Utente 558XXX
Salve scrivo per questo problema che ho da circa due mesi.. ho iniziato ad avere fitte dolorose alla testa sempre nello stesso punto per la precisione in cima alla testa a sinistra con dolore anche al tatto. Il mio medico curante che è neurologo mi disse che sono nervi infiammati. Successivamente ho cambiato residenza e quindi anche medico. La mia nuova dottoressa di base mi ha fatto fare un ecografia alla tiroide (perché disse che avevo il collo un Po gonfio ma questa è una caratteristica che ho da sempre) con risultato di un linfonodo latero cervicale sinistro un Po ingrossato (quindi in corrispondenza del dolore alla testa) . Poi una radiografia al cranio di cui è uscito solo un apparente opacamento della base del seno mas cellare destro. La dottoressa mi segna una cura con antibiotico x sei giorni. Nel frattempo le fitte e i dolori alla testa si alternavano a momenti in cui stavo bene ad altri che si irradiavano un Po su tutto il cuoio capelluto con anche l orecchio tappato. Poi per una settimana circa sono stata bene.. ed ora sono un paio di giorni che ho di nuovo dolore al tatto e qualche fitta.. in oltre ho notato che in quel punto mi si è aperta una riga di capelli che non va più via come se si fosse creata una vertigine. Preciso che in questi periodi sono sotto stress emotivo. Quindi la mia domanda è se sia possibile che si tratti solo di nervi infiammati o di problemi al cuoio capelluto dovuti anche agli sbalzi climatici caldo freddo? Dovrei fare ulteriori accertamenti?

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Dr. Mauro Colangelo

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Gentile Paziente,
Chiariamo intanto l’anatomia funzionale dell’innervazione del cranio. La sede del disturbo che lei cita nel suo resoconto anamnestico si colloca sul territorio di confine fra la prima branca del trigemino ed il nervo grande occipitale di Arnold. Dire che un nervo è infiammato non deve essere un’espressione generica senza senso ma deve significare averne individuato l’area di distribuzione ed averne verificato clinicamente lo stato di sofferenza (manovre di Tinel, punti trigger , etc) di uno specifico tronco nervoso. A questo punto, lei comprende bene, che occorra esattamente identificare quale nervo sia implicato ed impostare una terapia appropriata. La terapia antibiotica per il disturbo che lei descrive lascia il tempo che trova. Infine, il vortice che ha notato sul capillizio non ha alcun significato patologico.
Cordialmente
Dott. Mauro Colangelo, Neurochirurgo/Neurologo
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www.colangeloneurologo.it

[#2] dopo  
Utente 558XXX

Salve innanzitutto la ringrazio per la sua risposta.
Si.. il neurologo infatti mi tastò in alcuni punti del collo...Successivamente non ho dato peso alla cosa poiché i dolori scomparirono... ora che sono tornati ho il timore che possano intensificarsi e siccome sono in vacanza vorrei un consiglio se andare adesso per un altro controllo e se è il caso di preoccuparmi che possa essere qualcosa di più grave.
Quindi se si trattasse di nervi infiammati Quali potrebbero essere le cause e le terapie?