Scatti notturni e fascicolazioni alle gambe di giorno
Buongiorno, ho 47 anni e da circa 4 anni presento un problema seppur saltuario, soffro occasionalmente di improvvisi scatti notturni (potremmo chiamarle mioclonie?) che mi fanno scattare prima un braccio, poi una gamba, una mano, un dito. . . etc. . . poco prima di addormentarmi, non appena chiudo occhio e provo a dormire visualizzando già qualche immagine o pensiero. . . sobbalzo con questo movimento improvviso che di conseguenza accelera il battito, in pratica mi spavento, e vado avanti cosi spesso delle ore o non dormendo affatto.
La prima volta mi è successo questo fenomeno nel 2022 (primo e unico episodio in quell'anno) dopo un lungo viaggio aereo e con poche ore di sonno alle spalle.
Era durato 2-3 giorni e poi scomparso da solo cosi come era arrivato, unico segnale in quel periodo la pressione un po alta.
E' successo ancora a fine anno scorso, stessa dinamica, dopo una vacanza un po sopra le righe e con poche ore di sonno e jetlag (oltre che serate alcoliche), il corpo ha iniziato a mandarmi questi segnali di scatti nel dormi veglia, che mi hanno reso impossibile dormire anche in quell'occasione per almeno 3-4 giorni, non appena chiudevo gli occhi partiva di scatto un arto e avevo le palpitazioni.
Ora, da 5 giorni, si è ripresentato, peggiorato e senza causa scatenante apparente (nessun volo, no jet lag, no alcol), non appena vado a letto seppur stanco e cerco di dormire ho questi scatti che non me lo permettono, e piu mi agito, peggio è innescando un giro che mi porta a giornate intere senza dormire con forte ansia e mal di testa. . . testa che sento leggera come un palloncino a volte.
Ho notato nell'ultimo mese la mattina di avere la vista affaticata e dolori al collo, in particolare al lato destro dove sembro piu contratto all'altezza della spalla, quasi più gonfio anche attorno al collo.
Di giorno ora ho anche delle fascicolazioni agli arti inferiori, maggiormente a destra e la mano destra sembra più gonfia e rigida.
Non ho perdita di forza ne instabilità, solo raramente giramenti di testa (ma non dormendo ci sta).
Non ho scatti improvvisi diurni, ma solo poco prima di dormire, solo che durano delle ore e sto letteralmente in preda al panico, mi sembra di non poter più dormire o recuperare le forze, giorno dopo giorno e siamo giù al quinto!
Ho paura anche di malattie degenerative quali sclerosi o SLA ma lo ammetto sono ipocondriaco.
Non ho altre patologie, se non alcune protusioni discali e dolori lombo-sacrali a dx dovuti a sofferenza di L4-L5 e L5-S1 che da anni mi fanno sentire la gamba dx più legnosa, pesante e con nervo sciatico irritato (ma mai con calo di forza).
Soffro occasionalmente di dolore cervicale, con difficoltà a deglutire e dolore agli occhi ma sintomi che durano 1-2 giorni al massimo.
Già fatto Elettromiografia arti inferiori circa 3 anni fa e risonanza cervicale 2 anni fa, tutto negativo.
Chiedo un vostro parere (per le mioclonie notturne) e chiedo scusa per la confusione nell'esporre!
Grazie
La prima volta mi è successo questo fenomeno nel 2022 (primo e unico episodio in quell'anno) dopo un lungo viaggio aereo e con poche ore di sonno alle spalle.
Era durato 2-3 giorni e poi scomparso da solo cosi come era arrivato, unico segnale in quel periodo la pressione un po alta.
E' successo ancora a fine anno scorso, stessa dinamica, dopo una vacanza un po sopra le righe e con poche ore di sonno e jetlag (oltre che serate alcoliche), il corpo ha iniziato a mandarmi questi segnali di scatti nel dormi veglia, che mi hanno reso impossibile dormire anche in quell'occasione per almeno 3-4 giorni, non appena chiudevo gli occhi partiva di scatto un arto e avevo le palpitazioni.
