Utente
Buonasera. Chiedo cortesemente un parere relativo ad una risonanza magnetica al cranio effettuata in seguito ad una caduta.

Brevemente spiego la condizione:
Sei mesi fa sono caduto ed ho riportato la frattura della squama occipitale sinistra e una serie di petecchie emorragiche nella parte frontale bilaterale e temporale. Dopo circa un mese e mezzo le petecchie si erano assorbite e la frattura era in fase di guarigione. Dal momento della caduta ad oggi ho completamente perduto il senso del gusto e dell’olfatto.

Il medico mi ha consigliato di effettuare una risonanza magnetica per conoscere lo stato generale e nello specifico l’eventuale danno che causa il problema dell’olfatto.

Da quanto evidenziato dalla risonanza volevo chiedere intanto qual è il mio stato generale; inoltre, in che condizioni sono i bulbi olfattori e se posso fare qualcosa per migliorare la situazione. Infinitamente grazie.


RM CRANIO - ENCEFALO
L'esame di risonanza magnetica del distretto anatomico cranio-encefalico, eseguito con tecnica TSE,FLAIR T1/T2 dipendente, mediante scansioni secondo piani assiali,coronali e sagittali, mostra:
alterazione della corteccia frontale dei bulbi olfattori da ambo i lati, a sinistra in particolare caratterizzati da assottigliamento tissutale delimitato da orlo gliotico iperintenso nelle immagini DP/T2 in relativo slargamento sulcale da esiti lacerocontusivi.
Si associa alterazione strutturale e della pneumatizazione delle cellette mastoidee e della base dei seni frontali a sinistra più marcata. Irregolare anche il profilo del tavolato interno in corrispondenza della volta frontale sinistra da meglio valutare con dettagli TC. Non evidenti ulteriori aree di alterato segnale a carattere di patologia focale o diffusa interessanti il tessuto nervoso encefalico.
Spazi subaracnoidei della volta e della base non dilatati nè deformati.
Sistema ventricolare sovra e sottotentoriale regolare per morfologia e dimensioni. Formazioni della linea mediana, tronco e bulbo encefalico nella norma per struttura e segnale.
III e IV ventricolo in asse.

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Dr. Otello Poli

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I bulbi olfattori sono preda degli esiti, difficilmente emendabili nel tempo, di fenomeni di riparazione gliotica ed involutica "esitici come detto" della pregressa lesione traumatica.
Non facilmente prevedibile ma verosimilmente difficile una ripresa con restitutio ad integrum della sensibilità olfattoria.
Per il resto solo un poco di flogosi delle cellule mastoidee e dei seni paranasali frontali.
Non vi è refertato null'altro di patologico a carico dell'encefalo.

Cordialmente.
Dr. Otello Poli, MD
Neurologo-Algologo-Esperto in Medicina del Sonno
email: otellopoli@gmail.com - sito web: www.otellopoli.it