Anziano con dolori muscolari continui al busto

Buongiorno, scrivo per mio padre, 75 anni: da un mese abbondante, accusa un forte dolore all'anca six, così forte ormai da muoversi unicamente con l'ausilio di un bastone e inoltre di dolori muscolari continui al busto (dolori che si spostano in continuazione e interessano a momenti una spalla, in altri la schiena e in altri ancora il petto). A questo punto voglio precisare che circa 3 anni fa mio padre è stato ricoverato per dolori fortissimi al petto e dopo averlo "rivoltato come un calzino" gli è stata diagnosticata una nevrite.
Del suo medico di base posso dire che non pecca certo di cortesia ma resta ahimé solo uno scribacchino e quindi più che avergli prescritto anti-infiammatori di vario genere che a nulla sono serviti, non ho comunque una guida utile alla quale rivolgermi. Successivamente abbiamo quindi deciso di rivolgerci per via privata, ad un ortopedico il quale gli ha diagnosticato in un primo momento una trocanterite all’anca, gli ha somministrato un'infiltrazione e prescritto un RX del bacino mentre per il busto, dei cerotti medicamentosi pensando a dolori di natura reumatica. Al secondo appuntamento visto che non c'era stato alcun miglioramento e anzi i dolori al busto sono aumentati di intensità e durata e memore della neurite che gli abbiamo comunicato nella prima visita, ha prescritto a mio padre una terapia con "Patrol" x 10 gg ed un integratore per i nervi x 30 gg., suggerendoci anche una visita neurologica.
Abbiamo intanto eseguito RX e risonanza BACINO: la risonanza segnale probabile discopatia mentre dell'RX ancora non ho gli esiti.
Mi pare corretto aggiungere che è un fumatore, qualche tempo fa gli è stato riscontrato un aneurisma all’aorta six, ha scarsissimo appetito e quindi ha perso parecchio peso nell’ultimo anno, soffre moltissimo il freddo e due anni fa gli è stato asportato un nodulo maligno alla gola (per quest'ultimo seguono regolari controlli e ad oggi tutto bene).
Volevo quindi chiedervi se l'indicazione della visita neurologica è corretta ed eventualmente cos'altro potrei fare per aiutarlo...la situazione sta degenerando, lui sta sempre peggio, ha sollievo solo disteso a letto perché non carica il peso...Grazie davvero a chi potrà rispondermi.
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Dr. Antonio Ferraloro Neurologo 73.6k 2.3k 20
Gentile Utente,

dopo avere consultato altri specialisti, sarebbe opportuno pure effettuare una visita neurologica per avere un altro parere e per instaurare un'eventuale terapia "antinevritica". Pure un'EMG potrebbe risultare utile. Il dimagrimento, se escluse delle cause organiche (per es. tiroidee o altre), potrebbe anche ricondursi ad uno stato depressivo.

Cordiali saluti

Dr. Antonio Ferraloro

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dopo
Attivo dal 2010 al 2010
Ex utente
Gent. Dr. Ferraloro,
la ringrazio per la risposta.
Purtroppo dovrò seguire altre strade: giovedì sera stanca di vedere mio padre in quello stato l'ho 'convinto' ad andare al pronto soccorso presso il quale, in seguito a svariati esami tra cui una tac con mezzo di contrasto, gli hanno riscontrato una macchia sul polmone destro. I medici mi hanno dunque detto di rivolgermi ad un centro oncologico pneumologico per completare gli esami. Non hanno saputo dirmi con sicurezza se tutti i dolori che ha dipendano da questo ma io temo che vista la sofferenza che ha mio padre la situazione sia piuttosto grave...
Grazie.
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Dr. Antonio Ferraloro Neurologo 73.6k 2.3k 20
Gentile Utente,

mi dispiace sinceramente per la situazione di Suo padre.
Faccia i dovuti accertamenti e speriamo che tutto si risolva positivamente.

InviandoLe sinceri auguri La saluto cordialmente.