Utente 515XXX
Buongiorno gentili dottori, scrivo per un consulto riguardante i possibili danni neurologici che l'alcol può arrecare.
Sono un ragazzo di ventidue anni e da quando ho 14/15 anni mi capita di assumere saltuariamente alcol anche in grandi quantità, per esempio alle feste, in discoteca o alle cene con gli amici. Solitamente il consumo avviene una volta a settimana, in rarissimi casi due, e come ho già scritto sopra spesso l'uso di alcol è abbastanza eccessivo; d'altra parte però passo anche periodi in cui non ne faccio per niente uso, non bevendo anche per 3/4 settimane. Se dovessi fare una media approssimativa del mio uso di alcol potrei dire che da circa 7 anni arrivo ad ubriacarmi piú o meno 2 volte al mese, sempre in compagnia di amici e durante il sabato, evitando di bere durante la settimana.
Dunque le domande che mi pongo sono: un tale uso di alcol può avere arrecato danni neurologici e/o cognitivi? Quali accertamenti posso fare per verificare eventualmente la presenza di questi danni?
Nessun sintomo particolare mi spinge a pormi queste domande, ma più che altro una preoccupazione forse eccessiva per la salute del mio cervello, la quale da qualche tempo mi assilla.
In attesa di una Vostra gentile risposta vi porgo cordiali saluti.

[#1] dopo  
Dr. Mauro Colangelo

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Caro giovane,
fai molto bene a porti il problema e ti rispondo dicendoti che le quantità anche moderate di alcool, assunte per lunghi periodi di tempo, arrecano danni strutturali al cervello. Inoltre, ci si incammina inesorabilmente verso la dipendenza dall'alcool che poi risulta davvero difficile da abolire.
Per la tua giovane età, non temere di avere già varcato alcun limite, ma rifletti sull'uso intemerato dell'alcool.
Cordialmente
Dott. Mauro Colangelo, Neurochirurgo/Neurologo
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[#2] dopo  
Utente 515XXX

Gentile dottor Colangelo, La ringrazio innanzitutto per la celere risposta.

Lei ritiene dunque che siano superflui accertamenti diagnostici nel mio caso? L'uso che ho fatto dell'alcol può non aver causato alcun danno per ora?
E inoltre, per quanto riguarda gli effetti dannosi dell'alcol, pur immaginando che ogni organismo risponde diversamente e che non credo sia facile stabilire dei parametri, cosa s'intende per "lunghi periodi di tempo di abuso d'alcol"?

Mi rendo conto dei limiti di un consulto a distanza e chiedo scusa per le reiterate domande, ma cerco solo di inquadrare bene la mia situazione.

La ringrazio in anticipo per l'eventuale risposta e per la sua disponibilitá.
Cordiali saluti.

[#3] dopo  
Dr. Mauro Colangelo

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Per come viene formulata la seconda richiesta si potrebbe già individuare una incipiente dipendenza. Il problema non è relativo al danno potenziale dell'alcool nel tempo, ma è insito nel fatto che si voglia trovare un appiglio per non doversene privare. Se vuoi approfondire l'argomento, leggi questo mio articolo di cui ti accludo il link:
https://www.medicitalia.it/news/neurologia/7509-che-cosa-promuove-nel-cervello-il-desiderio-dell-alcool.html
Dott. Mauro Colangelo, Neurochirurgo/Neurologo
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[#4] dopo  
Utente 515XXX

Gentile dottore,
grazie per la risposta e per l'articolo allegato che leggeró con attenzione.
Le volevo solamente dire che la mia richiesta non era finalizzara tanto a poter trovare delle possibili giustificazioni o delle rassicurasioni per continuare a bere (cosa che d'altra parte ho intenzione di evitare il piú possibile), ma era piú che altro indirazzata a chiarire le possibili conseguenze che l'uso dell'alcol potrebbe avere avuto sul mio organismo, e in particolare sul mio cervello. Per questo motivo chiedevo se fossero eventualmente necessari esami specifici. In ogni caso a prescindere da eventuali rassicurazioni la mia intenzione é quella di non abusare piú dell'alcol.

[#5] dopo  
Dr. Mauro Colangelo

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Considerata la tua giovane età, sento di poterti rassicurare (a patto ovviamente di una tua presa di coscienza del problema), ma comunque in caso tu accusi disturbi nelle tue perfomance cognitive (disturbi di memoria, dell'attenzione, della concentrazione) può essere opportuno consultare un neurologo.
Dott. Mauro Colangelo, Neurochirurgo/Neurologo
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[#6] dopo  
Utente 515XXX

Gentile dottore grazie per la risposta. Se dovessi accusare uno di questi disturbi mi rivolgeró sicuramente ad un neurologo.

Ancora grazie per la disponibilitá.
Molti cordiali saluti.