é evitante o no? come comportarmi?
verso ottobre/novembre, questo ragazzo ha iniziato a mostrarmi segnali di interesse: cercava spesso la mia vicinanza, mi parlava e si avvicinava durante le pause e alle feste.
In quella fase io tendevo a evitarlo perché mi piaceva molto e mi metteva in difficoltà.
Con il tempo, quando mi sono sentita più tranquilla siamo diventati amici.
A una festa ci siamo baciati tre volte davanti ai nostri amici, inclusa una persona del suo gruppo che sapevo essere interessata a me.
Io gli avevo chiesto di non baciarci davanti agli altri, ma è successo comunque.
Dopo la festa mi ha scritto per sapere se fossi rientrata e, quando gli ho raccontato che laltro ragazzo aveva detto che lui si era approfittato, mi ha mandato due audio spiegando che il suo interesse era reale e che si era trattenuto per rispetto delle dinamiche del gruppo.
Al rientro a scuola mi ha cercata e si è mostrato affettuoso.
Poco dopo abbiamo fatto un viaggio di gruppo: la seconda sera, dopo aver bevuto, ci siamo baciati e cè stata intimità fisica non completa.
Il giorno dopo ha confidato a un amico che avrebbe voluto una relazione seria con me e che avrebbe voluto dormire di nuovo insieme.
La sera successiva abbiamo dormito insieme, parlando molto di noi e mostrando entrambi vicinanza emotiva.
Tornati, la dinamica è rimasta positiva.
Lui è stato molto premuroso: mi ha preso la giacca, mi ha aspettata fuori dal bagno, mi ha chiesto se stessi bene.
Quella notte ho dormito a casa sua: non abbiamo avuto rapporti completi, solo contatto fisico leggero.
Abbiamo parlato fino alle cinque del mattino e il giorno dopo è stato gentile, mi ha offerto di usare il bagno e mi ha accompagnata al taxi.
Il lunedì successivo gli ho scritto per augurargli buona fortuna per un colloquio.
Mi ha risposto, ma in modo più freddo del solito.
Poi ha smesso di rispondere del tutto, cosa insolita perché di solito almeno metteva una reaction ai messaggi.
A scuola ha iniziato a evitarmi.
Mercoledì gli ho scritto questo messaggio:
Ehi, volevo dirti una cosa.
Non sono arrabbiata né sto cercando di reclamare nulla, solo di condividere quello che penso.
Con il tempo ho capito il tuo modo di essere e non ho nulla da rimproverarti.
Non volevo definire nulla o mettere etichette.
Quando ti ho chiesto di parlare, non cercavo chiarezza, ma sincerità.
Mi sarebbe piaciuto continuare a conoscerti in modo naturale, senza aspettative o pressioni.
Quello che è successo tra noi è stato bello, anche se per me un po confuso.
Non ha risposto.
Continua a evitarmi a scuola e non si è presentato a unuscita di gruppo nonostante avesse detto che sarebbe arrivato.
Non ha avvisato né risposto agli amici.
Allo stesso tempo continua a guardare le mie storie e a mettere like ai miei post.
Questo contrasto mi confonde e non capisco come interpretare il suo comportamento.
Vorrei capire cosa può essere successo e come gestire la situazione in modo sano.
Nel dubbio non lo inseguo.
In quella fase io tendevo a evitarlo perché mi piaceva molto e mi metteva in difficoltà.
Con il tempo, quando mi sono sentita più tranquilla siamo diventati amici.
A una festa ci siamo baciati tre volte davanti ai nostri amici, inclusa una persona del suo gruppo che sapevo essere interessata a me.
Io gli avevo chiesto di non baciarci davanti agli altri, ma è successo comunque.
Dopo la festa mi ha scritto per sapere se fossi rientrata e, quando gli ho raccontato che laltro ragazzo aveva detto che lui si era approfittato, mi ha mandato due audio spiegando che il suo interesse era reale e che si era trattenuto per rispetto delle dinamiche del gruppo.
Al rientro a scuola mi ha cercata e si è mostrato affettuoso.
Poco dopo abbiamo fatto un viaggio di gruppo: la seconda sera, dopo aver bevuto, ci siamo baciati e cè stata intimità fisica non completa.
