Sintomi alla muscolatura

Quanto riporto di seguito mi affligge da anni, anche se ci sono periodi che la sintomatologia diventa quasi impercettibile, specie se sono occupato in alcune attività spensierate e gratificanti.
Avverto una sorta di "tremore interno" fastidioso (una vibrazione, come percepire un motore acceso dentro al corpo) che però non è visibile osservandomi (ad esempio le mani non mi tremano affatto, visto che riesco ad eseguire lavori di precisione).
Tensione, calore, leggero formicolio muscolare alla fronte, al collo, alle spalle e a tutto il muscolo trapezio.
A volte interessa anche agli arti inferiori, non riesco a stare fermo.
Svolgo vita abbastanza sedentaria, con poco movimento.
Poi ho la sensazione di avere la "sabbia" con scricchiolii quando giro il collo.
Sbandamenti nel camminare, ma non sono vertigini/capogiri veri e propri e neppure sensazione di svenimento.
Piuttosto causati da un disequilibrio inspiegabile, di instabilità
Aggiungo che in concomitanza del manifestarsi con maggiore intensità di questa sintomatologia si aggiungono anche momenti di eruttazioni continue e apnea (mi accorgo di trattenere il respiro involontariamente!!)
Ad ogni modo il dolore è comunque pressoché nullo, nessuna fitta
Finisco con il segnalare le mie varie patologie croniche pregresse.
Vescica neurologica (da quasi 20 anni sono costretto allauto cateterismo intermittente per svuotare la vescica)
Poi ipertensione arteriosa e tachicardia sinusoidale (assumo farmaci per abbassare entrambe).
Vengo alla richiesta: in base a quanto sopra riportato quale patologia potrebbe essere abbinata alla sintomatologia descritta?
A quale specialista mi potrei affidare per arrivare alle cause e trovare una terapia?
Grazie mille e buona giornata.
Dr. Antonio Ferraloro Neurologo 79.8k 2.4k
Gentile Utente,

è difficile con questa sintomatologia varia e complessa avanzare ipotesi diagnostiche.
Bisogna vedere se i sintomi descritti siano correlati tra loro o a gruppi.
Diciamo che non si può escludere un disturbo d'ansia cronica con disfunzione autonomica (cioè del sistema nervoso autonomo)/disturbo neurologico funzionale.
Tale ipotesi è suffragata principalmente dalla fluttuazione dei sintomi con la distrazione ("la sintomatologia diventa quasi impercettibile, specie se sono occupato in alcune attività spensierate e gratificanti).
Con ciò comunque non è corretto ricondurre tutto all'ansia.
Anche una disautonomia cronica (considerata anche la vescica neurologica) o un tremore ortostatico è possibile prendere in considerazione.
Visita consigliata, quella neurologica in primis, poi il collega Le indicherà come procedere.

Cordiali saluti

Dr. Antonio Ferraloro

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