Desideravo conoscere l'efficacia e la tollerabilità della rotigotina
La mamma affetta da parkinsonismo vascolare assume due cpr di sinemet al dì da un paio di mesi. migliorata la rigidità motoria rimane invariata la facies ipomimica e l'eloquio accelerato. si consiglia assunzione di neupro 2 mg. volevo sapere se questa terapia sia efficace perché qualche esperto mi riferisce che la terapia è in disuso e desidererei sapere la tollerabilità.
Grazie mille per le info
Grazie mille per le info
Gentile Signora,
nei parkinsonismi vascolari l’aggiunta di rotigotina (Neupro) può essere provata come tentativo sintomatico, ma l’efficacia è incerta e verosimilmente inferiore rispetto al Parkinson idiopatico, perché le evidenze disponibili su rotigotina sono robuste solo per la Malattia di Parkinson primaria e non per il parkinsonismo vascolare, per cui può esserci un probabile beneficio motorio limitato ma non garantito.
Tra gli eventi avversi è possibile una reazione irritativa sulla cute della zona di applicazione del cerotto, nausea, allucinazioni, sonnolenza, ecc. In ogni caso eventuali effetti collaterali sono assolutamente individuali, pertanto non prevedibili.
Mi consenta una puntualizzazione, la rotigotina non è in "disuso" nel Parkinson primario, è ancora considerata efficace per le fluttuazioni motorie.
Nel parkinsonismo vascolare, invece, è meno utilizzata perché la risposta ai dopaminergici, categoria farmacologica a cui appartiene il farmaco in questione, è spesso modesta e/o variabile.
Cordiali saluti.
nei parkinsonismi vascolari l’aggiunta di rotigotina (Neupro) può essere provata come tentativo sintomatico, ma l’efficacia è incerta e verosimilmente inferiore rispetto al Parkinson idiopatico, perché le evidenze disponibili su rotigotina sono robuste solo per la Malattia di Parkinson primaria e non per il parkinsonismo vascolare, per cui può esserci un probabile beneficio motorio limitato ma non garantito.
Tra gli eventi avversi è possibile una reazione irritativa sulla cute della zona di applicazione del cerotto, nausea, allucinazioni, sonnolenza, ecc. In ogni caso eventuali effetti collaterali sono assolutamente individuali, pertanto non prevedibili.
Mi consenta una puntualizzazione, la rotigotina non è in "disuso" nel Parkinson primario, è ancora considerata efficace per le fluttuazioni motorie.
Nel parkinsonismo vascolare, invece, è meno utilizzata perché la risposta ai dopaminergici, categoria farmacologica a cui appartiene il farmaco in questione, è spesso modesta e/o variabile.
Cordiali saluti.
Dr. Antonio Ferraloro
Questo consulto ha ricevuto 1 risposte e 2 visite dal 07/06/2026.
Se sei uno specialista e vuoi rispondere ai consulti esegui il login oppure registrati al sito.
Se sei uno specialista e vuoi rispondere ai consulti esegui il login oppure registrati al sito.