Parere clinico su possibile episodio di emicrania con aura
Buongiorno,
sono una ragazza di 26 anni, in buona salute ma con un po'di ansia.
Scrivo per chiedere un parere riguardo ad un episodio che mi è successo di recente.
Mentre ero in bici, mi è comparsa all'improvviso una macchia chiara nel campo visivo, che "sfocava" ciò che vedevo.
La macchia si è fatta sempre più grande fino ad andare sui "bordi".
Mi sono seduta all'ombra e ho bevuto dell'acqua, e mi è passata.
In tutto sarà durato circa 15 minuti.
Inizialmente ho dato la colpa a vari fattori, come il caldo e la disidratazione, ma mi è stato fatto notare che i sintomi corrispondevano a quelli di emicrania con aura.
Premesso che non ho avuto mal di testa, un episodio simile mi è capitato circa 6 anni fa, senza nessuna ripetizione fino ad oggi.
Se si trattasse di emicrania con aura, come dovrei procedere?
Grazie in anticipo per l'aiuto
sono una ragazza di 26 anni, in buona salute ma con un po'di ansia.
Scrivo per chiedere un parere riguardo ad un episodio che mi è successo di recente.
Mentre ero in bici, mi è comparsa all'improvviso una macchia chiara nel campo visivo, che "sfocava" ciò che vedevo.
La macchia si è fatta sempre più grande fino ad andare sui "bordi".
Mi sono seduta all'ombra e ho bevuto dell'acqua, e mi è passata.
In tutto sarà durato circa 15 minuti.
Inizialmente ho dato la colpa a vari fattori, come il caldo e la disidratazione, ma mi è stato fatto notare che i sintomi corrispondevano a quelli di emicrania con aura.
Premesso che non ho avuto mal di testa, un episodio simile mi è capitato circa 6 anni fa, senza nessuna ripetizione fino ad oggi.
Se si trattasse di emicrania con aura, come dovrei procedere?
Grazie in anticipo per l'aiuto
Gentile Utente,
è possibile che l'episodio riferito sia un'aura visiva senza cefalea, tanto più che anni fa è accaduto un episodio simile.
Questa latenza tra i due attacchi è assolutamente compatibile con questa ipotesi in quanto il decorso di questa condizione è imprevedibile, potendosi verificare episodi ravvicinati ma anche episodi a distanza di anni, a volte anche di decenni.
Questi singoli episodi distanziati tra loro non necessitano di terapia, al contrario di quelli ravvicinati in cui è indicata una terapia di prevenzione.
Ovviamente questa è solo un'ipotesi, un neurologo consultato di persona potrà essere più preciso.
Cordiali saluti
è possibile che l'episodio riferito sia un'aura visiva senza cefalea, tanto più che anni fa è accaduto un episodio simile.
Questa latenza tra i due attacchi è assolutamente compatibile con questa ipotesi in quanto il decorso di questa condizione è imprevedibile, potendosi verificare episodi ravvicinati ma anche episodi a distanza di anni, a volte anche di decenni.
Questi singoli episodi distanziati tra loro non necessitano di terapia, al contrario di quelli ravvicinati in cui è indicata una terapia di prevenzione.
Ovviamente questa è solo un'ipotesi, un neurologo consultato di persona potrà essere più preciso.
Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro
Utente
Grazie mille per la risposta,
volevo chiedere: una visita neurologica di questo tipo in che cosa consisterebbe? Sarebbero fatti degli esami o ci si baserebbe esclusivamente sui sintomi?
E ci sono dei rischi legati a questa diagnosi?
volevo chiedere: una visita neurologica di questo tipo in che cosa consisterebbe? Sarebbero fatti degli esami o ci si baserebbe esclusivamente sui sintomi?
E ci sono dei rischi legati a questa diagnosi?
Solitamente si fa la visita neurologica, poi eventuali esami diagnostici (il più indicato è la RM encefalo) li richiederà il neurologo se lo riterrà opportuno.
Cordialmente
Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro
Questo consulto ha ricevuto 3 risposte e 85 visite dal 25/05/2026.
Se sei uno specialista e vuoi rispondere ai consulti esegui il login oppure registrati al sito.
Se sei uno specialista e vuoi rispondere ai consulti esegui il login oppure registrati al sito.