Utente
Salve, sono una ragazza di vent’anni molto ansiosa, ipocondriaca e sempre sotto stress, riporto infatti anche psoriasi quasi tutto l’anno che si allevia d’estate da anni dovuta appunto allo stress (oltre al fatto che sia genetica nella mia famiglia)
Quest’estate è stata molto dura per me, ho passato un periodo di forte stress dovuto a degli esami di scuola e un breve periodo di ansia, tanto stress e depersonalizzazione/derealizzazione (certificata dalla psicologa dopo esser stata anche dal medico di base che mi ha detto che appunto erano solo problemi di ansia e stress) da cui sto uscendo, anzi finiti gli esami la depersonalizzazione e derealizzazione sono passate completamente, l’ansia invece è dettata dalla mia ipocondria ai massimi livelli che sto cercando di curare con una psicologa.
La mia fissazione in questi giorni è di avere un tumore o qualche grave malattia al cervello, non ho sdoppiamenti di vista o perdita parziale o completa ma mi sento sempre gli occhi stanchi e affaticati e ho la sensazione di non vedere bene anche se in realtà ci vedo come ho sempre visto (sono miope quindi magari questi problemi sono dovuti anche al fatto che porto degli occhiali non al 100% giusti per la mancanza che ho o al fatto che non dormo negli orari giusti) , ho problemi di insonnia da anni che però quest’estate per colpa dell’ansia che mi faceva cercare sintomi tutta la notte mi rendeva impossibile dormire fin quando la luce del sole non iniziava ad uscire e mi calmavo (ho anche sempre avuto paura del buio), non mi sento stanca durante il giorno neanche se dormo poco.
Ho mal di testa a giornate peró lieve, nessun problema di equilibrio ma molte volte, forse autosuggestionandomi, sento una parte del corpo più appesantita dell’altra ma non riporto problemi a camminare o a compiere qualsiasi azione.
So che magari mi sto facendo paranoie per niente ma io proprio non riesco a non pensarci, anche quando sono fuori e magari sto bene mi dico ecco adesso sicuramente comincerò ad avere paranoie e mi fisso su qualsiasi piccola cosa io senta.
Ogni tanto quando vado in panico sento anche un gusto amaro in bocca che la psicologa mi ha spiegato essere per l’ansia.
Mi sono informata molto, e ci sono molti sintomi in cui mi ritrovo e altri per niente (esempio le crisi epilettiche, problemi di memoria, problemi a parlare, la nausea e il vomito, perdita di sensibilità, cose Di cui appunto non ho mai avuto neanche un accenno, ma altre ad esempio il mal di testa, l’insonnia, qualche problema alla vista che in questi giorni sento persistenti da quando mi sono fissata con questa malattia)
Secondo lei, questi sintomi possono essere dettati dall’ansia e dall’ipocondria e dal fatto che i miei orari sono sballati o potrebbero dipendere da qualcosa di più grave? Premetto che nessuno di questi sintomi mi rende impossibilitata a fare le cose di ogni giorno e anzi se riesco a non pensarci non li sento proprio. (I piccoli sintomi che sento vanno avanti da 4 giorni)

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Dr. Mauro Colangelo

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Cara ragazza,
dal tuo resoconto anamnestico si desume che sia in atto un profondo disagio psico-emozionale per il quale potrebbe essere opportuno consultare uno Specialista in Psichiatria o in Neurologia per un trattamento idoneo, che affianchi il percorso psico-terapeutico già in atto. Il tuo disturbo di ansia da malattia è verosimilmente il crocicchio su cui si incontrano tutti i sentieri della tua sofferenza psico-somatica. Unitamente al consiglio di sottoporti ad un'osservazione medica, ti suggerisco anche di leggere questo mio articolo di cui ti accludo il link:
https://www.medicitalia.it/news/neurologia/7755-la-paura-delle-malattie-neurodegenerative-fa-male-al-cuore.html
Cordialmente
Dott. Mauro Colangelo, Neurochirurgo/Neurologo
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[#2] dopo  
Utente
Grazie mille dottore per la sua veloce risposta, quindi lei pensa che sia tutto un grave fattore psicologico e che non sia dettato da qualcosa di più grave? Sono consapevole che non si possa fare una diagnosi basandosi sulle parole che le ho scritto, ma volevo solo un consiglio da qualcuno di competente nel settore che mi tranquillizzasse sul fatto che la sintomatologia che riporto non sia dovuta a qualcosa di più grave al cervello
Ho letto l’articolo e mi ci ritrovo molto comunque

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Dr. Mauro Colangelo

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Il disturbo del sonno e la cefalea che stai presentando sono attendibilmente in connessione con lo stato di tensione emotiva e non bastano per sospettare una grave malattia come quelle che temi tu.
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