Sensazione di costante stordimento

Gent.mi Dottori,

è da circa un mese che sono soggetto costantemente ad una fastidiosa sensazione di stordimento, analoga a quanto si sperimenta quando si eccede con l'alcool, con una percezione "ovattata" della realtà e del proprio corpo.
Tale fastidio è iniziato circa un mese fa, in corrispondenza di altri sintomi influenzali, influenza che poi effettivamente mi è venuta con temperatura non superiore ai 38°. Complice l'incostanza del tempo (ed in effetti nei giorni successivi le temperature ambientali ebbero un picco) mi passò completamente la febbre, ma non tosse, raffreddore e soprattutto questa sensazione di stordimento. Ho sperimentato dei miglioramenti riguardo questa sensazione durante alcuni giorni nei quali sono stato all'estero per una breve vacanza, ma al mio ritorno a casa si sono riacutizzati. Con il peggiorare del meteo ho riavuto l'influenza alcuni giorni, con una riduzione dello stordimento, ma ora che è terminata (ho solo un residuo di raffreddore) la sensazione di stordimento si è ripresentata in maniera più forte e la cosa mi sta facendo preoccupare.

Inizialmente avevo attribuito tale stordimento all'influenza che "non si era sfogata", ma a distanza di un mese questa condizione mi sta preoccupando non poco, con timore che possa trattarsi di qualcosa di più grave.

Spero possiate darmi qualche indicazione rassicurante.

Cordiali saluti
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Dr. Antonio Ferraloro Neurologo 66,2k 2k 23
Gentile Utente,

a distanza non è possibile dare un parere attendibile in base alla sintomatologia descritta.
Un'ipotesi possibile porebbe essere quella di origine psichica ma prima sarebbe opportuno effettuare una visita neurologica per avere una valutazione diretta del problema.
Qualora l'esame neurologico fosse negativo si potrebbe orientare sul versante psichico.
Sarebbe anche utile effettuare le analisi del sangue di routine.

Cordiali saluti

Dr. Antonio Ferraloro

[#2]
dopo
Utente
Utente
Gent.mo Dott. Ferraloro,

comprendo benissimo le difficoltà, ma vorrei sapere se è possibile un legame tra lo stato influenzale (vista la concomitanza degli episodi) e questo problema (più che altro mi chiedo se siano possibili queste correlazioni), oppure se la causa sia da ricercare su altri fronti.
Chiedo questo perché per circa 20 giorni ancora non potrò rivolgermi al mio medico di famiglia in quanto distante da casa per motivi di lavoro.

Cordiali saluti
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Dr. Antonio Ferraloro Neurologo 66,2k 2k 23
Gentile Utente,

una correlazione teoricamente potrebbe essere possibile, per questo motivo Le ho consigliato di rivolgersi prima al neurologo.

Cordialmente
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dopo
Utente
Utente
Gent.mo Dott. Ferraloro,

a questo punto dovrò attendere al mio rientro a casa per Natale per effettuare tale controllo.

Grazie mille per le informazioni

Cordiali saluti
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dopo
Utente
Utente
Un saluto a chi eventualmente risponderà,

come scrissi nell'ultimo mio intervento effettuai alcuni controlli nel periodo Natalizio, sia di svolgendo una visita (a mio parere svogliata) dall'otorino, (con successiva visita cocleo vestibolare, risultata nella norma), sia dal neurologo. Il neurologo mi visità in maniera scrupolosa e ritenne che il mio problema non fosse di natura neurologica, ma piuttosto dipendesse da uno sbilanciamento dei labirinti (alla prova della camminata ad occhi chiusi tendevo marcatamente a destra), e ritenne opportuno un trattamento antinfiammatorio ed antibiotico. Al termine del trattamento sperimentai dei miglioramenti, sebbene i sintomi fino ad allora provati non scomparirono del tutto ma si affievolirono notevolmente.

Recentemente tali sintomi si sono manifestati nuovamente e con forza, al punto che sono fortemente disorientato su cosa fare.

Parlando con alcune persone che ne soffrono mi sono fatto persuaso che possa trattarsi di sinusite, perché tra le sensazioni che sperimento ho trovato diverse analogie, ma mi chiedo come sia possibile, se di tale problema fosse la causa, non averlo individuato dalla visita otorinica.

