Vorrei andare sotto casa sua, è stalking?
Lei mi ha risposto che non le interesso più, le piace un'altra e non mi vuole più.
Io vorrei andare sotto casa sua a dirle che la amo, secondo voi è stalking?
Tengo a precisare che oltre quel giorno di una settimana fa, le ho riscritto anche il giorno dopo e lei mi ha risposto dicendo "ma lo capisci che non ti voglio più?" E poi non le ho più scritto.
Ma io non riesco a farmene una ragione.
Penso sempre che sia colpa mia.
Datemi. un consiglio per favore.
Posso andare sotto casa sua o è considerato stalking?
Lei chiede, da quanto capisco, questo consulto semplicemente per sincerarsi che un dato gesto che vuole compiere non possa essere un problema legale.
Mi permetta di farle presente che prima ancora di preoccuparsi di questo, potrebbe notare che sono già diversi consulti che scrive per questo problema, che sono diverse settimane che vive con questo malessere e che non ancora ha trovato una soluzione.
Quello che le sto cercando di dire non è che non può scrivere qui o che non può preoccuparsi anche degli aspetti legali, ma che prima di tutto sarebbe opportuno ragionare sul fatto che ha bisogno di un aiuto a livello psicologico.
Posso dirle che lei sente che il suo dolore è causato dal rifiuto dell’altra persona, ma non è proprio così, il dolore che prova lei in questo momento è causato da una impossibilità di accettare una situazione che non le piace e di voler cercare di controllare situazioni che non possono essere controllate, prime tra tutti le scelte delle altre persone, che vanno sempre rispettate.
Perciò se lei non vuole più vivere con questo dolore, la soluzione non è cercare di obbligare quest’altra persona a tornare insieme a lei, o comunque cercare di convincerla, ma lavorare su di sé per evitare di ritrovarsi con questo malessere ora e più in futuro.
Magari può provare anche in questi consulti a specificare perché non ancora si rivolge ad un professionista della salute mentale, e magari potremmo darle delle soluzioni o consigli, quantomeno potrebbe prendere in considerazione la cura di sé.
Ovviamente quello che le dico non deve essere letto come un giudizio, perché mi creda che non lo è, ma solo come una lettura clinica di ciò che potrebbe star accadendo nella vita di una persona di cui leggo poche righe.
Quanto allo stalking, sì, questo tipo di comportamento potrebbe rientrare in tale ambito, ed io glielo sconsiglio non solo per una questione legale ma anche perché non è questo che la farebbe stare bene, anche se lei adesso può essere convinta che sia così.
Spero di esserle stata di aiuto e non essermi spiegata male.
Buona giornata
Riscontro orientativo, non diagnostico
Dott.ssa Serena Vitale
Psicologa Clinica e della Salute, Sessuologa
https://serenavitalepsicologa.it
Comunque le volevo dire che ho contattato una cartomante e mi ha detto che questa ragazza mi contatterà settimana prossima per dirmi che si è pentita e che vuole tornare con me. Sulla base di tutti I miei consulti, voi cosa mi consigliate di fare per favore?
sono ben felice di esserle stata d’aiuto.
Mi fa molto piacere che abbia contattato un centro DCA e che le abbiano consigliato un terapeuta mirato per lei. Ovviamente le consiglio di dire da subito che oltre il problema del comportamento alimentare ci sono questi altri malesseri, in modo tale che il terapeuta abbia un quadro più completo già dalle prime battute, e soprattutto perché si sta trascinando questa situazione con molto dolore.
In merito alla cartomanzia, posso dirle che sono credenze personali a cui ognuno è libero di credere o meno, per quanto riguarda il punto di vista veramente scientifico posso dirle che ambiti come questo lasciano il tempo che trovano.
Quello che le suggerisco è di provare a scrivere un diario, può comprare anche un semplice quaderno dove ogni giorno, o qualche volta a settimana, o al bisogno, scrive cosa sente, cosa le è successo durante la giornata e i suoi moti più profondi. Tenere un diario permette solitamente di elaborare meglio materiale mentale ed emotivo che solo con il pensiero resta confuso, opprimente e più pesante.
Altro metodo che le consiglierei è di provare a fare giornalmente respirazione diaframmatica, può trovare tantissimi tutorial su YouTube, prediliga quelli di medici o psicologi.
In ultimo mi sento di consolarla: il dolore che prova può essere sciolto semplicemente con il suo apporto, non serve l’intervento di una terza persona, come la sua ex, che decida o meno se lei deve stare male o bene. Questa situazione è soltanto nelle sue mani, di lei che scrive e non di altri, quindi non si senta di dipendere dall’approvazione di quest’altra persona. Ci vorrà ovviamente del tempo, ma con il percorso terapeutico che sta iniziando capirà molte cose su se stessa.
I migliori auguri.
Riscontro orientativo, non diagnostico
Dott.ssa Serena Vitale
Psicologa Clinica e della Salute, Sessuologa
https://serenavitalepsicologa.it
È assolutamente possibile uscire da una delusione amorosa ed anche da altri problemi quando si segue un percorso psicologico ed i consigli del professionista sanitario. È importante infatti che lei prenda il percorso con serietà.
Per quanto riguarda l’eventualità che la sua ex possa ricontattarla non posso dirle cosa fare perché non so nulla della sua storia e di questa relazione. A livello generico, però, potrei dirle che forse è meglio evitare una relazione o una persona che non ci fa stare bene. Questo genere di situazioni, infatti, solitamente non è tipico di relazioni sane, per quanto io possa comprendere dalle poche righe che ho letto a riguardo.
Un cordiale saluto.
Riscontro orientativo, non diagnostico
Dott.ssa Serena Vitale
Psicologa Clinica e della Salute, Sessuologa
https://serenavitalepsicologa.it
Le dinamiche che portano una persona a trovarsi in una relazione disfunzionale, e nonostante questo a volerla mantenere, sono spesso descritte nella sua storia di vita, nello stile di attaccamento che ha sperimentato, ed in altri fattori bio-psico-sociali.
Le consiglio di leggere qualcosa riguardo la Teoria degli Stili di Attaccamento di Bowlby, che sicuramente le darà qualche spunto utile a capire come funziona la mente umana sotto questo punto di vista.
Si potrebbe dire che accettiamo l’amore che pensiamo di meritare , e un percorso psicologico serve proprio a farci capire che a volte ci convinciamo di meritare (senza saperlo) qualcosa di più brutto semplicemente perchè siamo stati abituati così (o per altre ragioni), e che queste sono credenze disfunzionali.
Una relazione sana non dovrebbe mancare di rispetto, accoglienza e comprensione, tra molte altre cose importanti, perciò quello che le consiglio è di dedicarsi a se stessa e momentaneamente mettere da parte altre dinamiche, per comprendere meglio quello che le voglio dire.
Un cordiale saluto
Riscontro orientativo, non diagnostico
Dott.ssa Serena Vitale
Psicologa Clinica e della Salute, Sessuologa
https://serenavitalepsicologa.it
Alle donne ci pensero quando staro meglio mentalmente e fisicamente.
Grazie mille per il suo aiuto
Un caro saluto
Riscontro orientativo, non diagnostico
Dott.ssa Serena Vitale
Psicologa Clinica e della Salute, Sessuologa
https://serenavitalepsicologa.it
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Approfondimento su DCA: Disturbi del Comportamento Alimentare
I disturbi alimentari (DCA), come anoressia, bulimia e binge eating, sono patologie legate a un comportamento disfunzionale verso il cibo. Sintomi, cause, cura.
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