Il giorno dopo ha confidato a un amico che avrebbe voluto una relazione seria con me e che avrebbe voluto dormire di nuovo insieme.
La sera successiva abbiamo dormito insieme, parlando molto di noi e mostrando entrambi vicinanza emotiva.
Tornati, la dinamica è rimasta positiva.
Lui è stato molto premuroso: mi ha preso la giacca, mi ha aspettata fuori dal bagno, mi ha chiesto se stessi bene.
Quella notte ho dormito a casa sua: non abbiamo avuto rapporti completi, solo contatto fisico leggero.
Abbiamo parlato fino alle cinque del mattino e il giorno dopo è stato gentile, mi ha offerto di usare il bagno e mi ha accompagnata al taxi.
Il lunedì successivo gli ho scritto per augurargli buona fortuna per un colloquio.
Mi ha risposto, ma in modo più freddo del solito.
Poi ha smesso di rispondere del tutto, cosa insolita perché di solito almeno metteva una reaction ai messaggi.
A scuola ha iniziato a evitarmi.
Mercoledì gli ho scritto questo messaggio:
Ehi, volevo dirti una cosa.
Non sono arrabbiata né sto cercando di reclamare nulla, solo di condividere quello che penso.
Con il tempo ho capito il tuo modo di essere e non ho nulla da rimproverarti.
Non volevo definire nulla o mettere etichette.
Quando ti ho chiesto di parlare, non cercavo chiarezza, ma sincerità.
Mi sarebbe piaciuto continuare a conoscerti in modo naturale, senza aspettative o pressioni.
Quello che è successo tra noi è stato bello, anche se per me un po confuso.
Non ha risposto.
Continua a evitarmi a scuola e non si è presentato a unuscita di gruppo nonostante avesse detto che sarebbe arrivato.
Non ha avvisato né risposto agli amici.
Allo stesso tempo continua a guardare le mie storie e a mettere like ai miei post.
Questo contrasto mi confonde e non capisco come interpretare il suo comportamento.
Vorrei capire cosa può essere successo e come gestire la situazione in modo sano.
Nel dubbio non lo inseguo.
Gentile utente,
Capisco bene lo stato di confusione in cui si trova attualmente.
Le motivazioni celate dietro i comportamenti delle altre persone possono essere innumerevoli e diverse, sarebbe impossibile e avventato avanzare conclusioni sulle ragioni di questa persona poichè le conosce soltanto lui.
Quello su cui la invito a soffermarsi è il dare importanza ai segnali che ha già ricevuto ed al fatto che l’hanno fatta stare male e che non sembrano rispettare il suo benessere.
Invece di domandarsi perchè una persona adotti un comportamento, forse sarebbe più utile chiedersi questa persona/comportamento mi ha fatto stare bene o male? , perchè l’unica cosa che lei può gestire e che non deve assolutamente mettere in secondo piano sono il suo benessere, i suoi bisogni, e le sue emozioni.
Spero di averle fatto capire cosa intendo, e la saluto cordialmente.
Capisco bene lo stato di confusione in cui si trova attualmente.
Le motivazioni celate dietro i comportamenti delle altre persone possono essere innumerevoli e diverse, sarebbe impossibile e avventato avanzare conclusioni sulle ragioni di questa persona poichè le conosce soltanto lui.
Quello su cui la invito a soffermarsi è il dare importanza ai segnali che ha già ricevuto ed al fatto che l’hanno fatta stare male e che non sembrano rispettare il suo benessere.
Invece di domandarsi perchè una persona adotti un comportamento, forse sarebbe più utile chiedersi questa persona/comportamento mi ha fatto stare bene o male? , perchè l’unica cosa che lei può gestire e che non deve assolutamente mettere in secondo piano sono il suo benessere, i suoi bisogni, e le sue emozioni.
Spero di averle fatto capire cosa intendo, e la saluto cordialmente.