Ringrazio chiunque volesse fornirmi qualche indicazione e suggerimento.
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Dr. Antonio Ferraloro Neurologo 66,2k 2k 23
Gentile Utente,

nel sospetto che ci sia un'origine otorino nello sviluppo della sintomatologia che riferisce e considerato che sono trascorsi più di sei mesi dalla prima visita Le consiglio di effettuare una nuova valutazione ORL.
Intanto potrebbe anche postare il consulto nella sezione "Otorinolaringoiatria" di questo sito.

Cordiali saluti
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dopo
Utente
Utente
Gent.mo Dott. Ferraloro,

la ringrazio per la risposta e le chiedo se, dato il tempo trascorso, ritenga sia necessario un ulteriore controllo neurologico oltre a quello ORL oppure se, dati i sintomi e la dinamica manifestata, ritiene da escludere che si possa trattate di qualche motivazione neurologica non evidenziata nella visita

La ringrazio e la saluto cordialmente
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Dr. Antonio Ferraloro Neurologo 66,2k 2k 23
Gentile Utente,

inizierei con la visita ORL, poi in base ai riscontri di quest'ultima sarà l'otorino a suggerire come proseguire, per es. se è utile un controllo neurologico.

Cordialmente
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dopo
Utente
Utente
Grazie mille ancora
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Dr. Antonio Ferraloro Neurologo 66,2k 2k 23
Di nulla, ci mancherebbe!

Buona domenica
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dopo
Utente
Utente
Gent.mo Dott. Ferraloro,

approfittando di alcuni giorni a casa (lavoro fuori dalla mia regione) per svolgere diversi accertamenti medici che mi sono stati richiesti per lavoro, ho contattato il neurologo che mi visitò la prima volta per un controllo (che svolgerò questo lunedì), ed eventualmente mi rivolgerò all'otorino, ma a tale riguardo volevo aggiungere alcuni sintomi che mi si sono presentati pochi giorni fa... a alcuni giorni le braccia e le gambe sono costantemente affaticate e la sensazione che provo a riguardo e di ridotta sensibilità, analoga a quella che sperimento in caso di posizioni e movimenti che limitano il flusso sanguigno... questo fastidio mi si è presentato in corrispondenza all'avere trasportato alcuni carichi pesanti (buste della spesa e cassa d'acqua) per un discreto tratto di strada, ed all'inizio non avevo dato peso ad essi, ma nei giorni immediatamente successivi questa sensazione non è cessata... a suo giudizio può esserci un nesso?
Pensa che una visita neurologica, a distanza di circa sei mesi dalla precedente (che aveva avuto esito negativo), possa essere in grado di fugare ogni dubbio sull'eventuale assenza (che spero) di qualsiasi patologia neurologica?

E' possibile, a suo parere, che il mio disturbo sia generato da sinusite od artrosi cervicale?

La saluto e la ringrazio per la consueta disponibilità
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Dr. Antonio Ferraloro Neurologo 66,2k 2k 23
Gentile Utente,

escluderei la sinusite come causa del Suo disturbo, l'origine cervicale invece è possibile. Comunque la visita neurologica tra qualche giorno potrebbe contribuire a dare chiarezza al quadro clinico. L'associazione con i pesi? Possibile.

Cordialità
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dopo
Utente
Utente
Gent.mo Dotto Ferraloro,

la ringrazio per avermi risposto così celermente, e se da lei gradito la aggiornerò sugli esiti della visita neurologica. A tale riguardo mi permetto di chiederle qualche informazione sulla visita neurologica, ovvero vorrei sapere se dall'esame ambulatoriale siano rilevabili (quantomeno dei segnali) con certezza le principali gravi patologie (mi riferisco a tumori, sclerosi multipla) o se siano sempre necessari esami strumentali.

Chiedo questo perché purtroppo conosco una persona mia coetanea, collega di università, che ha scoperto alcuni anni fa di essere malato di SM, e per quanto ho letto tra sintomi ed età di massima insorgenza mi sono un po' preoccupato a riguardo, e dato che questo malessere dura da tempo (sebbene avesse avuto una forte attenuazione) vorrei fare tutti i controlli del caso nel più breve tempo possibile, quantomeno ad escludere patologie di grave entità
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Dr. Antonio Ferraloro Neurologo 66,2k 2k 23
Gentile Utente,

alla visita neurologica, in presenza delle patologie menzionate, si riscontra quasi sempre un'alterazione dell'esame neurologico, nel senso di segni che indicano qualche deficit o una compromissione di determinate strutture o funzioni del cervello, a questo punto scattano le indagini diagnostiche mirate ai riscontri della visita.
Certamente, può farmi sapere l'esito della visita.

