Recente e grave peggioramento sintomi doc con compulsioni mentali h24 in corso di terapia

Gentili Medici,
scrivo per esporre una situazione di forte disagio.
Fino a circa sei mesi fa non avevo mai ricevuto una diagnosi di DOC; il disturbo si manifestava in modo circoscritto (ad esempio con rituali di lavaggio insistente), permettendomi un buon funzionamento lavorativo e sociale.
A dicembre ho vissuto una breve riacutizzazione di ossessioni da contaminazione e il timore di dover affrontare una terapia per ossessioni a tema omosessuale.
In quel periodo, a causa di una forte e improvvisa crisi depressiva, ho compiuto un gesto estremo (tentato suicidio per impatto automobilistico).
Da circa 4 mesi seguo una terapia farmacologica e il dosaggio attuale è questo: Sertralina 150mg/die, Risperidone 2mg/die e Alprazolam 0,5 RP (3 volte al giorno).
Nonostante la cura, riscontro un peggioramento invalidante per la mia qualità della vita.
Le vecchie ossessioni sono svanite, ma sono state sostituite da compulsioni mentali di natura rituale h24, una modalità che prima non avevo mai sperimentato.
La mente si aggancia a stimoli neutri (frasi sui social, immagini, parole casuali) e avverto l'impulso di doverli ripetere o "fissare" mentalmente come condizione necessaria prima di poter compiere le azioni quotidiane.
Riesco a parlare o svolgere compiti, ma con estrema fatica e ansia, poiché sento di dover prima "completare" questo rituale mentale.
Se cerco di procedere senza farlo, il senso di incompletezza e l'allerta diventano insopportabili.
Questa dinamica invade ogni ambito, inclusa la sfera privata e i momenti di relax, impedendomi ogni spontaneità.
Sperimento inoltre una forte preoccupazione per la mia lucidità, che mi porta a testare continuamente la mia memoria e le capacità cognitive per paura di un peggioramento.
La mia psichiatra ritiene sia l'evoluzione del disturbo, ma io temo che l'attuale assetto farmacologico stia rendendo i pensieri più "appiccicosi" e difficili da ignorare.
Vi chiedo: è possibile che la terapia o i dosaggi stiano influenzando questa transizione verso un DOC così meccanico e pervasivo, che prima non apparteneva al mio quadro clinico?
Quali passi suggerite per affrontare questa impasse?
Vi ringrazio per l'attenzione.
Dr. Matteo Pacini Psichiatra, Psicoterapeuta, Medico delle dipendenze 47.4k 1k
In che senso la terapia dovrebbe aver peggiorato il disturbo ?

Dr.Matteo Pacini
http://www.psichiatriaedipendenze.it
Libri: https://www.amazon.it/s?k=matteo+pacini

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