Utente
Buonasera, espongo il mio problema:
premetto che l'11 Maggio ho eseguito i test sierologici per essere certa che i miei disturbi olfattivi (che a breve esporrò) siano stati causati dall'infezione COVID-19.
Il test mi ha confermato che sono stata esposta al virus (IGG Positivo, IGM Negativo).

Dal 21 marzo ho perso completamente l'olfatto e fino ai primi di aprile non ho sentito nessun tipo di odore.
Piano piano ho iniziato a percepire qualcosa ma solo se annusavo, altri odori non li sentivo per niente e altri ancora iniziavo a percepirli distorti (specie gli odori di cose cucinate).
è andata avanti così almeno fino a fine aprile quando sembrava stesse migliorando...invece all'improvviso (dal 14 maggio) sento distorti quasi tutti gli odori (anche quelli che avevo ricominciato a sentire benino), sento nel naso costantemente un odore molto fastidioso che arriva a distorcere anche il gusto dei cibi che mangio.
Spesso mi dà alla nausea e sento che inizia a diventare sempre più pensante.
È come se alcuni odori (ad esempio il deodorante, il dentifricio...) fossero così potenti e pungenti da farmi venire il mal di testa.
Sono quasi 70 giorni di tortura.

Che test suggerisce di fare?
Il perdurare dei sintomi nonostante la mia guarigione è preoccupante?
A cosa potrebbe essere dovuto?


Grazie

[#1]  
Dr. Mauro Colangelo

Referente scientifico Referente Scientifico
40% attività
20% attualità
20% socialità
NAPOLI (NA)
FRATTAMAGGIORE (NA)

Rank MI+ 80
Iscritto dal 2007
Prenota una visita specialistica
Gentile Paziente,
l'infezione da COVID-19 rappresenta una nuova malattia sulla quale apprendiamo ogni giorno nuove informazioni. Nel 40-60% dei casi è presente questo disturbo, che consegue ad un interessamento del bulbo olfattorio (che è il terminale recettoriale del primo nervo cranico) e che consiste in una perdita dell'olfatto (anosmia) cui si associa alterazione del gusto, che in fasi successive può evolvere in un distorto senso dell'olfatto (disosmia). Questo effetto della Covid-19 sembrerebbe preferire i soggetti più giovani e di sesso femminile. Attualmente, ciò che viene osservato è un ripristino spontaneo ma molto lento del senso.
Cordialmente
Dott. Mauro Colangelo, Neurochirurgo/Neurologo
maurocolang@gmail.com
www.colangeloneurologo.it