Cordiali saluti e buona domenica
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dopo
Utente
Utente
Gent.mo Dott. Ferraloro,

questa mattina ho effettuato la visita neurologica che ha avuto esito negativo, ma dato il mio stato abbastanza stressato ha ritenuto opportuno prescrivermi la seguente terapia:

SameFast 1 cp x 2 volte al giorno, per 20 gg
Alprazig 4 gocce x 2 volte al giorno, per 20 gg (successivamente 2 gocce x 2 per altri 20 gg)
Carnera: 1 busta per 20 gg

Leggendo i bugiardini sono rimasto un po' perplesso davanti al dosaggio di SameFast, visto che viene indicata una compressa al giorno, mentre sul fronte Alprazig sono un po' preoccupato, perché sebbene il dosaggio sia molto ridotto, temo di agire sull'ansia ma non sulla natura del problema (che se non è di natura neurologica avrà comunque una natura organica, otorinica o qualsivoglia, sicuramente ingigantita dalla preoccupazione di un'origine grave, ma pur sempre organica).

Sul Carnera non so molto se non che si tratta di un robusto integratore, il neurologo me ne ha parlato ma le curiosità vengono sempre al ritorno a casa.

Vista la sua gentilezza vorrei chiederle anche un'altra cosa... ho notato che nei momenti in cui ho questo stordimento tendo a parlare scombinando un po' alcune parole... è una cosa che, sebbene abbia fatto la visita, non ho forse evidenziato nella maniera adeguata (nell'ambito della discussione sono riuscito giusto a farne un breve cenno), pertanto volevo chiedere a lei se si tratta di una cosa sostanzialmente normale oppure se può essere significativa ed utile per una diagnosi accurata

In chiusura vorrei solo aggiungere che la mia preoccupazione (la percepisco chiaramente) nasce dal non arrivare ad una diagnosi certa (ancora non è chiaro di cosa soffro, sebbene per esclusione credo non rimanga che l'otorino), ma di rimanere nelle possibilità e non agire pertanto direttamente su di esso, e questo di certo non aiuta a combattere l'ansia, seppure con un farmaco... se di problema otorinico si tratta spero mi aiuti il mare e le ferie imminenti...

La ringrazio e mi scuso per questo lungo messaggio, spero di leggere qualche sua indicazione chiarificatrice

I miei migliori saluti
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Dr. Antonio Ferraloro Neurologo 66,2k 2k 23
Gentile Utente,

a distanza non è possibile dare un parere attendibile in merito. La negatività della visita neurologica è già un bel punto di partenza. Il neurologo mi pare si sia orientato sull'origine psichica del problema, noi on line non possiamo che prenderne atto, non potendo fare una valutazione diretta. Faccia questa terapia e veda che benefici ottiene.

Cordialmente
[#17]
dopo
Utente
Utente
Gent.mo Dott. Ferraloro,

la ringrazio per la consueta gentilezza, purtroppo resto perplesso perché mi ritrovo "con più domande che risposte", e sebbene non possa certo fare un'autodiagnosi mi restano forti dubbi sulla natura psichica del disturbo, anche in relazione a come tutto è nato quasi un anno fa ed al percorso che mi ha portato fino a questi ultimi controlli. Farò comunque la terapia ma sono davvero poco convinto e tranquillizzato al riguardo.

