologica risultata negativa perche il neurologo dice che io non sbando e che è tutto nella mia testa.
Ora io voglio farvi due domande:
1) Dopo tutti questi mesi è possibile che ancora le ho tutto il giorno h24?
Ho effettuato delle visite ma può esserci ancora qualche problema organico alla base?
2) Sia il neurologo che il medico di base si rifiutano di darmi farmaci chimici come antidepressivi per la mia giovane età, vogliono solo che io faccia terapia, ma posso risolvere questo problema solo con la psicoterapia?
Mi sento come se i medici non prendessero sul serio la mia problematica, si sono giovane ma io veramente sto male, non riesco a fare le cose con la stessa spensieratezza di prima, sono sempre preoccupata, inoltre, da settembre ho sviluppato una forte ipocondria e ho paura di qualsiasi sintomo, al di là delle visite per questa mia instabilità ne ho fatte altre mille: le analisi sempre perché ho paura di patologie del sangue, la mappatura dei nei perché mi ero convinta di avere un melanoma, ho passato una settimana intera a monitorarmi i battiti convinta di essere cardiopatica.
Ma anche quando sono andata dal cardiologo mi ha detto: prenditi il biancospino ma nessun altro farmaco.
Quindi volevo sapere da voi, siete daccordo sulla decisione degli altri medici? potrò guarire? mi consigliate anche di ascoltare un secondo parere?
A settembre di questo anno ne arriva uno, con la stessa sintomatologia: tachicardia, sensazione di perdere il controllo, giramenti di testa.
Mi trovavo da sola a casa e mi sono spaventata.
Da quel giorno sono terrorizzata dallidea di svenire e quindi ho iniziato a sentire la sensazione di vertigini più spesso.
Nei giorni a seguire andavano e venivano, come anche gli attacchi di panico fin quando si sono cronicizzate.
Voglio precisare che non sono vertigini vere e proprie, non vedo lambiente ruotare, è una sensazione di essere in barca, di sbandamento.
Sicuramente da settembre ad oggi sono migliorate, riesco a fare tutte le mie cose: mi alleno, passeggio, vado alluniversità ma faccio tutto con estrema paura.
Ho fatto degli accertamenti perché avevo paura di avere qualcosa di grave: analisi del sangue, visita cardiologica, visita neurologica risultata negativa perche il neurologo dice che io non sbando e che è tutto nella mia testa.
Ora io voglio farvi due domande:
1) Dopo tutti questi mesi è possibile che ancora le ho tutto il giorno h24?
Ho effettuato delle visite ma può esserci ancora qualche problema organico alla base?
2) Sia il neurologo che il medico di base si rifiutano di darmi farmaci chimici come antidepressivi per la mia giovane età, vogliono solo che io faccia terapia, ma posso risolvere questo problema solo con la psicoterapia?
Mi sento come se i medici non prendessero sul serio la mia problematica, si sono giovane ma io veramente sto male, non riesco a fare le cose con la stessa spensieratezza di prima, sono sempre preoccupata, inoltre, da settembre ho sviluppato una forte ipocondria e ho paura di qualsiasi sintomo, al di là delle visite per questa mia instabilità ne ho fatte altre mille: le analisi sempre perché ho paura di patologie del sangue, la mappatura dei nei perché mi ero convinta di avere un melanoma, ho passato una settimana intera a monitorarmi i battiti convinta di essere cardiopatica.
Ma anche quando sono andata dal cardiologo mi ha detto: prenditi il biancospino ma nessun altro farmaco.
Quindi volevo sapere da voi, siete daccordo sulla decisione degli altri medici? potrò guarire? mi consigliate anche di ascoltare un secondo parere?
Gentile Ragazza,
considerato quanto scrive, l'ipotesi ansiosa è concreta, peraltro avvalorata dall'ipocondria che riferisce, dal disturbo d'ansia da malattia.
Se non sono state consigliate terapie farmacologiche può affidarsi alla psicoterapia ed in particolare la psicoterapia cognitivo-comportamentale.
Poi, qualora questa non desse benefici significativi, si dovrebbe prendere in considerazione l'opzione farmacologica, anche associata a quella psicoterapica.
Cordiali saluti
considerato quanto scrive, l'ipotesi ansiosa è concreta, peraltro avvalorata dall'ipocondria che riferisce, dal disturbo d'ansia da malattia.
Se non sono state consigliate terapie farmacologiche può affidarsi alla psicoterapia ed in particolare la psicoterapia cognitivo-comportamentale.
Poi, qualora questa non desse benefici significativi, si dovrebbe prendere in considerazione l'opzione farmacologica, anche associata a quella psicoterapica.
Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro
Questo consulto ha ricevuto 1 risposte e 4 visite dal 18/04/2026.
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