Utente 377XXX
Egregi professori,mi rivolgo a Voi con la speranza che la Vostra scienza e conoscenza possano aiutarmi a risolvere un problema che mi sta letteralmente esaurendo. Dunque : lo scorso mese di febbraio per circa una settimana mi sono svegliata con un mal di testa a livello frontale che spariva nell'arco della mattinata. Tutto questo in mancanza di raffreddore e senza alcuna difficoltà nel respirare,avevo solo un senso di ovattamento, però all'orecchio sinistro. Dopo questa settimana all'improvviso e a seguito di un colpo di tosse ho sentito un dolore fortissimo sul lato destro della fronte esattamente a metà dello spazio tra l'arcata sopraccigliare e l'attaccatura dei capelli, mi sono spaventata anche se il dolore è durato solo pochi secondi. Da allora questo dolore si è ripresentato puntualmente ogni volta che tossisco, per di più, sempre ad una settimana di distanza dal primo episodio, questo dolore si presenta anche quando mi piego in avanti oppure quando compio qualche sforzo. Per cui sono andata dal mio medico che ha richiesto una visita ORL.La Dottoressa che mi ha visitato, non ha trovato nulla a livello dell'orecchio, ma una leggera infiammazione nella narice destra. Mi ha prescritto un cura con IMMUNITEL x 24 giorni da ripetere dopo sospensione di 10 giorni-SINOMARIN spray-RINELON SPRAY-TILADE FIALE x AEREOSOL ed ha richiesto un TC del massicccio facciale il cui esito Vi trascrico a seguire :
PRESENZA DI QUOTA DI TESSUTO A DENSITA' SIMIL A PARTI MOLLI LOCALIZZATA A LIVELLO DEL PAVIMENTO DEL SENO MASCELLARE DI DESTRA. PERVIETA' DELLE UNITA' OSTEOMEATALI. PRESENZA DI CONCA BULLOSA A lIVELLO DEL TURBINATO DI DESTRA E CONCA LAMELLARE A LIVELLO DEL TURBINATO MEDIO DI SINISTRA. NORMALE PNEUMATIZZAZIONE DEI RESTANTI SENI PARANASALI.Ovviamente ho fatto la cura prescritta ma il problema è rimasto inalterato.Alla seconda visita ORL prenotata dalla stessa Dottoressa per visionare la TC, ho trovato un altro Dottore a cui ho spiegato nuovamente tutto, il quale mi ha detto di stare tranquilla, mi ha dato una cura con MIZOLLEN compresse- LUNIS SPRAY e SINEMARINE e mi ha prescritto gli esami che seguono e che,purtroppo, potrò fare solo il prossimo 25 luglio:ESAME AUDIOMETRICO TONALE-IMPEDENZIOMETRIA-LARINGOSCOPIA E ALTRA TRACHEOSCOPIA-VISITA DI CONTROLLO.Al fine di PoterVi aiutare in un eventuale giudizio, Vi comunico che:
1) anche questa seconda cura non ha risolto il mio problema
2) il mio medico curante che inizialmente aveva escluso una visita
neurologica, interpellato nuovamente oggi la ritiene necessaria
e mi ha fatto la richiesta anche per una visita MAXSILLO FACCIALE
con motivazione per entrambi : NEVRALGIA TRIGEMINALE DX
3) recentemente se tossisco in modo un pò più violento, il dolore
acuto termina contemporaneamente al colpo di tosse, ma permane
un indolenzimento alla parte destra del naso e alle gengive.
4) ho sofferto in passato di crisi ipertensive, attualmente la mia
P.A. è molto ben controllata con 1/4 di TENORETIC alla sera e
CARDIOASPIRINA dopo pranzo.
5) il 6 Dicembre dello scorso anno a seguito di un tamponamento ho
battuto violentemente la testa proprio nel punto in cui oggi sento
dolore, tuttavia non mi sono sottoposta a nessun controllo perchè
il dolore iniziale dopo alcune ore è scomparso.Se dipendesse da
questo il mio problema il dolore sarebbe ricomparso 2 mesi dopo,
è possibile ?

6) il 4 Luglio dello scorso anno, senza alcun preavviso e nel sonno
è venuta a mancare mia madre, dopo 4 anni dalla morte di papà
avvenuta anch'essa in modo repentino mentre stava cenando.
Ho voluto aggiungere questo particolare per tenere conto anche di un eventuale coinvolgimento pisicologico nel mio problema. Per il resto sono una persona tranquilla, sposata da 36 anni, ho un figlio e un nipotino e non ho particolari problemi economici
Vi ringrazio nella speranza di un aiuto concreto.