Cordiali saluti
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dopo
Utente
Utente
Gent.mo Dott. Ferraloro,

mi permetto di disturbarla ancora in quanto ho ritirato questa mattina delle analisi del sangue e delle urine che mi erano state prescritte per lavoro e ci sono alcuni parametri fuori norma:

Globuli Bianchi: 3.4 (10^3/uL) - soglie indicate 4.0 - 11.0
HCT: 33.6 (%) - soglie indicate 40.0 - 54.0
MCV: 68.6 (fL) - soglie indicate 76 - 96)

BILIRUBINA
Totale: 2.12 (mg/dl) - soglie indicate 0.2 - 1.20
Diretta: 0.36 (mg/dl) - soglia indicata fino a 0.3
Indiretta: 1.76 (mg//dl) - soglia indicata fino a 0.9

Vorrei sapere se questi valori possono avere avere qualche legame con il quadro che finora ho esposto oppure se sono completamente non correlati (preciso che sono portatore sano di anemia mediterranea)

La ringrazio e la saluto cordialmente
[#19]
dopo
Utente
Utente
Aggiungo (da una lettura più attenta dei risultati) che risultano fuori norma anche altri valori (che però non sono stati evidenziati dal laboratorio analisi come i precedenti):

Emoglobina: 11.7 (g/dL) - soglia indicata (13.0 - 18.0)
MCH: 24 - soglia indicata (27.0 - 32.0)
RDW: 16.4 (%) - soglia indicata (11.0 16.0)
Fosfatasi alcalina: 96 (U/I) - soglia indicata adulti (104 - 296)

Per quanto riguarda l'elettroforesi delle sieroproteine risulta fuori soglia:

Rapporto A/G: 1.96 - soglia indicata (0.80 - 1.90)

Aggiungo che tra gli esami che mi erano stati prescritti erano incluse anche HBsAg/AB - HCV e che sono risultate tutte negative

Ancora grazie
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Dr. Antonio Ferraloro Neurologo 66,2k 2k 23
Gentile Utente,

la maggior parte dei valori riportati sono compatibili con la condizione di portatore sano di anemia mediterranea, in ogni caso li faccia vedere al medico che li ha prescritti. In linea di massima non dovrebbero avere attinenza con la sensazione di stordimento che riferisce, però Le dico questo con tutti i limiti del consulto a distanza.

Cordialmente
[#21]
dopo
Utente
Utente
Gent.mo Dott. Ferraloro,

si tratta di esami che mi sono stati prescritti per un'offerta di lavoro, li ho comunque fatti visionare prima al neurologo (dal momento che sapeva che li stavo facendo mi chiese di tenerlo informato) e nel pomeriggio al mio medico di famiglia (il quale deve compilare anche un lungo documento per il futuro datore di lavoro).

Il neurologo mi ha informato di avere avuto, anche tra i suoi pazienti che si erano rivolti a quel centro medico, diversi casi di globuli bianchi fuori norma, ritornati nei limiti al successivo riesame presso l'ospedale (cosa che farò).
Il mio medico di famiglia ha ritenuto che la bilirubina "fuori norma" si possa imputare ad una certa specificità di noi Sardi a tal riguardo, ed ha ritenuto il quadro clinico complessivo nella norma (a parte la "stranezza" dei globuli bianchi) suggerendomi di ripetere gli esami visto che, trattandosi di un esame al cui risultato è subordinata la presentazione del contratto, è più prudente fare ogni verifica del caso.

La ringrazio ancora per la gentilezza e disponibilità, e le auguro buona serata
[#22]
dopo
Utente
Utente
Gent.mo Dott. Ferraloro,

mi trovo ancora ad approfittare della sua gentilezza per aggiornarla sulle analisi effettuate (dal laboratorio mi hanno comunicato un errore strumentale riguardante la valutazione dei globuli bianchi, rientrati nella norma) e su alcuni sintomi che sono aumentati in questi giorni.

Ciò che sto sperimentando in questi ultimi giorni è una più accentuata sensazione di quel "ovattamento" e percezione della realtà fisica, alla quale si è unita una forte fiacchezza delle articolazioni, soprattutto delle gambe, con conseguenze sull'equilibrio percepito. A ciò si è aggiunto nella giornata di oggi una forte sensazione di capogiro (sebbene alla fine l'impressione sia che niente ruoti per davvero!) e le difficoltà nel parlare senza commettere errori e senza incertezze sono aumentate considerevolmente.

Aggiungo a tutto ciò anche una forte "pesantezza" della testa percepita a livello del collo, come se i muscoli non sostenessero il peso facilmente.

Onestamente non riesco più a capire a cosa sia dovuta tutta questa situazione, riconosco una certa dose di stress (dovuta al lavoro) ed ansia (dovuta al non capire cosa ho, visto anche il tanto tempo trascorso), ma purtroppo per "taglio mentale" (lavoro in un campo della ricerca scientifica) sono portato ad insistere nell'indagine laddove non riesco a capire chiaramente.