Ora, da 5 giorni, si è ripresentato, peggiorato e senza causa scatenante apparente (nessun volo, no jet lag, no alcol), non appena vado a letto seppur stanco e cerco di dormire ho questi scatti che non me lo permettono, e piu mi agito, peggio è innescando un giro che mi porta a giornate intere senza dormire con forte ansia e mal di testa. . . testa che sento leggera come un palloncino a volte.
Ho notato nell'ultimo mese la mattina di avere la vista affaticata e dolori al collo, in particolare al lato destro dove sembro piu contratto all'altezza della spalla, quasi più gonfio anche attorno al collo.
Di giorno ora ho anche delle fascicolazioni agli arti inferiori, maggiormente a destra e la mano destra sembra più gonfia e rigida.
Non ho perdita di forza ne instabilità, solo raramente giramenti di testa (ma non dormendo ci sta).
Non ho scatti improvvisi diurni, ma solo poco prima di dormire, solo che durano delle ore e sto letteralmente in preda al panico, mi sembra di non poter più dormire o recuperare le forze, giorno dopo giorno e siamo giù al quinto!
Ho paura anche di malattie degenerative quali sclerosi o SLA ma lo ammetto sono ipocondriaco.
Non ho altre patologie, se non alcune protusioni discali e dolori lombo-sacrali a dx dovuti a sofferenza di L4-L5 e L5-S1 che da anni mi fanno sentire la gamba dx più legnosa, pesante e con nervo sciatico irritato (ma mai con calo di forza).
Soffro occasionalmente di dolore cervicale, con difficoltà a deglutire e dolore agli occhi ma sintomi che durano 1-2 giorni al massimo.
Già fatto Elettromiografia arti inferiori circa 3 anni fa e risonanza cervicale 2 anni fa, tutto negativo.
Chiedo un vostro parere (per le mioclonie notturne) e chiedo scusa per la confusione nell'esporre!
Grazie
Gentile Utente,
l'ipotesi più probabile è che si tratti di mioclonie ipniche, condizione della transizione veglia-sonno.
Sono scosse improvvise, brevi, di singoli arti o segmenti corporei al momento dell'addormentamento, con risvegli, tachicardia e sensazione di spavento.
Nelle forme ricorrenti e severe possono causare impossibilità ad addormentarsi per ore.
Il circolo vizioso ansia-risvegli-nuova mioclonia-ulteriore ansia è il meccanismo principale dell'insonnia persistente.
Dovrebbe rivolgersi ad un Centro di Medicina del sonno dove verosimilmente verrà sottoposto ad esami strumentali come la polisonnografia.
Nell'attesa riduca eventuale abuso di caffeina e alcolici e vada a letto sempre alla stessa ora.
Cordiali saluti
l'ipotesi più probabile è che si tratti di mioclonie ipniche, condizione della transizione veglia-sonno.
Sono scosse improvvise, brevi, di singoli arti o segmenti corporei al momento dell'addormentamento, con risvegli, tachicardia e sensazione di spavento.
Nelle forme ricorrenti e severe possono causare impossibilità ad addormentarsi per ore.
Il circolo vizioso ansia-risvegli-nuova mioclonia-ulteriore ansia è il meccanismo principale dell'insonnia persistente.
Dovrebbe rivolgersi ad un Centro di Medicina del sonno dove verosimilmente verrà sottoposto ad esami strumentali come la polisonnografia.
Nell'attesa riduca eventuale abuso di caffeina e alcolici e vada a letto sempre alla stessa ora.
Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro
Utente
Grazie mille dottore. Nell attesa è lecito chiedere al mio medico di farmi prescrivere qualcosa per il sonno? Un qualche sedativo che interrompa questo circolo fino ad approfondimenti? Altrimenti mi sembra di impazzire e avere attacchi di panico se non dormo.
Certamente, può chiedere al Suo medico di prescrivere qualcosa per favorire il sonno.
Cordialmente
Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro
Utente
Ottimo. Solo un ultima domanda. Le mioclonie ipniche hanno generalmente natura benigna? Sapendo che i miei altri sintomi e le cause scatenanti sono quelle sopra descritte. Le fascicolazioni alle gambe che vanno e vengono potrebbero derivare dal sonno cattivo o assente? Grazie e buona serata
Questo consulto ha ricevuto 4 risposte e 27 visite dal 03/06/2026.
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