Riscontro orientativo, non diagnostico
Dott.ssa Serena Vitale
Psicologa Clinica e della Salute, Sessuologa
https://serenavitalepsicologa.it
Utente
La persona mi ha fatto stare bene e sinceramente al momento non sto male, sono semplicemente confusa ma la confusione non mi sta creando disagio se non curiosità per questo volevo provare ad inquadrarlo un minimo. Sul fatto che lui sia interessato sono abbastanza sicura, non si é mai approfittato della situazione e mi ha sempre rispettato. Mi sembra strano che permetta a me di dormire a casa sua(i suoi amici per dire non ci sono mai stati), si occupa di me per tutta la notte e il giorno dopo e poi mi inizia a ignorare.
Gentile utente,
Forse nella fretta non ho espresso bene cosa intendevo dire nella scorsa risposta, ed eventualmente mi scuso.
Con lo stare male, io intendevo non che la persona le abbia fatto del male o che lei adesso sia in collera con lui. Intendevo, invece, proprio quello che anche lei ha scritto, ovvero che sta vivendo dei giorni di dubbio e comunque di inquietudine dovuti al fatto che non capisce le motivazioni di questa persona, che nonostante lei le abbia scritto più volte non le ha specificato nulla.
Questa situazione è ovviamente difficile da sopportare perché la getta in un limbo di pensieri, e sicuramente non si può dire che sia benefico.
Torno a dirle che purtroppo non possiamo sapere cosa intercorre nella mente di un’altra persona se si rifiuta di parlarne, e che non è la strategia giusta concentrarsi sull’altra persona. Non sarebbe più utile concentrarsi su come la sta trattando, e perché accetta di essere trattata in questo modo? La mia non è una domanda inquisitoria, anzi, è una domanda che vuole aiutarla a riflettere.
Tuttavia, mi rendo conto che sono argomenti complessi e se non sono facili da seguire posso capirlo e assolutamente non la giudico.
Forse può aiutarla pensare che le persone tendono a scegliere l’amore che pensano di meritare, ma spesso meritano cose migliori.
Inoltre, le lascio una piccola domanda di riflessione: se ora io e lei ipotizzassimo qualche ragione dietro il comportamento di questo ragazzo, come la farebbe stare? Dal momento che non sapremo mai se è la verità, perché comunque sono solo supposizioni, sarebbe solo un rimuginio che porta pensieri su pensieri, senza sapere null’altro che ipotesi.
Spero di averla aiutata e di stimolare in lei un punto di vista alternativo.
Un saluto
Forse nella fretta non ho espresso bene cosa intendevo dire nella scorsa risposta, ed eventualmente mi scuso.
Con lo stare male, io intendevo non che la persona le abbia fatto del male o che lei adesso sia in collera con lui. Intendevo, invece, proprio quello che anche lei ha scritto, ovvero che sta vivendo dei giorni di dubbio e comunque di inquietudine dovuti al fatto che non capisce le motivazioni di questa persona, che nonostante lei le abbia scritto più volte non le ha specificato nulla.
Questa situazione è ovviamente difficile da sopportare perché la getta in un limbo di pensieri, e sicuramente non si può dire che sia benefico.
Torno a dirle che purtroppo non possiamo sapere cosa intercorre nella mente di un’altra persona se si rifiuta di parlarne, e che non è la strategia giusta concentrarsi sull’altra persona. Non sarebbe più utile concentrarsi su come la sta trattando, e perché accetta di essere trattata in questo modo? La mia non è una domanda inquisitoria, anzi, è una domanda che vuole aiutarla a riflettere.
Tuttavia, mi rendo conto che sono argomenti complessi e se non sono facili da seguire posso capirlo e assolutamente non la giudico.
Forse può aiutarla pensare che le persone tendono a scegliere l’amore che pensano di meritare, ma spesso meritano cose migliori.
Inoltre, le lascio una piccola domanda di riflessione: se ora io e lei ipotizzassimo qualche ragione dietro il comportamento di questo ragazzo, come la farebbe stare? Dal momento che non sapremo mai se è la verità, perché comunque sono solo supposizioni, sarebbe solo un rimuginio che porta pensieri su pensieri, senza sapere null’altro che ipotesi.
Spero di averla aiutata e di stimolare in lei un punto di vista alternativo.
Un saluto
Riscontro orientativo, non diagnostico
Dott.ssa Serena Vitale
Psicologa Clinica e della Salute, Sessuologa
https://serenavitalepsicologa.it
Questo consulto ha ricevuto 3 risposte e 267 visite dal 15/04/2026.
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