Le sarei grato se potesse aiutarmi a mettere ordine su ciò che può essere significativo a livello organico e su cosa può essere dovuto solamente ad ansia, e suggerirmi possibili strade da investigare, perché nella mia testa ovviamente si sono fatte strada molte possibili motivazioni, alcune piuttosto gravi (nonostante il conforto del consulto neurologico di cui abbiamo già discusso) ed altre meno (almeno nella percezione comune)

La ringrazio infinitamente per la disponibilità finora manifestata, e spero possa aiutarmi anche in questa occasione
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Dr. Antonio Ferraloro Neurologo 66,2k 2k 23
Gentile Utente,

è difficile potere dare a distanza ulteriori indicazioni di questo tipo.
Basandosi sulla visita neurologica si arriva alla conclusione dello stato ansioso, Le ricordo però che la terapia che sta effettuando non è delle più incisive, è basata soprattutto su integratori la cui efficacia non sempre è evidente.
Potrebbe anche esserci una componente cervicale in senso generale.
Per il resto non è possibile sbilanciarsi oltre.

Cordialità
[#24]
dopo
Utente
Utente
Gent.mo Dott. Ferraloro,

comprendo le difficoltà nello sbilanciarsi "a distanza" e pertanto la ringrazio comunque tanto per l'attenzione e la disponibilità, vorrei solo aggiungere un'ipotesi giusto per sapere se come idea è balzana o sensata... potrebbe esserci una correlazione con qualche problema posturale (passo comunque molte ore curvo sul computer) o dentale (ho penato un po' con due denti del giudizio che non sono spuntati completamente ed hanno poco spazio)?

Grazie ancora e buona serata!
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Dr. Antonio Ferraloro Neurologo 66,2k 2k 23
Gentile Utente,

le due ipotesi riportate sono certamente possibili ma devono essere valutate mediante visite specialistiche dirette. Possono essere due strade da seguire.

Cordiali saluti
[#26]
dopo
Utente
Utente
Ancora grazie!
[#27]
dopo
Utente
Utente
Gent.mo Dott. Ferraloro,

le vorrei chiedere una cosa legata più dalla curiosità che dalla mia situazione (che onestamente è un po' cambiata, con una forte presenza di strani capogiri nei quali nulla gira ma percepisco la tessa sensazione di precarietà e da una certa "mollezza" soprattutto delle gambe)... volevo sapere se la SM si può rilevare facilmente dall'esame del fundus oculare o se questo può non presentare traccia anche in presenza della malattia.

Le chiedo questo per curiosità in quanto il neurologo che mi visitò mi disse che alcune malattie neurologiche lasciavano dei segni a tal riguardo, e dal momento che presento (lo scoprii alcuni anni fa) una "papilla escavata" (ritenuta dall'oculista, a seguito di campi visivi ripetuti e di una pachimetria come "fisiologica", idem per il neurologo) questa cosa ha fatto scattare in me la molla della curiosità a tale riguardo e volevo sapere se anche la SM presentasse questo "segnale".

La ringrazio ancora tanto
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Dr. Antonio Ferraloro Neurologo 66,2k 2k 23
Gentile Utente,

la papilla escavata non è un segno di SM, stia tranquillo.

Cordialmente
[#29]
dopo
Utente
Utente
Gent.mo Dott. Ferraloro,

realmente chiedevo per pura curiosità (come già le scrissi in precedenza nella conversazione, per "deformazione professionale" sono curioso ed ostinato davanti a ciò che non conosco), non perché temessi che il mio caso lo fosse, proprio perché su quel fronte sono diversi anni che ne sono a conoscenza ed ho effettuato i controlli dall'oculista in maniera costante (anche per scongiurare un glaucoma), e la discussione con il neurologo (nella prima visita gliene parlai quasi per caso, e lui volle verificare) mi aveva fatto scoprire l'importanza di cose che normalmente il paziente non pensa possano avere un nesso ed ora ero interessato a sapere solo se esistesse un legame costante tra patologia ed escavazione (ovviamente patologica)

La ringrazio per la sua sempre grande gentilezza e disponibilità e la saluto cordialmente

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