[#1]  
Dr. Marino Giuliano

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Gentile utente.
Fre nel suo caso una RMN encefalo potrebbe essere di completamento.
I risultati della TC del massiccio faciale sono sicuramente casuali però possono essere indicativi di una patologia infiammatoria cronica del naso e cavità pneumiche. Tenga presente che una sinusite cronica non da cefalea se non con la riacutizzazione. E' importante che faccia un controllo continuo della sua pressione arteriosa.
E' normale che con la tosse si abbia dolore al capo per il meccanismo di Valsalva specie in quelle zone che sono risentite come la fronte che ha subito il trauma.
Faccia la RMN encefalo. Dopo di che si faccia prescrivere dei sedativi che potranno aiutarla a controllare la pressione arteriosa e a ridurle il rischio di mal di testa.
Certo la sua cefalea è aspecifica. Il dolore è nel territorio del trigemino.Però mi sento di escludere una nevralgia trigeminale essenziale che tipicamente interessa la branca mascellare e mandibolare. Assuma, per 20 giorni un antiinfiammatorio generale, poi verifichi le sue condizioni specifiche.

Cordialità.

Dott. Marino GIULIANO

Perfezionato ASC sulle cefalee.
Marino GIULIANO

[#2] dopo  
Utente 377XXX

Eg. Dott. Marino Giuliano, La ringrazio Della risposta alla quale non speravo più. Nel frattempo ho eseguito la RINOFIBROSCOPIA la quale ha evidenziato : DEVIAZIONE A SINISTRA DEL SETTO NASALE, IPERTROFIA TURBINATI INFERIORI CON DEGENERAZIONE POLIPOIDE DELLE CODE,MEGALIA DEI TURBINATI MEDI BILATERALE. MEATI MEDI E RECESSI SFENO-ETMOIDALI LIBERI.ASSENZA DI SECREZIONI PATOLOGICHE.OSTI TUBARICI PERVI,RINOFARINGE NELLA NORMA.Inoltre, visita MAXILLO FACCIALE NEGATIVA - TAC CRANIO senza m.d.c.con il seguente risultato : SISTEMA VENTRICOLARE SOTTO E SOPRA TENTORIALE IN ASSE, NORMALE PER MORFOLOGIA E DIMENSIONI. SPAZI SUB-ARACNOIDEI DELLA BASE E DELLA VOLTA NORMO CONFIGURATI. NON EVIDENZA DI SIGNIFICATIVE ALTERAZIONI TOMODENSITOMETRICHE. Visita neurologica NEGATIVA con diagnosi: DOLORE DI TIPO NEVRALGICO IN REGIONE GLABELLARE e consiglio di rivolgermi ad un centro per la cefalea. Consiglio seguito e anche il Neurologo che mi ha visitato pochi giorni fà, ha diagnosticato una SINDROME NEVRALGICA del TERRITORIO DELLA BRANCA TRIGEMINALE SUPERIORE.Escludendo la necessità di una RMN, mi ha prescritto una terapia a base di LYRICA,che ancora non ho incominciato poichè mi lascia perplessa, in quanto leggo che sono farmaci prescritti generalmente per l'epilessia.Per quanto riguarda la P.A. , la controllo frequentemente e sono in cura da un Cardiologo molto bravo anche se non ho particolari problemi cardiaci.Anche per quanto riguarda la vista sono sotto controllo presso l'Ospedale San Giovanni di Roma in quanto porto gli occhiali e ho una leggera sofferenza retinica che sto curando con un ciclo di VITREOCLARcrono.Il Mio problema comunque permane, anche se ho notato che si attenua moltissimo quando sono al mare.Grazie ancora per la risposta, proverò senz'altro a prendere gli antinfiammatori per il periodo suggerito.In realtà ho preso qualche AULIN ma mai per un per più di un giorno consecutivo.Le auguro buon lavoro e ancora grazie.

[#3]  
Dr. Marino Giuliano

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Gentile utente.
Il Lyrica è un farmaco ideale per il dolore neuropatico come quello della nevralgia trigeminale secondario. Provi ad assumerlo e dopo 15 giorni valuti gli effetti sul suo disturbo. E' un antiepilettico di terza scelta.Non si spaventi delle indicazioni di un farmaco. Si idi di chi glielo ha prescritto. Comunque per la nevralgia trigeminale essenziale i farmaci di scelta sono la Carbamazepina(tegretol) e la oxcarbazepina(tolep).

Cordialità.

Dott. Marino GIULIANO
Marino GIULIANO

[#4] dopo  
Utente 377XXX

Eg. Dottore, sono commossa per le Sue risposte esaustive e sollecite, anche in considerazione del fatto che oggi è un giorno festivo. Grazie ancora.

[#5]  
Dr. Marino Giuliano

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Gentile utente.
Si lavora per stare e far stare bene.
Grazie per le sue parole. Disponga.

Cordialità

Dott. Marino GIULIANO
Marino GIULIANO