Vista periferica tremolante e offuscata improvvisa
Buongiorno,
Vi scrivo perché ho avuto un episodio questa mattina che mi ha molto preoccupato.
Mi sono alzato dal letto che già percepivo una sensazione strana alla vista.
Dopo un po' iniziando a farci caso ho notato che la vista perfierica, in particolare dell'occhio sinistro, era tremolante come se fosse distorta da un'onda di calore o da dell'acqua.
Questa condizione è peggiorata fino a risolversi da sola dopo mezz'ora circa.
Non ho avuto mal di testa, ho avuto per una decina di minuti il campo visivo ristretto in seguito.
Non ho avuto altri sintomi a parte un po' di ansia e preoccupazione.
Non ho mai sofferto di emicrania e non ho mai avuto cali di zuccheri, quindi ho pensato a una causa forse vascolare più grave.
Inoltre non ho mai avuto sintomi simili associati all'ansia o allo stress.
Di cosa si potrebbe trattare?
Ha senso preoccuparsi nell'immediato?
Potrebbe essere stato qualcosa tipo ischemia o trombo?
Grazie per la disponibilità.
Vi scrivo perché ho avuto un episodio questa mattina che mi ha molto preoccupato.
Mi sono alzato dal letto che già percepivo una sensazione strana alla vista.
Dopo un po' iniziando a farci caso ho notato che la vista perfierica, in particolare dell'occhio sinistro, era tremolante come se fosse distorta da un'onda di calore o da dell'acqua.
Questa condizione è peggiorata fino a risolversi da sola dopo mezz'ora circa.
Non ho avuto mal di testa, ho avuto per una decina di minuti il campo visivo ristretto in seguito.
Non ho avuto altri sintomi a parte un po' di ansia e preoccupazione.
Non ho mai sofferto di emicrania e non ho mai avuto cali di zuccheri, quindi ho pensato a una causa forse vascolare più grave.
Inoltre non ho mai avuto sintomi simili associati all'ansia o allo stress.
Di cosa si potrebbe trattare?
Ha senso preoccuparsi nell'immediato?
Potrebbe essere stato qualcosa tipo ischemia o trombo?
Grazie per la disponibilità.
Gentile Utente,
comprendo la sua preoccupazione, soprattutto considerando che si è trattato di un episodio improvviso e mai sperimentato in precedenza.
Da come descrive il fenomeno visione periferica "tremolante", distorta come attraverso un'onda di calore, progressiva estensione del disturbo, successiva risoluzione spontanea nell'arco di circa 30 minuti e temporanea sensazione di restringimento del campo visivo una delle prime ipotesi da considerare è quella di una aura emicranica visiva, anche in assenza di cefalea successiva.
Molte persone associano l'emicrania necessariamente al mal di testa, ma esistono forme nelle quali l'aura visiva può comparire isolatamente o essere seguita da una cefalea molto lieve o addirittura assente (cosiddetta "emicrania acefalalgica").
Le caratteristiche che orientano in questa direzione sono soprattutto: l'evoluzione graduale del fenomeno; la durata di circa 20-30 minuti; la completa regressione spontanea; la natura "positiva" del disturbo visivo (sfarfallii, tremolii, ondulazioni, distorsioni).
Naturalmente, senza una valutazione diretta, non è possibile formulare una diagnosi certa.
Per quanto riguarda la sua preoccupazione relativa ad ischemia o trombosi, va detto che gli episodi ischemici transitori (TIA) tendono più frequentemente a provocare una perdita improvvisa di funzione (ad esempio una zona cieca o una perdita visiva improvvisa), piuttosto che fenomeni visivi dinamici e progressivi come quelli da lei descritti. Inoltre la durata e le modalità di comparsa che riferisce sono maggiormente compatibili con un fenomeno emicranico.
Ciò non significa che il sintomo debba essere ignorato, soprattutto trattandosi del primo episodio della sua vita. Pertanto ritengo ragionevole programmare una visita neurologica e una visita oculistica completa (se non recente) al fine di confermare l'ipotesi diagnostica ed escludere altre possibili cause.
In conclusione, sulla base della descrizione fornita, la prima ipotesi che prenderei in considerazione è quella di una aura emicranica visiva isolata, condizione generalmente benigna, pur meritando un corretto inquadramento specialistico trattandosi del primo episodio.
Cordiali saluti.
Dott. Mauro Colangelo
Neurologo e Neurochirurgo-Napoli
comprendo la sua preoccupazione, soprattutto considerando che si è trattato di un episodio improvviso e mai sperimentato in precedenza.
Da come descrive il fenomeno visione periferica "tremolante", distorta come attraverso un'onda di calore, progressiva estensione del disturbo, successiva risoluzione spontanea nell'arco di circa 30 minuti e temporanea sensazione di restringimento del campo visivo una delle prime ipotesi da considerare è quella di una aura emicranica visiva, anche in assenza di cefalea successiva.
Molte persone associano l'emicrania necessariamente al mal di testa, ma esistono forme nelle quali l'aura visiva può comparire isolatamente o essere seguita da una cefalea molto lieve o addirittura assente (cosiddetta "emicrania acefalalgica").
Le caratteristiche che orientano in questa direzione sono soprattutto: l'evoluzione graduale del fenomeno; la durata di circa 20-30 minuti; la completa regressione spontanea; la natura "positiva" del disturbo visivo (sfarfallii, tremolii, ondulazioni, distorsioni).
Naturalmente, senza una valutazione diretta, non è possibile formulare una diagnosi certa.
Per quanto riguarda la sua preoccupazione relativa ad ischemia o trombosi, va detto che gli episodi ischemici transitori (TIA) tendono più frequentemente a provocare una perdita improvvisa di funzione (ad esempio una zona cieca o una perdita visiva improvvisa), piuttosto che fenomeni visivi dinamici e progressivi come quelli da lei descritti. Inoltre la durata e le modalità di comparsa che riferisce sono maggiormente compatibili con un fenomeno emicranico.
Ciò non significa che il sintomo debba essere ignorato, soprattutto trattandosi del primo episodio della sua vita. Pertanto ritengo ragionevole programmare una visita neurologica e una visita oculistica completa (se non recente) al fine di confermare l'ipotesi diagnostica ed escludere altre possibili cause.
In conclusione, sulla base della descrizione fornita, la prima ipotesi che prenderei in considerazione è quella di una aura emicranica visiva isolata, condizione generalmente benigna, pur meritando un corretto inquadramento specialistico trattandosi del primo episodio.
Cordiali saluti.
Dott. Mauro Colangelo
Neurologo e Neurochirurgo-Napoli
Dott. Mauro Colangelo, Neurochirurgo/Neurologo
maurocolang@gmail.com
https://neurochirurgomaurocolangelo.it/
Questo consulto ha ricevuto 1 risposte e 1 visite dal 07/06/2026.
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