Post parto ansia, sertralina 100 mg, aumentare dosaggio?

Gentili dottori, ho partorito da circa due mesi e, a partire da pochi giorni successivi al parto, ho cominciato ad avvertire fortissimi stati di ansia ed angoscia, molto invalidanti, con annesso rimuginio ansioso e pensieri catastrofici.
Vivo nel timore costante che gli stati angoscianti tornino, nel timore di impazzire e che questo malessere non passerà mai ecc. Ho iniziato un percorso di psicoterapia (essendo sempre stata un soggetto ansioso) e prendo da quasi 4 settimane sertralina.
Nello specifico, su indicazione dello specialista, ho iniziato con 25 mg per 5 giorni, 50 per altri 5, 75 per ulteriori 5 e adesso sono a 100 mg (dose definitiva) da 8 giorni.
Avverto (forse) dei miglioramenti ma non particolarmente significativi, nel senso che le fasi acute di angoscia si sono molto ridotte ma il rimuginio, lansia e la paura che tornino sono ancora molto presenti.
A vostro avviso è possibile che sia prematuro valutare la possibilità di aumentare il dosaggio?
Sono 8 giorni che prendo il dosaggio di 100 mg.
Nello specifico non ho ben compreso se il vaglio sulle tempistiche di efficacia del farmaco debba essere effettuata da quando si raggiunge la dose minima efficace (es. 50 mg) o la dose definitiva (100 mg nel mio caso).
Spero di essermi spiegata chiaramente.
Preciso che assumo anche xanax a rilascio prolungato 1 mg al giorno per il trattamento della sintomatologia a breve termine.
Grazie in anticipo per leventuale disponibilità.
Dr. Matteo Pacini Psichiatra, Psicoterapeuta, Medico delle dipendenze 47.4k 1k
"A vostro avviso è possibile che sia prematuro valutare la possibilità di aumentare il dosaggio?"

è possibile valutare la possibilità.... una domanda che è una scatola cinese ossessiva direi...
e soprattutto direi che sia inutile
a) lo decide il suo medico
b) non ha senso ragionarci ora, ammesso che abbia senso ragionarci anche dopo. Il medico valuta e decide se ritiene
c) "è possibile".... e cosa lo renderebbe impossibile, mi scusi ?

Dr.Matteo Pacini
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Intanto la ringrazio per la celere (pur piccata) risposta.
Che la domanda possa avere connotati ossessivi è lapalissiano, dal momento che è proprio il problema che, se ha letto il quesito, affronto in questa fase di vita.
Purtuttavia, la richiesta mi sembrava posta in maniera chiara e gentile ed è la seguente: è prematuro valutare l’efficacia di zoloft avendo raggiunto la dose piena (100 mg) da 8 giorni, pur avendo iniziato ad assumerlo da quasi un mese, seppur a dosi inferiori (come sopra riportato)?
La risposta secondo la quale decide il suo medico’, per quanto scontata, rende inutile la possibilità di sottoporre questioni su questo forum, è autoevidente che - alla fine - deciderà il mio medico, intendevo solo avere un consulto su questo aspetto dal momento che i sintomi per cui assumo il farmaco residuano ancora.
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Dr. Francesco Saverio Ruggiero Psichiatra, Psicoterapeuta, Medico igienista 45.5k 1.1k
Deve attendere almeno che il dosaggio attuale abbia effetto, quindi non prima di 5-6 settimane.

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Dr. Matteo Pacini Psichiatra, Psicoterapeuta, Medico delle dipendenze 47.4k 1k
Ma che c'entra che la richiesta sia chiara e gentile, se è lapalissiano che sia ossessiva, significa che capisce il senso della risposta.
Oppure no, visto che la ripete, trova un modo per proporla come se niente fosse, come se lo chiedesse a partire dal nulla. Lo chiede perché conosce già la risposta, che il la base su cui fa la domanda.
Il medico le avrà detto di fargli sapere ad un certo punto, o avrà un appuntamento perché significa che dopo quel periodo lui può giudicare e decidere. Non essendo passato, le viene in mente di fare questa domanda.

Dr.Matteo Pacini
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La ringrazio dottor Ruggiero.
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Dr. Fabio Maria Pasquale Tortorelli Psichiatra, Psicoterapeuta, Farmacologo 1.5k 112
Gentilissima,

la sua è la domanda legittima e comprensibile di una giovane madre che sta attraversando uno dei momenti di maggiore vulnerabilità nella vita di una donna, il post-partum, e che ha bisogno di chiarezza.

Per rispondere al suo dubbio con precisione tecnica: il "cronometro" per valutare la reale efficacia del farmaco si fa partire da quando si raggiunge la dose terapeutica target (nel Suo caso, i 100 mg).

Gli 8 giorni di cui parla sono un tempo ancora troppo breve perché i recettori si adattino completamente e spengano il rimuginio ansioso.

Generalmente, occorrono dalle 4 alle 6 settimane a dosaggio pieno per osservare la molecola lavorare a regime e poter iniziare a valutare l'eventuale miglioramento dei sintomi.

C'è un dato clinico molto importante in quello che ha scritto: il fatto che le fasi acute di angoscia si siano già ridotte è un indicatore pronostico generalmente molto buono.

È probabile che la sertralina stia iniziando ad agire, e adesso è necessario attendere le tempistiche fisiologiche.

Affrontare questo periodo richiede molta pazienza, per questo è fondamentale che si confronti con il suo specialista di fiducia con il quale è necessario che si instauri una sana relazione medico-paziente.

Un'alleanza terapeutica solida serve esattamente a questo: a non lasciare il paziente da solo nel buio dell'attesa, soprattutto in un momento delicato come questo.

Le auguro di cuore di ritrovare presto tutta la Sua serenità.

Un carissimo saluto.

dott. Tortorelli Fabio M.P.
Psichiatra e Psicoterapeuta | Roma Policlinico |
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Grazie molte dottor Tortorelli per la gentile e puntuale risposta.
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